Ultimora
25 Mar 2026 17:44
Annegò la figlia appena partorita, condannata a 16 anni
25 Mar 2026 15:58
Tenta di entrare in 5 abitazioni, arrestato 23enne sui tetti
25 Mar 2026 15:42
Ex Pitura Freska pubblica una canzone sullo scontro della Fenice
25 Mar 2026 14:10
A Musile di Piave rinnovato l'ufficio postale per i servizi Polis
25 Mar 2026 13:52
Sale senza biglietto, giovane aggredisce l'autista di un bus a Jesolo
25 Mar 2026 18:20
Governo, la ministra Santanchè si è dimessa: 'Il mio certificato penale immacolato'
25 Mar 2026 17:27
Insegnante accoltellata davanti alla scuola da uno studente. A casa del 13enne materiale 'pericoloso
25 Mar 2026 17:18
Schlein: 'Pronti alle elezioni politiche in qualunque momento'
Ti racconto una Storia
“Mercoledì Storia”. Un ciclo di conferenze promosso dalle associazioni Cultura e Identità e Destra Brenta. Il referente Gianluca Pietrosante: "Vogliamo rompere il diktat di quel monopolio culturale che pare essere prerogativa della sinistra"
Pubblicato il 30 gen 2020
Visto 4.425 volte
Non c'è solo il venerdì. C'è anche il mercoledì. Nasce infatti “Mercoledì Storia”, un ciclo di conferenze culturali su temi storici il cui nome si rifà a quello della già rodata rassegna di incontri “Venerdì Storia”, ospitata presso la Biblioteca Civica di Bassano, con la quale la nuova serie di appuntamenti non si pone in contrapposizione ma auspica anzi il dialogo.
Non cambia però solo il giorno, ma anche l'impostazione - per così dire - di pensiero.
Organizzato dall'associazione Cultura e Identità e dall'associazione Destra Brenta, il ciclo di serate - con cinque appuntamenti in programma da febbraio ad aprile in Sala Tolio a Bassano - viene proposto sulla base del presupposto, liberamente interpretato da quanto affermano i promotori, che “anche la destra può fare cultura”, nell'intento (questa invece è una citazione reale) di “rompere quel diktat del monopolio culturale che pare essere prerogativa solo di certa parte politica”, e cioè della sinistra.
Gianluca Pietrosante
Va detto e specificato subito che, a fronte della collocazione politica degli organizzatori, i contenuti delle cinque serate vengono affidati a relatori che con la politica non hanno nulla a che fare: studiosi, esperti o testimoni diretti degli argomenti trattati, selezionati esclusivamente in base alla loro competenza in materia. In prima linea, nell'organizzazione della rassegna, ritroviamo il nome di Gianluca Pietrosante - volto ormai noto alle cronache cittadine -, nella sua veste di neo responsabile per la provincia di Vicenza dell'associazione Cultura e Identità.
Riguardo a “Mercoledì Storia”, lo stesso Pietrosante ha trasmesso in redazione un comunicato stampa di presentazione, che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO
Il prossimo mese inizierà un ciclo di conferenze culturali denominato “Mercoledì Storia” presso la sala comunale “Tolio” di Bassano del Grappa in Via Jacopo da Ponte, dalle ore 21. L’iniziativa vede la partecipazione di nomi illustri del territorio legati al giornalismo, all’associazionismo e al mondo accademico. Si inizia il giorno 12 febbraio, due giorni dopo il Giorno del Ricordo, dove i relatori saranno il direttore di Bassanonet Alessandro Tich, figlio di Esuli da Fiume, e Annamaria Fagarazzi, quest’ultima già presidente dell’Associazione Nazionale Esuli della Venezia Giulia e Dalmazia.
Entrambi di origine giuliano-dalmata, i due ospiti ci illustreranno le loro esperienze dirette e indirette che hanno riguardato gli anni della Seconda Guerra Mondiale e quelli immediatamente successivi, circa la tragedia dell’esodo e delle foibe. Una storia che negli ultimi anni sta emergendo sempre più nonostante il silenzio dei decenni precedenti, un silenzio voluto appositamente dalle istituzioni e dal cosiddetto establishment di sinistra. Viste le ultime polemiche sul caso Haffner dove, ahimè, l’Amministrazione Comunale non ha fatto una bella figura prestando così il fianco alla sinistra, lo scopo della serata è far parlare i relatori di questa triste pagina di storia, lontana da qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica e ideologica.
Il 4 marzo vedrà l’intervento del prof. Mario Guderzo, ex direttore dei musei canoviani di Possagno. Si sente tanto parlare di Antonio Canova in vista del bicentenario della morte, ma pochi sanno effettivamente chi era. Il prof. Guderzo ci farà così conoscere il pensiero del maggior esponente del neoclassicismo applicato nell’arte, tra tradizione e innovazione.
Il 18 marzo vi sarà l’accoppiata del dott. Aldo Rozzi Marin e di don Mauro Tranquillo: il primo ci presenterà il suo libro dedicato a San Marco Evangelista. Il secondo ci parlerà di un argomento che “evade” il nostro territorio, dandoci un’ampia panoramica sulla storia dell’inquisizione europea tra storia e leggenda. Dato che per molte persone l’avanzata della destra pare significhi il ripristino di “secoli bui” con i suoi roghi e la stessa inquisizione (sic), cercheremo di far luce su questo argomento tornato in auge.
L’8 aprile sarà la volta di Sergio Zamperetti, docente dell’università di Venezia che ci parlerà del territorio vicentino sotto il governo della Serenissima. Nella stessa serata sarà presente anche Davide Lovat, che presenterà il suo libro sulla spiritualità dei veneti.
Un tema molto identitario volto a riscoprire le nostre radici storiche, religiose e antropologiche. Chiuderanno il 22 aprile Giorgio Ravegnani e Massimo Viglione, rispettivamente docente all’università di Cà Foscari e de La Sapienza. Entrambi ci parleranno della civiltà medievale, sia veneta che europea, smontando i soliti stereotipi che sentiamo tutti i giorni su tale periodo che fu di splendore e progresso.
Gli scopi dell’iniziativa sono molteplici: in primo luogo si vuole dare una mano all’Amministrazione Comunale a trazione leghista per attuare, seppur in minima parte, quel cambiamento culturale che tanto si è professato in campagna elettorale degno da centro destra. In secondo luogo si vuole creare un dibattito costruttivo, proficuo e illuminante con gli organizzatori del “Venerdì Storia” appoggiato di recente dal Sindaco Pavan. Terzo motivo, si vuole far capire al pubblico che si può parlare anche di altre tematiche legate alla cultura e alla storia locale.
Le serate sono state volute e organizzate dall’associazione Cultura e Identità, che di recente mi ha nominato responsabile per la provincia di Vicenza e dall’associazione locale Destra Brenta guidata ora da Alessandro Galvanetti, che si è impegnata a sostenere e aiutare la compagine di centro destra nelle scorse amministrative. L’invito è rivolto dunque alle istituzioni locali e a tutti i cittadini che hanno voglia di imparare e conoscere un certo tipo di storia e cultura, nell’intento di rompere quel diktat del monopolio culturale che pare essere prerogativa solo di certa parte politica.
Gianluca Pietrosante
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.937 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 11.236 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.267 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 8.428 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.250 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 6.077 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.917 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.553 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.837 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.197 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.827 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.937 volte



