Ultimora
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
3 Mar 2026 17:55
Al Vicenza Classic Car Show l'anteprima della Lotus Emira
3 Mar 2026 17:21
Lupo incastrato sotto un ponte nel Veronese, salvato dai pompieri
3 Mar 2026 16:55
Banco Bpm approva la lista del cda, ricandidati i vertici
3 Mar 2026 16:34
A Cortina Casa paralimpica italiana negli spazi di Farsettiarte
3 Mar 2026 16:09
Pesca abusiva di vongole a Venezia, un arresto della Gdf
4 Mar 2026 07:52
PRIME PAGINE | Diluvio di bombe sull'Iran, il figlio di Khamenei eletto guida suprema
4 Mar 2026 07:37
Forte scossa di terremoto, avvertita a Catania e provincia
4 Mar 2026 07:19
++ Forte scossa di terremoto, avvertita a Catania e provincia ++
3 Mar 2026 22:54
Coppa Italia: il Como blocca l'Inter sullo 0-0 LE FOTO
Redazione
Bassanonet.it
L'accerchiato
Nuovo intervento oggi contro la mozione del consigliere Gianluca Pietrosante anti ddl Zan. Otto associazioni LGBT+ vicentine scrivono al sindaco Pavan: "Avviare un dialogo con le nostre associazioni per la nostra tutela e quella dei nostri affetti"
Pubblicato il 26 mar 2021
Visto 9.335 volte
Diceva il grande Andy Warhol, o perlomeno a lui è attribuita la frase, che prima o poi tutti hanno il loro quarto d'ora di notorietà. Gianluca Pietrosante, l'esponente di Fratelli d'Italia che siede nei banchi di maggioranza a Bassano tra le file della lista #Pavan Sindaco, è andato ben oltre questo lasso di tempo. La mozione da lui firmata e approvata dal consiglio comunale per esprimere la contrarietà della città di Bassano al disegno di legge Zan a tutela delle vittime di reati di omofobia e omotransfobia risale allo scorso 11 marzo. Prendendo il pallottoliere, fanno 15 giorni fa. Altro che 15 minuti, warholianamente parlando.
Per essere ancora più specifici, la mozione Pietrosante - per vari motivi che qui non serve riepilogare - si è opposta ai principi e ai contenuti di un ddl nazionale che prende il nome dal suo primo firmatario on. Alessandro Zan e che prevede “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”.
Quell'atto consiliare, come ben si ricorderà, provocò le immediate reazioni di sdegno e contrarietà da parte della politica e dei sindacati. Di seguito si è registrata la presa di posizione collettiva del Laboratorio Obiettivo 5 di Bassano, che raggruppa nove associazioni della città, con un comunicato nel quale i firmatari hanno dichiarato di “non condividere e di non sentirsi rappresentati dall'impegno preso dalla Sindaca e dalla Giunta a nome di un'intera città, mai consultata in merito”.
Gianluca Pietrosante (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Poi, lunedì scorso, è stato trasmesso alle redazioni il duro intervento della Rete Iris dei Centri Antiviolenza e delle Case di Rifugio del Veneto, coordinamento di 7 associazioni di 6 province del Veneto, impegnate in un fronte comune di attività nei rispettivi territori contro la violenza di genere. Una nota nella quale le associazioni sottoscriventi rimarcavano il fatto di essere intervenute “all'indomani del ritiro da parte della Turchia dalla Convenzione di Istanbul” sulla prevenzione e lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. “Le motivazioni addotte nell’esprimere il dissenso all’approvazione del ddl, ossia di un attacco liberticida rispetto ai principi costituzionali di libertà di pensiero, parola, credo religioso - sostiene la nota della Rete Iris in merito all'impianto ideologico della mozione pietrosantiana - si scontrano con una vivida realtà che invece ci parla di violenze e attacchi non solo contro le donne, ma anche contro le persone LGBTIQIA+ oggetto di violenze omolesbobitransfobiche.”
Ma non finisce qui. Perchè l'onda lunga delle reazioni scatenate dalla prima (e sicuramente non di certo ultima) “pietrosantata” in consiglio comunale continua a generare prese di posizione in netto contrasto con la mozione di cui sopra.
Oggi è pervenuto in redazione un nuovo comunicato stampa dedicato alla questione, trasmesso questa volta dall'associazione G.A.G.A. (Gruppo Ascolto Giovani Arcobaleno) di Vicenza. “Vi scriviamo - informa la nota - in riferimento alla mozione adottata dal consiglio comunale della città di Bassano del Grappa per esprimere il nostro dissenso come associazioni e comunità LGBT+ vicentina e richiedere alla sindaca Pavan e all'amministrazione tutta di avviare un dialogo con le nostre realtà.”
In allegato viene diffusa la lettera che 8 associazioni vicentine (Agedo, Arcigay Vicenza, Delos, G.A.G.A., La Parola, Maima, Rete Genitori Rainbow e Vicenza Pride) hanno trasmesso al sindaco di Bassano Elena Pavan circa l'interpretazione della mozione “basata su una lettura del disegno di legge superficiale e inaccurata”, con l'invito ad avviare un dialogo “per la nostra tutela e quella dei nostri affetti”.
Gianluca Pietrosante, che grazie alla sua mozione sta ormai superando i 15 giorni di notorietà, si ritrova quindi accerchiato da una sequenza di reazioni che, partendo da Bassano, si allarga a macchia d'olio. E c'è il rischio che la tovaglia continui ad olearsi.
Di seguito il testo integrale della lettera trasmessa al sindaco di Bassano dalle associazioni vicentine:
LETTERA ALLA SINDACA ELENA PAVAN
Gentile Sindaca Pavan,
Le scriviamo per quanto accaduto lo scorso venerdì 12 marzo durante il Consiglio Comunale di Bassano del Grappa. Abbiamo seguito attentamente l’incontro pubblico volto all’approvazione della mozione di dissenso alla legge che criminalizza gli atti di violenza “fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, o sulla disabilità” (c.d. ddl Zan).
Durante il Consiglio si è parlato di “ideologia gender” o di “minaccia alla famiglia naturale”. Nello specifico il Consigliere Pietrosante ha parlato di “rischio di erigere una barriera e bollare come omofobe le parole di un difensore della famiglia nucleare”. Questa interpretazione è basata su una lettura del disegno di legge superficiale e inaccurata. Basterebbe leggere attentamente il contenuto per capire che il centro di questa proposta di legge è la tutela dei diritti delle persone tutte e non la limitazione della libertà di espressione. Con questa legge ognuno avrà il diritto di mantenere le proprie opinioni, quella che verrà meno è la libertà di discriminazione.
È stato inoltre dichiarato che “La famiglia naturale, composta da un uomo, una donna ed eventuale prole è la sola formazione sociale che può garantire la continuità serena della nostra nazione e della nostra società”. Approfittiamo di questa affermazione per ribadire che la comunità LGBT+ è parte integrante di questa “nostra nazione” e di questa “nostra società”. Anche il nostro territorio è composto da persone LGBT+ che meritano di essere tutelate al pari di chiunque altro. Anche la loro, la nostra, “continuità serena” deve essere garantita.
A tal proposito vogliamo ricordare che il ddl Zan va oltre la tutela della singola comunità LGBT+, ma riguarda anche gli atti di violenza e discriminazione che le donne e le persone con disabilità della “nostra nazione” subiscono quotidianamente in casa, nei luoghi pubblici e di lavoro. Atti di violenza di questo tipo fanno parte della quotidianità della nostra cronaca. È di pochi giorni fa, per esempio, l’attacco di matrice omofoba rivolto ad un giovane ragazzo vicentino.
Per questo motivo, chiediamo a Lei e a tutto il Consiglio Comunale di Bassano del Grappa di avviare un dialogo con le nostre associazioni. Lo chiediamo come volontari, professionisti, studenti, famiglie. Lo chiediamo per la nostra tutela e quella dei nostri affetti.
Nella speranza di avere al più presto un Suo riscontro,
Le associazioni Agedo, Arcigay Vicenza, Delos, G.a.g.a, La Parola, Maima, Rete Genitori Rainbow e Vicenza Pride
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 04 marzo
- 04 mar 2025La Tempesta Perfetta
- 04 mar 2025Long Playing
- 04 mar 2025Telefono, Scuola
- 04 mar 2025Bramezzasweek
- 04 mar 2024La Cittadella della Mestizia
- 04 mar 2024Roberto Tell
- 04 mar 2024Romanzo popolare
- 04 mar 2024Centro Giovanile
- 04 mar 2024Generazione Bizz
- 04 mar 2023Capitolo Finale
- 04 mar 2023Giochi Senza Frontiere
- 04 mar 2023L’Uomo, la Talpa e la Virtù
- 04 mar 2022Guerra tra poveri
- 04 mar 2021Lega pro Animali
- 04 mar 2021Millennium Bugs
- 04 mar 2020Menu à la Kärnten
- 04 mar 2020A onor del virus
- 04 mar 2020La Teoria della Relatività
- 04 mar 2019L'Impegnativa
- 04 mar 2019Profumo di campagna
- 04 mar 2018Macabro rinvenimento
- 04 mar 2018V-Day
- 04 mar 2018Schianto nella notte
- 04 mar 2017Il Mercante in Fiera
- 04 mar 2017Dino a secco
- 04 mar 2015Concreta-mente
- 04 mar 2014La voce nel deserto
- 04 mar 2012Germe killer: oggi le precisazioni dell'Ulss
- 04 mar 2011E Romano si inventa le “zone bolla”
- 04 mar 2011Italia Nostra: “Allarme escavazioni nel territorio”
- 04 mar 2010"Questa Amministrazione aumenta le tasse e taglia gli investimenti"
- 04 mar 2010Una nuova rotatoria a Romano d'Ezzelino
- 04 mar 2009Condividere la "diversità" tra i banchi di scuola
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 16.155 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.514 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.129 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 8.902 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 4.494 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.453 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 16.155 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.635 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.262 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.632 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.405 volte
