Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 27-08-2019 20:06
in Attualità | Visto 1.847 volte

Asta la pista

Straordinario trittico di atletica leggera a Cassola e a Bassano organizzato dal G.S. Marconi. Col Serenissima Para Athletics Meeting, il salto con l'asta in piazza Libertà e il Mennea Day

Asta la pista

La conferenza stampa all'hotel Glamour (foto Alessandro Tich)

Scrivo con piacere questo articolo perché ogni tanto fa bene parlare dell'Italia che funziona. L'Italia delle tante piccole grandi eccellenze che senza il clamore dei titoli cubitali, ma con la concretezza dei risultati, fanno qualcosa di buono per il nostro Paese.
Una di queste è il Gruppo Sportivo Marconi di Cassola, benemerita società di atletica leggera, nonché pilastro del consorzio Atletica Vicentina Brazzale, dove nel salto in lungo i colori di scuderia vengono onorati a livello internazionale da una campionessa del calibro di Laura Strati e dove il contributo all'atletica azzurra è diventata un'abitudine.
Ben sette “marconiani” che frequentano il giro delle nazionali di categoria presenziano con le loro magliette arancioni, assieme ad altri loro compagni e compagne di società, alla conferenza stampa convocata all'hotel Glamour a Cassola. E a due di loro spetta anche l'onore di sedere al tavolo dei relatori: si tratta di Manuel Lando, campione italiano juniores di salto in alto con un personal best di 2 metri e 15 e di Andrea Marin, che vanta un personale di 5 metri e 26 nel salto con l'asta. Tutti insieme appassionatamente, assieme ai vertici del Gruppo Sportivo e ai rappresentanti delle istituzioni, per la presentazione di “Super atletica di fine estate”: un trittico di eventi distribuiti tra il campo sportivo di San Giuseppe di Cassola e il centro storico di Bassano nel nome dello sport olimpico per antonomasia.

Si inizia sabato 31 agosto e domenica 1 settembre con il 1° Serenissima Para Athletics Meeting: una due giorni di competizioni giovanili e anche assolute che vedranno protagonisti allo stadio di San Giuseppe atleti paralimpici della Fispes, special olympic della Fisdir (paralimpici degli intellettivo relazionali) e normodotati della Fidal. L'appuntamento, organizzato da Veneto Special Sport e dal G.S. Marconi, richiamerà sul territorio almeno 300 sportivi provenienti da tutta la regione e non solo, tra cui anche una cinquantina di atleti con disabilità. Non mancheranno all'appello, nell'occasione, la neo campionessa mondiale giovanile paralimpica di velocità Carlotta Bertoli e poi Agnese Caon e Francesca Cipelli, tricolori nelle rispettive discipline, oltre al castellano Giandomenico Sartor, il più veloce di sempre in carrozzina. Le gare per gli atleti con disabilità e quelle per i normodotati si altereranno nel programma della due giorni di una manifestazione che si propone in primo luogo di far conoscere l'atletica e le sue grandi potenzialità per la formazione agonistica di tutti, normodotati e non, richiamando tra gli spalti i ragazzi e le famiglie dei Comuni del circondario.
“Il territorio è sempre più un territorio allargato - sottolinea l'assessore allo Sport del Comune di Cassola Marta Orlando Favaro - e i Comuni devono trovare il modo di collaborare assieme, soprattutto nel nome del benessere della gioventù.”
“L'evento - spiega Fernando De Pieri, responsabile del settore paralimpico di Veneto Special Sport - è nato dalla necessità di promuovere la conoscenza della possibilità di fare sport per tutti questi ragazzi con disabilità e di abbandonare psichiatri, psicologi e medicine. C'è la necessità di fare molti più eventi assieme ai ragazzi normodotati.”
Da qui l'invito a tutti i ragazzi con disabilità, lanciato dalla vicepresidente nazionale Fispes Antonella Munaro, “ad uscire di casa e venire a vedere le gare”. Anche perché, come rimarca la campionessa italiana di lancio (disco, peso e giavellotto) Agnese Caon, “per noi atleti paralimpici fare sport ci fa sentire di avere un corpo che può dare e può vivere”.
L'importante dunque, decoubertinianamente parlando, sarà partecipare. Sia in campo, ovvero sulle pedane e in pista, che tra il pubblico. E chi poi salirà sul podio si metterà attorno al collo un trofeo veramente speciale: una medaglia di legno a ricordo dei boschi del Veneto abbattuti dalla tempesta Vaia.

E a proposito di Veneto: alla conferenza stampa c'è anche il consigliere regionale Sergio Berlato, riconfermato inoltre al Parlamento Europeo grazie alla Brexit che ha ridistribuito agli altri Paesi dell'Unione la metà dei seggi che erano attribuiti alla Gran Bretagna, regalando tre seggi in più all'Italia, che da 73 passano a 76. Su uno di questi siederà il politico vicentino che ne prenderà possesso subito dopo l'uscita ufficiale del Regno Unito dal contesto comunitario. “È importante che le istituzioni facciano il loro compito - afferma Berlato nel sottolineare il grande impegno messo in campo, come in questo caso, dal volontariato sportivo -. Solleciterò la giunta regionale ad abbattere le barriere anche in maniera fisica, con dotazioni per le strutture sportive e risorse adeguate. La “pacca sulla spalla” non basta.” Perché lo sport, evidenzia il consigliere regionale nonché europarlamentare, “è la migliore medicina e la migliore terapia per i nostri giovani”.
Gli fa eco Christian Zovico, presidente della Fidal Veneto, nel tessere le lodi del G.S. Marconi: “Questa società è un caso in positivo nazionale e ha pensato a questi eventi che partono dalla piazza, arrivano in pista e coinvolgono anche gli atleti paralimpici.”
“Non credo che esista in Italia - aggiunge Zovico - una società attiva in un contesto così piccolo che esprima così tanto talento atletico.”
Partono dalla piazza...perché? È presto detto, egregi lettori. Perché il secondo evento del trittico di atletica avrà luogo in piazza Libertà a Bassano.
Si tratta del Fly Marconi, kermesse di salto con l'asta in programma venerdì 6 settembre. Alle ore 17 la gara giovanile, che vedrà in pedana i migliori giovani astisti del Veneto.
Alle 18.30 gara assoluta femminile con le atlete italiane top e alle 20.30 gara assoluta maschile con gli atleti italiani top. Rincorsa da via Roma e “stacco” nei pressi dell'edicola, davanti al municipio. Una location per la spettacolare specialità, nel cuore del centro storico, che neanche Sergej Bubka.
La prima edizione del Fly Marconi a Bassano si era già svolta l'anno scorso, ma per il maltempo era stata relegata al PalaBassano 2, passando sottotraccia.
Ora lo sportivissimo assessore bassanese allo sport Mariano Scotton, che concorda con la collega di Cassola sul fatto che “nello sport i confini non ci devono essere”, confida nella clemenza del bel tempo. Riferendo come l'organizzazione dell'evento abbia dovuto tenere conto delle particolari caratteristiche logistiche della piazza e della necessità di collocare la pedana di 50 metri con partenza da via Roma dal momento che la piazza stessa è in discesa (o in salita, a seconda della direzione). E confidando nella partecipazione tra il pubblico di tanti giovani “che possano in questo modo avvicinarsi al mondo dell'atletica leggera, che è la regina dello sport”.

E per la serie non c'è due senza tre, c'è anche una terza e ultima chicca in cartellone. Lunedì 12 settembre, nuovamente allo stadio comunale di San Giuseppe di Cassola, si svolgerà il Mennea Day. La data non è casuale: sarà infatti il quarantesimo anniversario del mitico record mondiale sui 200 metri (19”72) stabilito il 12 settembre 1979 a Città del Messico dall'incommensurabile Pietro Mennea. Record mondiale che ha resistito per ben 17 anni con un tempo che è tuttora record europeo. Anche a Cassola dunque, come in altri stadi italiani, sarà celebrato quello straordinario evento.
“La testimonial numero uno della serata sarà Manuela Levorato, una delle più grandi velociste italiane di sempre - anticipa il presidente del G.S. Marconi Claudio Strati -. Ha accettato con piacere di fare da madrina alla manifestazione e insegnerà ai ragazzini come ci si mette ai blocchi di partenza.” “Sarà un momento davvero emozionante - continua Strati - perché Mennea è stato il più grande atleta italiano di tutti i tempi, sia per il record, sia per il titolo olimpico, ma anche per la passione e determinazione che l'hanno sempre contraddistinto, oltre che per la sua immagine di atleta pulito.”
Anche in questo caso l'evento sarà aperto agli atleti paralimpici e la Fispes ha già dato la sua adesione. Il Mennea Day cassolese - organizzato a favore della Fondazione Pietro Mennea Onlus per la Ricerca e lo Sport, con progetti di sostegno sociale - prevede nel tardo pomeriggio, dalle 18.40, alcune gare sulla distanza per gli atleti tesserati Fidal (Ragazze/i, Cadette/i, Categorie Assolute).
Ma il bello arriverà alle otto di sera, con i 200 metri open. Tutti quanti, grandi e piccoli, saranno infatti invitati a scendere in pista per percorrere la distanza a modo proprio: di corsa o semplicemente camminando. Un omaggio al campionissimo di Barletta, alias la freccia del Sud, che dunque si rivolgerà anche a chi alle scarpe chiodate preferisce solitamente le pantofole. Insomma: c'è chi farà i 200 metri piani e chi invece farà i 200 metri piano. Ma quello che conta è il pensiero.

Opera Estate Festival

Senza confini / No borders

Incontro con Marco Paolini, Mario Brunello, Andrea Marcon e Saba Anglana protagonisti dello spettacolo di Operaestate Festival

Più visti