Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-07-2017 18:38
in Politica | Visto 2.397 volte

L'uovo e la gallina

Questione di questionari: GenerAzione Idea ne lancia uno e il Comune di Bassano ne promuove altri due. “Onorati di avere ispirato con la nostra iniziativa un'Amministrazione totalmente sorda ai giudizi della gente”. Ma è proprio così?

L'uovo e la gallina

Gli attivisti di GenerAzione Idea al gazebo di ieri in piazza Garibaldi

Le cose stanno così: potremmo discuterne all'infinito, ma ancora oggi non sappiamo dire se sia nato prima l'uovo o la gallina. Accade anche per molte iniziative promosse sul territorio, per le quali resta spesso dibattuto - e in quanto tale irrisolto - un aspetto che ricorda molto il famoso dilemma gallinaceo: quello della loro primogenitura.
Ne prendiamo atto dopo aver ricevuto in redazione un nuovo comunicato stampa di GenerAzione Idea, il movimento politico giovanile dell'area di centrodestra che in queste settimane - come già riportato in precedenti articoli - ha lanciato un questionario per la cittadinanza sul grado di soddisfazione sull'attività dell'Amministrazione comunale, superato il giro di boa di metà mandato amministrativo.
Ieri i ragazzi di GI hanno allestito un ulteriore gazebo in piazza Garibaldi e ne allestiranno ancora uno in via Verci il 15 luglio, ultimo giorno utile per dare il proprio “voto” sul questionario di cui all'oggetto.
Per una curiosa coincidenza, tuttavia, in questi giorni l'iniziativa di GenerAzione Idea si sta svolgendo contemporaneamente al lancio di altri due questionari per la popolazione, promossi questa volta dall'Amministrazione comunale e presentati alcune settimane dopo la partenza del questionario del movimento politico giovanile.
Il primo è un questionario che riguarda l'area del Sociale ed è finalizzato a rilevare i bisogni delle famiglie. Il secondo è un sondaggio che rientra nel progetto-pilota “Distretto del Commercio di Bassano del Grappa” e che dall'1 al 9 luglio, con interviste dirette a commercianti, residenti e itineranti a cura della società incaricata Telma Srl di Treviso intende effettuare un monitoraggio “per comprendere meglio come viene vista e vissuta la città e ricevere indicazioni su cosa potrebbe essere migliorato”.
Le informazioni raccolte, come specifica un comunicato dell'Amministrazione, “verranno utilizzate per rivitalizzare il centro storico, migliorandone l'attrattività e individuando eventuali settori di criticità”.
Quanto basta, a GenerAzione Idea, per rivendicare la paternità dell'idea (per l'appunto) originaria. “Come movimento politico GenerAzione Idea - afferma il comunicato del direttivo del movimento - siamo estremamente contenti che l'Amministrazione di Bassano, finalmente, si sia decisa ad avere un contatto con la Città, attraverso la somministrazione di due questionari, uno sui bisogni della famiglia ed uno sul centro storico.”
“Dopo tre anni in cui non c'è stata alcuna occasione di coinvolgimento e i cittadini non sono stati minimamente considerati - prosegue il testo -, era necessario un gruppo di giovani che, in autonomia, con i propri mezzi e con la sola forza delle proprie idee, ispirasse con la sua iniziativa un'Amministrazione totalmente sorda ai giudizi della gente. Siamo dunque onorati che il “Questionario di gradimento sull'attività amministrativa a Bassano del Grappa”, promosso da GenerAzione Idea, abbia acceso una miccia che porti, finalmente, al coinvolgimento dei cittadini.”
“Certo - conclude GenerAzione Idea -, dispiace che la nostra iniziativa non sia stata minimamente considerata dall'Amministrazione, che ha preferito proseguire sulla sua strada mostrando indifferenza nei nostri confronti. Detto questo noi rimaniamo, come siamo sempre stati, disponibili ad un costruttivo e partecipato confronto sul tema. Questo è l'esempio di come, un'iniziativa semplice e fatta con buon senso, abbia la forza di smuovere una città!”
Replica oggi l'assessore comunale Giovanni Cunico sulla pagina Facebook di GenerAzione Idea: “Ciao ragazzi, con tutto il rispetto per la vostra iniziativa, solo per dovere di cronaca rispetto a questo vostro comunicato stampa, segnalo che il questionario presentato dall'Amministrazione Comunale in questi giorni è un'azione del progetto regionale Distretti del Commercio pianificata nel 2014.”
Il portavoce di GI Matteo Bizzotto risponde su Fb all'assessore, dandogli del tu come è tipico dei social: “sia chiaro che nessuno critica la bontà della iniziativa però ci permetterai di avere dei dubbi sulla tempistica.” E questo perché, riguardo al progetto regionale del 2014, “in nessun punto riguardante lo sviluppo del progetto si parla mai di questionari”. “A questo aggiungiamo - prosegue Bizzotto - che nel comunicato stampa della Regione n. 774 del 29/05/2017 si legge che il termine del progetto era previsto per il 30 giugno 2017 (...). E' vero che la Regione ha allungato il termine fino al 30 agosto, però mi capisci vero se qualche dubbio ci è nato in riferimento ad un progetto nato del 2014 che viene sviluppato adesso, attraverso una metodologia che sembra non rientrare in quelle previste e tecnicamente, salvo la proroga, anche fuori tempo massimo. Per di più con tutta una serie di similitudini e coincidenze forti.”
Morale della favola: GI rivendica l'idea originaria ma la primogenitura cronologica dei questionari in questione, per l'ennesima volta, rimane in realtà un dilemma irrisolto.
Non ci resta che consolarci con il menù per la cena di questa sera: gallina in brodo e uovo alla coque.

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