Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-07-2014 17:40
in Attualità | Visto 2.626 volte

Com'è smart il mio rifiuto

La differenziata in touch screen: è attiva “Etra - servizio rifiuti”, la nuova app gratuita per smartphone sulla raccolta differenziata. Tutte le info a portata di cellulare a seconda del Comune, della modalità di raccolta e del tipo di rifiuto

Com'è smart il mio rifiuto

La presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin. Sullo sfondo il logo di Etra, nonché icona dell'app (foto Alessandro Tich)

Non sapete dove buttare l'agenda dell'anno scorso, il contenitore dell'acetone, le calze di nylon oppure l'accendino scarico? Vi sorge il dubbio, se il Comune dove risiedete pratica il “porta a porta”, su che sacchetto o contenitore dei rifiuti esporre in strada questa sera o domani mattina? Avete in casa delle particolari tipologie di rifiuti e volete sapere come e quando conferirli all'ecocentro, o qual è l'isola ecologica più vicina a voi?
No problem. A patto che abbiate uno smartphone. Ci pensa Etra, nel nome dell'era digitale, a darvi tutte le dritte e le informazioni del caso.
E' infatti ufficialmente disponibile da oggi, anche se è già operativa da più di un mese, “Etra - servizio rifiuti”: la nuova applicazione per smartphone di Etra dedicata alla raccolta differenziata.
L'app è scaricabile gratuitamente: basta accedere col cellulare allo store on-line del proprio sistema operativo (Apple store, Google play o Windows phone) e scrivere “Etra” nella casella di ricerca. Apparirà l'icona, che è il logo di Etra, e si potrà quindi procedere con l'installazione.
L'utente dovrà quindi “profilarsi” inserendo nella prima schermata poche ma indispensabili informazioni: il nome del profilo, il Comune per il quale si vogliono avere info e aggiornamenti e, eventualmente, la zona di residenza.
E' possibile creare anche più di un profilo, differente per Comune: opzione pensata per chi abita e lavora in due Comuni diversi, o per chi risiede in pianura ma ad esempio nei periodi di vacanza frequenta l'Altopiano di Asiago o il Massiccio del Grappa.
L'applicazione trasforma in questo modo il cellulare in un “assistente personale”, costantemente aggiornato, sulle modalità di conferimento dei rifiuti ed è l'unica applicazione “ufficiale, completa e garantita” dedicata agli utenti dei 65 Comuni in cui l'azienda si occupa del servizio di raccolta.
“E' uno strumento innovativo - afferma il presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra Manuela Lanzarin alla conferenza stampa di presentazione nella sede di Cittadella della società multiutility - che va nella direzione dell'educazione ambientale, della sensibilizzazione e dell'informazione per aumentare gli standard della raccolta differenziata e sensibilizzare i cittadini a seguire le buone pratiche. Nel territorio di Etra la differenziata ha raggiunto il 70% circa, con punte di eccellenza dell'80%. Il merito di questi risultati va all'utente finale, ai nostri operatori e alle Amministrazioni locali. Ma i nostri standard possono essere ancora migliorati.”
Una volta installata l'applicazione, e a seconda del Comune indicato, diverse schermate vi daranno le informazioni richieste.
Per i Comuni con la raccolta “porta a porta” compare sullo schermo il calendario di conferimento - e cioè quali rifiuti in quali giorni - che prevede anche, per i più smemorati, la possibilità di attivare “notifiche di conferimento”: un avviso comparirà sul telefonino il giorno prima del ritiro previsto, in modo da ricordare all'utente che cosa “passa il giorno dopo”.
Per tutti i Comuni è inoltre possibile trovare informazioni sul conferimento delle principali categorie di rifiuto, e ancora - attraverso un motore di ricerca o scorrendo un elenco di 250 voci - sapere dove buttare uno specifico tipo di scarto. Il collegamento al Gps consente infine di localizzare e visualizzare sulla mappa lo sportello Etra più vicino e il Centro di raccolta di riferimento e, dove presenti, le isole ecologiche e i press container.
“La logica dello strumento - spiega Marco Tonini, presidente dell'agenzia Officine Digitali che ha elaborato l'app per Etra - è quella della Smart City, e cioè un sistema che permette all'utente di fruire meglio del servizio che viene erogato. L'applicazione è sviluppata su due grandi tematiche: una guida interattiva alla raccolta differenziata, con un database che consente di dare le indicazioni su “dove mettere” i rifiuti, e una guida sul “cosa e quando” conferire a seconda del Comune, delle modalità e del calendario di raccolta.”
La nuova app “Etra - servizio rifiuti” è già stata accolta con favore dalla collettività: in poco più di un mese, e cioè prima del lancio ufficiale di oggi e senza essere pubblicizzata, è stata infatti scaricata da circa 3000 utenti.
L'unico limite che si ravvisa - inevitabilmente - sta nel fatto che il servizio si rivolge alla fascia di utenza, più o meno under 45, che ha dimestichezza con le nuove tecnologie digitali.
E per tutti gli altri, anziani compresi? In mancanza di qualche nipotino che spieghi al nonno come funziona una app, ci sono sempre i sistemi di comunicazione tradizionali: i calendari cartacei della raccolta differenziata distribuiti nelle case e gli incontri informativi nei Comuni.
Ma una app è una app: lo strumento sarà aggiornato periodicamente e sarà implementato con nuove funzionalità nell'arco dell'anno, anche a seguito delle segnalazioni che arriveranno dagli utenti i cui suggerimenti, come sottolinea la presidente Lanzarin, “sono bene accetti”.

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