Ultimora
27 Jan 2026 15:48
Sabato via al Carnevale di Venezia, nel segno delle Olimpiadi
27 Jan 2026 15:09
Università di Padova, collocata una pietra d'inciampo per Leopold Goetz
27 Jan 2026 12:59
Giornata Memoria: a Verona imbrattato monumento Shoah
27 Jan 2026 12:50
Celebrata al Ghetto di Venezia la Giornata della Memoria
27 Jan 2026 12:17
Bambine di 4 e 5 anni travolte su strisce pedonali, non sono gravi
27 Jan 2026 16:30
Fondi per gli sfollati di Niscemi, fino a 900 euro mensili a famiglia
27 Jan 2026 16:36
Rimasto per ore senza barella a Senigallia, morto il paziente oncologico
27 Jan 2026 16:18
Femminicidio di Federica Torzullo, accertamenti sulla scatola nera dell'auto di Carlomagno. I genito
27 Jan 2026 16:14
Dialetto addio, in famiglia si parla solo l'italiano
Redazione
Bassanonet.it
Sponsorizzata
Mi ha portato la cicogna
All’Oasi Parco RAASM di San Zeno di Cassola le cicogne sono diventate stanziali. E nascono anche le nuove generazioni. Censiti dalla Lipu ben 11 nidi attivi per un totale di 13 giovani cicognini osservati
Pubblicato il 03-07-2024
Visto 12.145 volte
“Mi ha portato la cicogna”.
Questa volta non è una leggenda per i bambini: perché è stata proprio la cicogna a farli nascere.
È quello che direbbero, se potessero parlare, i cicognini che in questi mesi hanno visto la luce all’Oasi Parco RAASM di San Zeno di Cassola, esempio unico nel suo genere di area naturalistica realizzata e sviluppata in ambiente urbano e produttivo.
Foto di Fabio Moretto e Paolo Vacilotto dell’associazione Lipu
Tra le tante specie di uccelli che vivono stabilmente negli oltre 12 ettari di verde che circondano l’azienda RAASM c’è infatti anche la cicogna bianca (Ciconia ciconia) o cicogna europea, che da secoli nidifica sul nostro continente.
Anche in tutta l’area circostante il parco è possibile avvistare le cicogne mentre volano nei dintorni, setacciano i campi o riposano sui lampioni.
È uno spettacolo a cui non siamo più abituati, a maggior ragione in un contesto fortemente antropizzato come il nostro territorio, e che quindi lascia sempre a bocca aperta.
E ancor di più in primavera, quando questi elegantissimi volatili sistemano i nidi, stanno di vedetta, si ritrovano e si corteggiano con i caratteristici battiti di becco e alla fine danno vita alla nuova generazione.
Quelle europee sono le classiche cicogne dell’immaginario collettivo, con il becco e le lunghe zampe di tonalità rosso-arancio e col piumaggio candido del corpo su cui spiccano le penne remiganti delle ali di un lucido colore nero.
Le cicogne baby non hanno ancora le stesse caratteristiche dei loro genitori: il loro becco è di colore grigio scuro e solo verso il terzo anno di età prende la gradazione aranciata.
Quella di mamma e di papà cicogna è una famigliola molto unita e soprattutto molto attenta alla distribuzione delle responsabilità.
Una volta all’anno, la femmina depone le uova, che vengono poi covate a turno per poco più di un mese da entrambi i genitori fino alla schiusa.
Dopo circa due mesi, i piccoli saranno già pronti a lasciare il nido, pur restando dipendenti dai genitori ancora per qualche settimana. Durante questo periodo, maschio e femmina si dividono equamente i compiti, tra cui nutrire i cicognini e proteggere il nido, in preparazione del “grande viaggio” che li aspetta.
La cicogna, per sua natura, è infatti un uccello migratore.
Tra agosto e settembre, gli stormi di questi grandi e sontuosi trampolieri migrano dall’Europa verso l’Asia e verso l’Africa, dove trascorrono l’inverno, percorrendo ogni giorno fino a 100 chilometri nel lungo viaggio che non li vede mai sorvolare il Mediterraneo perché per mantenersi in volo hanno bisogno di correnti termiche d’aria che non si formano sull’acqua.
Ma se una colonia di cicogne trova un habitat con condizioni particolarmente favorevoli per la nidificazione, per cibarsi e per la “vita di gruppo”, trattandosi di una specie con un forte istinto di aggregazione, può anche decidere di annullare il biglietto aereo per la migrazione autunnale e di diventare stanziale.
È quello che è accaduto all’Oasi Parco RAASM, dove da anni è stata messa in atto una politica di reintroduzione in Italia della specie, che per lungo tempo era stata ritenuta a rischio di estinzione nel nostro Paese a causa dell’attività dell’uomo che le aveva reso avverso il territorio, costringendola a proseguire oltre.
Oltre alla presenza nel parco dei più maestosi alberi, nella grande area naturalistica dell’azienda sono stati innalzati alti tralicci dove le cicogne possono fare il nido e sono state installare delle telecamere in modo da poterle monitorare e proteggere.
L’Oasi Parco RAASM collabora inoltre con diverse associazioni animaliste: in questo modo anche cicogne esterne, se ferite od ammalate, possano trovare qui accoglienza per un periodo temporaneo di cura e convalescenza.
La “prima casa” delle cicogne di San Zeno è la grande voliera di oltre 1000 metri quadrati di superficie ubicata nell’area a nord-ovest del parco, adatta al volo come dice il suo stesso nome, dove gli esemplari vengono introdotti per circa due anni e mezzo.
Una volta liberati, questi splendidi uccelli rimangono a circoscrivere il proprio habitat, a trovare il cibo, ad aggregarsi assieme agli altri e a nidificare all’interno dell’oasi naturalistica aziendale, dando vita alla loro presenza in pianta stabile.
Ed è così che dentro il parco la cicogna, fedele all’antico modo di dire che ne fa un simbolo amato di fertilità nella tradizione popolare, porta anche i nuovi nati.
I lieti eventi nell’Oasi Parco hanno richiamato l’attenzione della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) che nei giorni scorsi ha compiuto un sopralluogo di osservazione sulla natalità della cicogna bianca nell’area naturalistica aziendale.
Nell’ambito del censimento europeo in corso sulla nidificazione in Italia, il referente Lipu Paolo Vacilotto, naturalista ornitologo, insieme ad altri collaboratori sta infatti raccogliendo i dati per il Veneto.
A San Zeno di Cassola presso la ditta RAASM, Vacilotto e il suo staff hanno censito ben 11 nidi attivi per un totale di 13 giovani osservati in 7 nidi.
Si tratta di circa la metà delle “sale parto” di questi stupendi trampolieri nella nostra Regione, dal momento che in Veneto le coppie di cicogne nidificanti censite dovrebbero essere oltre venti.
Largo ai giovani, dunque. Liberi di crescere e soprattutto di volare, come è giusto che facciano le nuove generazioni.
Può così capitare, facendo un giro in primavera sui percorsi dell’Oasi Parco RAASM, di sentire all’improvviso sopra i nidi il rumore di rapidi e ripetuti battiti, come il suono delle percussioni delle nacchere.
È il rumore inconfondibile di un amoroso flamenco: quello delle coppie di cicogne che si corteggiano tambureggiando col becco, pronte a generare una nuova nidiata.
Il 27 gennaio
- 27-01-2025A torto o a Regione
- 27-01-2025Tribunale alla carbonara
- 27-01-2023Giovedì Santo
- 27-01-2023Orario di chiusura
- 27-01-2022Parole Parole
- 27-01-2022La carica dei 500
- 27-01-2021Oggi facciamo le divisioni
- 27-01-2020C'era una volta in Veneto
- 27-01-2019Sgarbi Canoviani
- 27-01-2018Abbi tura di te
- 27-01-2018Morte da cani
- 27-01-2017Urban Students
- 27-01-2017Girano le pale
- 27-01-2015Voto a perdere
- 27-01-2014Correzione con beffa
- 27-01-2014Banche in Comune
- 27-01-2014Forza Nuova in corteo a Bassano
- 27-01-2013La lezione di Rommel
- 27-01-2013Lorenzato: “Alcuni dei “Padroni del Veneto” abitano a Romano”
- 27-01-2012L'ultima Adunata
- 27-01-2012ZTL. Cimatti: “Nessuno può vantare diritti di veto”
- 27-01-2012I parcheggi danno i numeri
- 27-01-2012Rosà: prime manovre elettorali
- 27-01-2012Plastica o secco? Questo è il dilemma
- 27-01-2011Donazzan: “Battisti, non invierò nessuna lettera alle scuole”
- 27-01-2011Magro, ma non abbastanza
- 27-01-2011Discariche ad acqua aperta
- 27-01-2011La mia Africa
- 27-01-2010Torri di Portoghesi: lettera aperta di Cimatti
- 27-01-2009Bassano celebra il giorno della memoria
- 27-01-2009Torri di Portoghesi: presentato il ricorso al Tar
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.261 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 8.201 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 7.759 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 7.693 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.338 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.479 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.060 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.658 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.490 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.487 volte







