Pubblicità

Opera Estate Festival

Pubblicità

Opera Estate Festival

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Mi ha portato la cicogna

All’Oasi Parco RAASM di San Zeno di Cassola le cicogne sono diventate stanziali. E nascono anche le nuove generazioni. Censiti dalla Lipu ben 11 nidi attivi per un totale di 13 giovani cicognini osservati

Pubblicato il 03-07-2024
Visto 10.332 volte

Pubblicità

Opera Estate Festival

“Mi ha portato la cicogna”.
Questa volta non è una leggenda per i bambini: perché è stata proprio la cicogna a farli nascere.
È quello che direbbero, se potessero parlare, i cicognini che in questi mesi hanno visto la luce all’Oasi Parco RAASM di San Zeno di Cassola, esempio unico nel suo genere di area naturalistica realizzata e sviluppata in ambiente urbano e produttivo.

Foto di Fabio Moretto e Paolo Vacilotto dell’associazione Lipu

Tra le tante specie di uccelli che vivono stabilmente negli oltre 12 ettari di verde che circondano l’azienda RAASM c’è infatti anche la cicogna bianca (Ciconia ciconia) o cicogna europea, che da secoli nidifica sul nostro continente.
Anche in tutta l’area circostante il parco è possibile avvistare le cicogne mentre volano nei dintorni, setacciano i campi o riposano sui lampioni.
È uno spettacolo a cui non siamo più abituati, a maggior ragione in un contesto fortemente antropizzato come il nostro territorio, e che quindi lascia sempre a bocca aperta.
E ancor di più in primavera, quando questi elegantissimi volatili sistemano i nidi, stanno di vedetta, si ritrovano e si corteggiano con i caratteristici battiti di becco e alla fine danno vita alla nuova generazione.
Quelle europee sono le classiche cicogne dell’immaginario collettivo, con il becco e le lunghe zampe di tonalità rosso-arancio e col piumaggio candido del corpo su cui spiccano le penne remiganti delle ali di un lucido colore nero.
Le cicogne baby non hanno ancora le stesse caratteristiche dei loro genitori: il loro becco è di colore grigio scuro e solo verso il terzo anno di età prende la gradazione aranciata.
Quella di mamma e di papà cicogna è una famigliola molto unita e soprattutto molto attenta alla distribuzione delle responsabilità.
Una volta all’anno, la femmina depone le uova, che vengono poi covate a turno per poco più di un mese da entrambi i genitori fino alla schiusa.
Dopo circa due mesi, i piccoli saranno già pronti a lasciare il nido, pur restando dipendenti dai genitori ancora per qualche settimana. Durante questo periodo, maschio e femmina si dividono equamente i compiti, tra cui nutrire i cicognini e proteggere il nido, in preparazione del “grande viaggio” che li aspetta.

La cicogna, per sua natura, è infatti un uccello migratore.
Tra agosto e settembre, gli stormi di questi grandi e sontuosi trampolieri migrano dall’Europa verso l’Asia e verso l’Africa, dove trascorrono l’inverno, percorrendo ogni giorno fino a 100 chilometri nel lungo viaggio che non li vede mai sorvolare il Mediterraneo perché per mantenersi in volo hanno bisogno di correnti termiche d’aria che non si formano sull’acqua.
Ma se una colonia di cicogne trova un habitat con condizioni particolarmente favorevoli per la nidificazione, per cibarsi e per la “vita di gruppo”, trattandosi di una specie con un forte istinto di aggregazione, può anche decidere di annullare il biglietto aereo per la migrazione autunnale e di diventare stanziale.

È quello che è accaduto all’Oasi Parco RAASM, dove da anni è stata messa in atto una politica di reintroduzione in Italia della specie, che per lungo tempo era stata ritenuta a rischio di estinzione nel nostro Paese a causa dell’attività dell’uomo che le aveva reso avverso il territorio, costringendola a proseguire oltre.
Oltre alla presenza nel parco dei più maestosi alberi, nella grande area naturalistica dell’azienda sono stati innalzati alti tralicci dove le cicogne possono fare il nido e sono state installare delle telecamere in modo da poterle monitorare e proteggere.
L’Oasi Parco RAASM collabora inoltre con diverse associazioni animaliste: in questo modo anche cicogne esterne, se ferite od ammalate, possano trovare qui accoglienza per un periodo temporaneo di cura e convalescenza.
La “prima casa” delle cicogne di San Zeno è la grande voliera di oltre 1000 metri quadrati di superficie ubicata nell’area a nord-ovest del parco, adatta al volo come dice il suo stesso nome, dove gli esemplari vengono introdotti per circa due anni e mezzo.
Una volta liberati, questi splendidi uccelli rimangono a circoscrivere il proprio habitat, a trovare il cibo, ad aggregarsi assieme agli altri e a nidificare all’interno dell’oasi naturalistica aziendale, dando vita alla loro presenza in pianta stabile.
Ed è così che dentro il parco la cicogna, fedele all’antico modo di dire che ne fa un simbolo amato di fertilità nella tradizione popolare, porta anche i nuovi nati.

I lieti eventi nell’Oasi Parco hanno richiamato l’attenzione della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) che nei giorni scorsi ha compiuto un sopralluogo di osservazione sulla natalità della cicogna bianca nell’area naturalistica aziendale.
Nell’ambito del censimento europeo in corso sulla nidificazione in Italia, il referente Lipu Paolo Vacilotto, naturalista ornitologo, insieme ad altri collaboratori sta infatti raccogliendo i dati per il Veneto.
A San Zeno di Cassola presso la ditta RAASM, Vacilotto e il suo staff hanno censito ben 11 nidi attivi per un totale di 13 giovani osservati in 7 nidi.
Si tratta di circa la metà delle “sale parto” di questi stupendi trampolieri nella nostra Regione, dal momento che in Veneto le coppie di cicogne nidificanti censite dovrebbero essere oltre venti.
Largo ai giovani, dunque. Liberi di crescere e soprattutto di volare, come è giusto che facciano le nuove generazioni.
Può così capitare, facendo un giro in primavera sui percorsi dell’Oasi Parco RAASM, di sentire all’improvviso sopra i nidi il rumore di rapidi e ripetuti battiti, come il suono delle percussioni delle nacchere.
È il rumore inconfondibile di un amoroso flamenco: quello delle coppie di cicogne che si corteggiano tambureggiando col becco, pronte a generare una nuova nidiata.

Più visti

1

Politica

17-07-2024

Green Pass

Visto 9.537 volte

2

Attualità

17-07-2024

Io Vagabondo

Visto 9.040 volte

3

Attualità

15-07-2024

Diamoci un bacino

Visto 8.852 volte

4

Cronaca

17-07-2024

Notizia bomba

Visto 8.770 volte

5

Cronaca

18-07-2024

Un, due, Pré

Visto 6.429 volte

6
7

Musica

15-07-2024

Tra cuore e Diaframma

Visto 3.837 volte

8

Danza

14-07-2024

In Vetrina, la giovane danza d'autore

Visto 3.606 volte

9

Teatro

15-07-2024

Minifest: tra racconti poetici e acrobazie

Visto 3.445 volte

10

Teatro

17-07-2024

Alle Latitudini di Darwin

Visto 3.358 volte

1

Elezioni 2024

21-06-2024

Facoltà di voto

Visto 28.774 volte

2

Elezioni 2024

24-06-2024

Gratta e Finco

Visto 22.760 volte

3

Elezioni 2024

20-06-2024

Big Bang

Visto 22.591 volte

4

Elezioni 2024

25-06-2024

John Fincgerald Kennedy

Visto 21.728 volte

5

Elezioni 2024

20-06-2024

Pontida degli Alpini

Visto 21.605 volte

6

Elezioni 2024

27-06-2024

Ma Guarda un po’

Visto 21.341 volte

7

Elezioni 2024

20-06-2024

Diritto di proprietà

Visto 21.192 volte

8

Elezioni 2024

25-06-2024

Io sono leggenda

Visto 21.097 volte

9

Elezioni 2024

29-06-2024

Ciak, ripresa

Visto 21.014 volte

10

Elezioni 2024

26-06-2024

Robert De Stino

Visto 20.992 volte