Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-06-2020 18:16
in Politica | Visto 3.231 volte

Il Giancattivo

“Bassano un anno dopo”: interviene Nicola Giangregorio (Fratelli d'Italia - Bassano). “Non siamo qui per dare pagelle, ma il caos che regna all'interno dell'amministrazione Pavan ci imbarazza”

Il Giancattivo

Nicola Giangregorio cerca di sferzare il centrodestra bassanese

Nicola Giangregorio, portavoce del Circolo di Bassano del Grappa di Fratelli d'Italia, trasmette in redazione un comunicato stampa - intitolato “Bassano un anno dopo” - nel quale trae lo spunto iniziale dalle ultime dichiarazioni a mezzo stampa dell'ex direttrice dei Musei Civici Chiara Casarin, che nel confermare la sua rinuncia al colloquio di selezione per il nuovo direttore del Museo ha detto che “qui serve con urgenza un assessore alla cultura”.
Ma Museo e Cultura sono solo gli argomenti di partenza della nota con la quale il referente cittadino di FdI traccia un suo critico bilancio di un anno di amministrazione a Bassano, cercando al contempo di sferzare il centrodestra a riprendere “vitalità e concretezza nell'azione amministrativa”, così come dal comunicato stampa che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

Bassano un anno dopo.

Leggendo le dichiarazioni della Dr.ssa Casarin, non ci resta che piangere, su argomenti che ormai non ci appassionano più. Ormai è di tutta evidenza che è in atto uno scarica barile da parte della Dr.ssa Casarin, dato che, fino a prova contraria, nessuno l'ha obbligata ad assumere la guida dei musei, con giusto riconoscimento economico, nonché partecipare al concorso, nonostante fosse a conoscenza dei problemi e dei limiti dell'attuale gestione culturale e museale.
Fratelli d'Italia ha sempre cercato di mettere in guardia gli alleati, e lo ha fatto anche a tempo debito, con l'unico scopo di prevenire inutili perdite di tempo e direzionare, finalmente, l'attività culturale, verso l'esaltazione dell'identità, propria, del centrodestra.
Non siamo qui per dare pagelle, quelle le lasciamo ai professori della politica, ed a sinistra ne abbiamo tanti, ma vogliamo rimarcare che in questo anno, di amministrazione Pavan, abbiamo cercato, con proposte concrete, di infondere vitalità e concretezza all'azione amministrativa.
In queste settimane abbiamo scelto il silenzio, ma il caos che regna all'interno dell'amministrazione Pavan ci imbarazza.
Per tutelare l'unità del centrodestra abbiamo lasciato trascorrere il tempo necessario affinché questa amministrazione lavorasse seguendo la direzione auspicata, cioè quella del cambiamento, ma ad oggi non è stato lasciato ancora il segno.
E questo non vale solo per la cultura, ma anche per il sociale, turismo, commercio e, sopratutto, in maggiore sicurezza, viste che le cronache odierne riportano un paio di situazioni di ordinaria violenza.
Vorremmo che non si continui ad utilizzare le stesse cooperative, vorremmo che fossero rese pubbliche tutte le spese effettuate dalle stesse, al fine di rendere trasparente il fine, ed il conseguente utilizzo dei fondi erogati dal Comune.
Per chi non se ne fosse accorto, le baby gang imperversano nel centro di Bassano bullizzando il prossimo, ci sono diversi luoghi isolati e poco illuminati, come Via Portici Lunghi, Via Pusterla, Via Porto di Brenta dove sono avvenuti atti vandalici, risse ed aggressioni, ci vorrebbe più controllo nei parchi pubblici, ormai luoghi di spaccio.
E dei profughi che, con l'era Poletto, sono stati portati a Bassano del Grappa per essere fatti alloggiare in abitazioni che potrebbero contenere meno persone di quante ci sono, abbiamo notizie? È stata mai fatta una idoneità alloggiativa? Si è a conoscenza di quante persone hanno abbandonato il programma oppure si sono allontanate? La lotta al degrado, ai graffitari, a che punto è?
Bene: Fratelli d'Italia Bassano, utilizzando le stesse parole di un noto padrino politico della amministrazione Pavan (“alcuni assessori che sembrano non ancora pienamente consapevoli del ruolo importante che ricoprono”) chiede che principalmente, in materia di sicurezza non si debba tralasciare nessuna situazione derivante dalla politica buonista degli ultimi anni.
Chiediamo che si intervenga in tutte quelle situazioni che già in tempi normali, sarebbero da monitorare e degni di interventi decisi, precisi e puntuali.
Nessuno ce ne voglia, ma il governo cittadino ha bisogno di persone decise, con le idee chiare e che possano dedicare il tempo che necessita, e ce ne sarebbero, altrimenti il centrodestra a Bassano del Grappa sarà una breve parentesi.
Infine, non possiamo esimerci dal sottolineare che il cambiamento sarebbe dovuto partire sin dalla ricerca di nuovi Dirigenti, ed invece, senza discostarsi dal passato, oggi una sola persona è Servizi di Staff {gabinetto del sindaco, ufficio stampa, affari istituzionali, risorse umane} - Area 2ª {servizi sociali, infanzia giovani e sport, Opera estate Festival, Servizi Demografici/stato civile, partenariati del sociale} - Area 3ª {Museo e servizi educativi, archivio, biblioteca, affari generali, partenariati culturali} - Area 6ª Polizia Locale {a partire dal 1º gennaio 2019 quando il Dirigente/Comandante Ruaro ha preso servizio a Rovereto}. Ma solo noi pensiamo che non sia possibile una cosa simile? Solo noi pensiamo che con queste premesse ci vogliano Assessori a tempo pieno?

Nicola Giangregorio
Portavoce comunale di
Fratelli d'Italia Bassano del Grappa

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