Ultimora
24 Mar 2026 11:20
Nasce a Jesolo il primo registro anti truffa delle locazioni turistiche
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
23 Mar 2026 18:16
++ Dal Credit Agricole lista di 7 nomi per Bpm, c'è Siniscalco ++
23 Mar 2026 18:15
Referendum: in Veneto il No vince in cinque capoluoghi su sette
23 Mar 2026 16:25
Referendum: in Veneto l'affluenza definitiva è al 63,46%
24 Mar 2026 11:29
In vendita a Roma il palazzo che fu sede del Pontificio Collegio belga
24 Mar 2026 10:59
Conte: 'Io sono disponibile a correre per le primarie'
24 Mar 2026 10:36
Fosse Ardeatine, Mattarella depone la corona d'alloro
24 Mar 2026 10:40
Carburanti, prezzo medio gasolio a 2,02 euro, self benzina a 1,74
24 Mar 2026 10:28
Il mercato auto europeo +1,7% a febbraio, per Stellantis balzo del 9,5%
L'accerchiato
Nuovo intervento oggi contro la mozione del consigliere Gianluca Pietrosante anti ddl Zan. Otto associazioni LGBT+ vicentine scrivono al sindaco Pavan: "Avviare un dialogo con le nostre associazioni per la nostra tutela e quella dei nostri affetti"
Pubblicato il 26 mar 2021
Visto 9.349 volte
Diceva il grande Andy Warhol, o perlomeno a lui è attribuita la frase, che prima o poi tutti hanno il loro quarto d'ora di notorietà. Gianluca Pietrosante, l'esponente di Fratelli d'Italia che siede nei banchi di maggioranza a Bassano tra le file della lista #Pavan Sindaco, è andato ben oltre questo lasso di tempo. La mozione da lui firmata e approvata dal consiglio comunale per esprimere la contrarietà della città di Bassano al disegno di legge Zan a tutela delle vittime di reati di omofobia e omotransfobia risale allo scorso 11 marzo. Prendendo il pallottoliere, fanno 15 giorni fa. Altro che 15 minuti, warholianamente parlando.
Per essere ancora più specifici, la mozione Pietrosante - per vari motivi che qui non serve riepilogare - si è opposta ai principi e ai contenuti di un ddl nazionale che prende il nome dal suo primo firmatario on. Alessandro Zan e che prevede “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”.
Quell'atto consiliare, come ben si ricorderà, provocò le immediate reazioni di sdegno e contrarietà da parte della politica e dei sindacati. Di seguito si è registrata la presa di posizione collettiva del Laboratorio Obiettivo 5 di Bassano, che raggruppa nove associazioni della città, con un comunicato nel quale i firmatari hanno dichiarato di “non condividere e di non sentirsi rappresentati dall'impegno preso dalla Sindaca e dalla Giunta a nome di un'intera città, mai consultata in merito”.
Gianluca Pietrosante (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Poi, lunedì scorso, è stato trasmesso alle redazioni il duro intervento della Rete Iris dei Centri Antiviolenza e delle Case di Rifugio del Veneto, coordinamento di 7 associazioni di 6 province del Veneto, impegnate in un fronte comune di attività nei rispettivi territori contro la violenza di genere. Una nota nella quale le associazioni sottoscriventi rimarcavano il fatto di essere intervenute “all'indomani del ritiro da parte della Turchia dalla Convenzione di Istanbul” sulla prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. “Le motivazioni addotte nell’esprimere il dissenso all’approvazione del ddl, ossia di un attacco liberticida rispetto ai principi costituzionali di libertà di pensiero, parola, credo religioso - sostiene la nota della Rete Iris in merito all'impianto ideologico della mozione pietrosantiana - si scontrano con una vivida realtà che invece ci parla di violenze e attacchi non solo contro le donne, ma anche contro le persone LGBTIQIA+ oggetto di violenze omolesbobitransfobiche.”
Ma non finisce qui. Perchè l'onda lunga delle reazioni scatenate dalla prima (e sicuramente non di certo ultima) “pietrosantata” in consiglio comunale continua a generare prese di posizione in netto contrasto con la mozione di cui sopra.
Oggi è pervenuto in redazione un nuovo comunicato stampa dedicato alla questione, trasmesso questa volta dall'associazione G.A.G.A. (Gruppo Ascolto Giovani Arcobaleno) di Vicenza. “Vi scriviamo - informa la nota - in riferimento alla mozione adottata dal consiglio comunale della città di Bassano del Grappa per esprimere il nostro dissenso come associazioni e comunità LGBT+ vicentina e richiedere alla sindaca Pavan e all'amministrazione tutta di avviare un dialogo con le nostre realtà.”
In allegato viene diffusa la lettera che 8 associazioni vicentine (Agedo, Arcigay Vicenza, Delos, G.A.G.A., La Parola, Maima, Rete Genitori Rainbow e Vicenza Pride) hanno trasmesso al sindaco di Bassano Elena Pavan circa l'interpretazione della mozione “basata su una lettura del disegno di legge superficiale e inaccurata”, con l'invito ad avviare un dialogo “per la nostra tutela e quella dei nostri affetti”.
Gianluca Pietrosante, che grazie alla sua mozione sta ormai superando i 15 giorni di notorietà, si ritrova quindi accerchiato da una sequenza di reazioni che, partendo da Bassano, si allarga a macchia d'olio. E c'è il rischio che la tovaglia continui ad olearsi.
Di seguito il testo integrale della lettera trasmessa al sindaco di Bassano dalle associazioni vicentine:
LETTERA ALLA SINDACA ELENA PAVAN
Gentile Sindaca Pavan,
Le scriviamo per quanto accaduto lo scorso venerdì 12 marzo durante il Consiglio Comunale di Bassano del Grappa. Abbiamo seguito attentamente l’incontro pubblico volto all’approvazione della mozione di dissenso alla legge che criminalizza gli atti di violenza “fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, o sulla disabilità” (c.d. ddl Zan).
Durante il Consiglio si è parlato di “ideologia gender” o di “minaccia alla famiglia naturale”. Nello specifico il Consigliere Pietrosante ha parlato di “rischio di erigere una barriera e bollare come omofobe le parole di un difensore della famiglia nucleare”. Questa interpretazione è basata su una lettura del disegno di legge superficiale e inaccurata. Basterebbe leggere attentamente il contenuto per capire che il centro di questa proposta di legge è la tutela dei diritti delle persone tutte e non la limitazione della libertà di espressione. Con questa legge ognuno avrà il diritto di mantenere le proprie opinioni, quella che verrà meno è la libertà di discriminazione.
È stato inoltre dichiarato che “La famiglia naturale, composta da un uomo, una donna ed eventuale prole è la sola formazione sociale che può garantire la continuità serena della nostra nazione e della nostra società”. Approfittiamo di questa affermazione per ribadire che la comunità LGBT+ è parte integrante di questa “nostra nazione” e di questa “nostra società”. Anche il nostro territorio è composto da persone LGBT+ che meritano di essere tutelate al pari di chiunque altro. Anche la loro, la nostra, “continuità serena” deve essere garantita.
A tal proposito vogliamo ricordare che il ddl Zan va oltre la tutela della singola comunità LGBT+, ma riguarda anche gli atti di violenza e discriminazione che le donne e le persone con disabilità della “nostra nazione” subiscono quotidianamente in casa, nei luoghi pubblici e di lavoro. Atti di violenza di questo tipo fanno parte della quotidianità della nostra cronaca. È di pochi giorni fa, per esempio, l’attacco di matrice omofoba rivolto ad un giovane ragazzo vicentino.
Per questo motivo, chiediamo a Lei e a tutto il Consiglio Comunale di Bassano del Grappa di avviare un dialogo con le nostre associazioni. Lo chiediamo come volontari, professionisti, studenti, famiglie. Lo chiediamo per la nostra tutela e quella dei nostri affetti.
Nella speranza di avere al più presto un Suo riscontro,
Le associazioni Agedo, Arcigay Vicenza, Delos, G.a.g.a, La Parola, Maima, Rete Genitori Rainbow e Vicenza Pride
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.817 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.174 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 8.243 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.185 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.182 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.444 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.802 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.080 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.399 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.817 volte



