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Multa il prossimo tuo

Controlli Covid-19. Due cittadini sanzionati dai Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa dopo essersi giustificati “dando una personale interpretazione del concetto di prossimità”

Pubblicato il 16-04-2020
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Questa mattina è arrivato in redazione l’ennesimo comunicato stampa della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa relativo ai controlli sul territorio a seguito dei decreti governativi che impongono la restrizione al movimento delle persone a scopo prevenzione della diffusione del coronavirus. Nulla di trascendentale: anche nella giornata di ieri, come riferisce la nota dell’Arma, “sono state sanzionate diverse persone per violazione alle norme di contenimento del Covid-19”.
Questa volta, tuttavia, il pur breve comunicato dei Carabinieri si distingue dagli altri nel sottolineare, quasi filosoficamente, che due cittadini tra quelli multati, interpellati circa il motivo che li portava fuori di casa, “si giustificavano dando una personale interpretazione del concetto di prossimità”.
Già, proprio così. Nell’osare ad uscire di casa, siamo tenuti ad avere una corretta percezione del “concetto di prossimità”: questa ancora ci mancava.

Nella fattispecie, come informano i militari del Comando di via Emiliani, “la prima persona, un uomo di circa 30 anni, controllato a qualche chilometro di distanza dalla propria abitazione, riferiva che per lui, il concetto di prossimità, aveva un raggio di almeno 2 chilometri”. “Poco dopo - prosegue il comunicato -, un 28enne, interpretava il concetto di prossimità riportandolo all’interno del Comune di residenza e, quindi, a chilometri di distanza.” Riguardo ai due colti in fallo, i militari spiegano che comunque “entrambi si erano mossi senza un reale stato di necessità o altro motivo che giustificasse la loro presenza nel luogo del controllo”. Multa il prossimo tuo, dunque. Soprattutto se non è prossimo all’indirizzo della sua abitazione.
Ma non è tutto: tra i sanzionati del mercoledì c’è anche una coppia di fratelli, anzi fratello e sorella, in giro per Bassano. Lei con guanti e mascherina, lui privo.
“Nessuna rimostranza alla contestazione della sanzione - riporta la nota -, solo un po’ di imbarazzo.”
Ahi ahi ahi: tutti i cittadini veneti, anche quelli sprovvisti di mascherina col Leon, dovrebbero ben sapere che l’ultima ordinanza di Zaia impone che “negli spostamenti all’esterno della proprietà privata devono essere utilizzati mascherine o ogni altro idoneo dispositivo per la copertura di naso e bocca, nonché guanti o gel o altra soluzione igienizzante”. Quindi se esci scoperto, sul viso o sulle mani, stai attento a non farti scoprire.

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