Ultimora
27 Apr 2026 11:12
Commercio, in Veneto tra il 2015 e il 2025 crescono addetti ma cala rete distributiva
26 Apr 2026 18:29
Ingegneria Italia, ridurre gap fra aziende e professionisti Stem
27 Apr 2026 12:05
Mosca: 'La Germania compie ingerenze attraverso organizzazioni terroristiche'. Berlino: 'Totalmente
27 Apr 2026 11:50
Fiorello: "Vendere il Teatro delle Vittorie un crimine contro lo spettacolo italiano"
27 Apr 2026 11:30
Dell'Utri mandato a processo per i 42 milioni ricevuti da Berlusconi
Quello che i totem non dicono
Pannelli trifacciali e comunicazioni unidirezionali
Pubblicato il 12 ago 2019
Visto 5.228 volte
Quello che i totem non dicono. Ecco a voi, egregi lettori, un esempio in salsa bassanese di comunicazione subliminale: quella cioè che - anche se dotata, come in questo caso, di un testo e di un'immagine - comunica anche qualcos'altro senza ricorrere alle parole e alle immagini stesse, spostando l'interpretazione del messaggio sul linguaggio dei segni.
Mi riferisco a quello che rischia di diventare il nuovo tormenton dell'attualità cittadina: vale a dire i totem trifacciali di promozione della mostra di Palazzo Sturm “Albrecht Dürer - La collezione dei Remondini”, di cui mi sono già occupato nei due precedenti articoli dedicati al caso “Dürer & Scoasse” in via Gamba davanti al Ponte.
Ce ne sono diversi, undici in tutto, installati nei giorni scorsi in altrettanti punti del centro storico e realizzati per conto del Comune (Area 3 Cultura e Museo) dalla ditta Berchet Ingegneria di stampa di Saccuman Claudio & C. di Padova per un importo complessivo di 16.152,80 euro Iva inclusa. Adesso gli 11 totem campeggiano, come specifica la determinazione dirigenziale del Comune relativa all'incarico per la loro fornitura e posa in opera, “nelle zone di maggior passaggio di mezzi e persone”. Compresa piazzetta Zaine dove qualcuno - come testimonia la nostra fotografia pubblicata in calce a questo articolo - ha approfittato della loro superficie per scriverci su un messaggio, per così dire, di protesta politica.
Foto Alessandro Tich
Prima di approfondire ciò che i totem col Rinoceronte non dicono, concentriamoci intanto su quello che dicono. E ci dicono, sostanzialmente, quello che un pannello promozionale deve dire. E cioè che a Palazzo Sturm c'è la mostra del Dürer, l'indicazione del sito web dei Musei Civici per avere maggiori informazioni e giù in fondo, messi talmente in piccolo da apparire semi-invisibili, i loghi e i nomi degli enti patrocinanti, degli sponsor e dei media partner dell'iniziativa. Semplice e lineare, senza tanti fronzoli: davvero un buon esempio di comunicazione.
Serviva farlo, per una mostra che in quanto a risposta di pubblico sta già andando bene? Evidentemente sì, se è vero che, come rileva la determinazione di incarico del Comune, il materiale promozionale della mostra già affisso dalla SIS Srl in vari punti della città ha costituito “un investimento effettuato in segnaletica urbana che ha contribuito a generare un evidente riscontro in termini di aumento delle visite alla mostra, con conseguenti maggiori introiti da essa generati, tanto da far risultare opportuno provvedere ad un potenziamento della segnaletica esterna”.
Eppure - e qui passiamo al capitolo “quello che i totem non dicono” - alcune persone in città, compresi anche due esponenti di spicco di un'associazione di categoria locale, mi hanno fatto notare la circostanza che i pannelli trifacciali, sulle loro tre facce, dicono che è in corso la mostra di Palazzo Sturm ma dicono soltanto quello. L'informazione, cioè, si ripete uguale e identica ai tre lati della struttura.
Come dire che ci troviamo di fronte a un esempio, secondo l'indimenticabile formula inventata da un mio collega quando lavoravo in televisione, di un faccia a faccia a tre.
Si tratta in altre parole di un'informazione ridondante, che non tiene conto del fatto che se una delle tre facce promuove la mostra di Dürer, le altre due potevano essere usufruite per promuovere altre iniziative culturali attualmente in corso o di imminente allestimento a Bassano: ad esempio Operaestate (o B.Motion, che parte il 21 agosto) oppure Bassano Fotografia 19, patrocinata dal Comune, in programma dal prossimo 14 settembre.
E invece nisba.
Partendo pure dal presupposto che se in Italia abbiamo 60 milioni di commissari tecnici a Bassano del Grappa abbiamo probabilmente 43.000 assessori comunali, e in questo caso alla Cultura, l'osservazione sulla ridondanza del Rinoceronte uno e trino a scapito di altre manifestazioni culturali promozionabili ha una sua logica e non è per niente peregrina. Cioè a dire: si potevano promuovere tre cose diverse, sui tre lati diversi, al costo di una.
Ma così non è stato. Palazzo Sturm ebbasta.
Come scrivo spesso: così è, se vi pare. E se proprio vogliamo dirla tutta, l'onnipresenza trifacciale di Dürer e del suo Rinoceronte appare al vostro umile cronista come una sorta di prima avvisaglia subliminale, per l'appunto, del cardine attorno al quale sono in predicato di ruotare le politiche culturali dell'Amministrazione Pavan: l'assoluta preminenza dei progetti dei Musei Civici e del direttore Casarin rispetto al resto del mondo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.513 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.059 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.635 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 8.302 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.575 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.274 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.513 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.321 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.914 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.889 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.082 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.155 volte