Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-07-2020 20:50
in Attualità | Visto 1.890 volte

Formato famiglia

Partono il Minifest e il Cinefestival di Operaestate. Con nuove abitudini di fruizione imposte dal Covid, ma con lo spirito di sempre. In programma anche il Girofiaba e la biblioteca itinerante di “Marlene”: non manca niente

Formato famiglia

Alcuni partecipanti alla conferenza stampa di oggi al Giardino Parolini (foto Alessandro Tich)

“Costanza, il serpente che tiene la distanza”. È un simpatico serpentello-giocattolo, della lunghezza esatta di un metro, con il quale l'associazione culturale Zipping controlla la distanza tra i bambini del pubblico, in questi tempi di distanziamento obbligatorio, nel corso delle sue attività di animazione. “I bambini sono molto disciplinati”, afferma il presidente dell'associazione Stefano Torresan. Nel senso che i piccoli spettatori, una volta “misurati” col serpentello, se ne stanno tranquilli al loro posto. Evidentemente, di una “Costanza” avremmo bisogno anche noi adulti, assai meno propensi a rispettare le distanze di sicurezza.
Parlo di “piccoli spettatori” perché sono loro i grandi protagonisti del Minifest, la tradizionale rassegna di Operaestate Festival Veneto dedicata alle famiglie con figli dai 3 anni in su, che quest'anno a causa dello tsunami Covid rischiava di saltare. E invece, con gli opportuni accorgimenti di sicurezza per garantirne una fruizione serena, il Minifest 2020 è cosa fatta.
La rassegna, presentata oggi al Giardino Parolini in città con l'intervento introduttivo del sindaco Pavan, propone 15 appuntamenti “per riscoprire il piacere di stare in famiglia all'aria aperta dopo il lockdown”.
Un Minifest che si svolgerà esclusivamente in spazi all'aperto, per ovvi motivi, e che introduce anche a nuove abitudini “da imparare insieme”: come l'acquisto online dei biglietti per tutti gli spettacoli (fortemente consigliato), l'uso delle mascherine per tutti gli spettatori al di sopra dei 6 anni e il mantenimento della distanza di almeno un metro tra gli spettatori non congiunti/conviventi. Il programma, presentato dalla referente per Operaestate Alice Leoni, partirà il 9 luglio alle 21.15 con “Circo Fungo”, spettacolo di giocoleria dei Geo, in quartiere San Vito a Marostica. A Marostica si terranno altri tre eventi: “Storie di un albero” con Lucia Orsellieri (22 luglio alle 21.15, quartiere San Luca); “Storia di una sirenetta” con Ullallà Teatro (5 agosto ore 21.15, Castello Inferiore); “Storie di sale” con Architeatro (26 agosto ore 21.15, Villa Raselli).
Tre serate in programma anche a Rosà, Comune rappresentato in conferenza stampa dall'assessore alla Cultura Chiara Grandotto, con “location” unificata nel giardino della Biblioteca: “La gallinella rossa” con Accademia Perduta (16 luglio alle 21.15); “Un soldatino di stagno” con Tieffeu (23 luglio alle 21.15); “Dinosauri sulla lina” con Febo Teatro (28 luglio alle 21.15).
Due invece gli appuntamenti a Bassano del Grappa, entrambi ospitati al Teatro al Castello: “Che forma hanno le nuvole?” con Elea Teatro/Inbox verde (19 luglio alle 21.30) e “Favole al telefono” (4 agosto ore 21.15). Completano la lista dei luoghi del Minifest i Comuni di Santorso (“Il parco dei misteri” con Circo in Valigia, 18 luglio alle 17, Parco di Villa Rossi); di Mussolente (“Girotondo nel bosco”, con La Piccionaia, 25 luglio alle 17.30, Roccolo di Villa Piovene); di Pove del Grappa (“La regina dell'acqua, con Gli Alcuni, 31 luglio alle 21.15, in piazza degli Scalpellini); di Rossano Veneto (“Il primo bambino su Marte”, con il Gruppo Panta Rei, 6 agosto alle 21.15, Parco Sebellin) e di Riese Pio X. A Riese, il 21 luglio alle 21.15 alla scuola materna di Poggiana, si terrà uno spettacolo particolare, curato da Ullallà Teatro: una versione per teatro d'attore, danza e video della “Storia di una gabbianella” di Luis Sepúlveda. Sarà un omaggio al grande scrittore di origine cilena venuto a mancare quest'anno.
Trattandosi di spettacoli tutti all'aperto, bisognerà sperare nella clemenza del tempo. In caso di maltempo solo gli spettacoli di Bassano e di Riese Pio X saranno trasferiti in luogo chiuso e solo i due eventi di Santorso e di Musseolente saranno rinviati ad altra data.
Ma è comunque tutto pronto per questo piccolo viaggio nel teatro per bambini che si snoderà lungo un percorso tra avventure, supereroi e favole digitali. I “nuovi tempi” del Covid hanno anche rivoluzionato l'immagine grafica della manifestazione, riportata sui dépliant del Minifest 2020, come spiegato da Agnese Scapin dello staff di Operaestate, illustratrice per l'occasione: vi sono infatti raffigurati dei “virus” e dei “guanti”, simboli di quest'epoca, in vari colori e con varie “smorfie” simpatiche. I disegnini sono anche scaricabili in bianco e nero sul sito www.operaestate.it e i bambini possono divertirsi a colorarli. “Sono dei mostriciattoli virulenti - spiega Agnese Scapin - per esorcizzare la paura del virus.”
Ma non è tutto, perché anche quest'anno tra le proposte formato famiglia non mancherà il Girofiaba, appuntamento sempre sold out, in programma domenica 2 agosto alla Fondazione Pirani Cremona. Il percorso di animazione teatrale per i più piccoli, dedicato questa volta ai Supereroi, si snoderà tra gli spazi rinnovati della Fondazione che dal 1824 si occupa di servizi educativi e sociali rivolti proprio ai più giovani.
Torna anche l'appuntamento con la magia dei libri, portati in giro da “Marlene”, la mitica bicicletta di “Storie a pedali”, iniziativa di promozione alla lettura per i bambini ideata dalla Biblioteca civica e dall'associazione culturale Zipping. “È la prima iniziativa della Biblioteca “in presenza” dopo la lunga chiusura - spiega il direttore della Biblioteca civica Stefano Pagliantini -. La bicicletta atterzzata diventa una biblioteca ambulante, vengono fatte delle letture e c'è poi la possibilità di prendere il prestito i libri.” Come precisa Stefano Torrsan di Zipping, le storie dai libri “saranno lette e raccontate da lettori e attori professionisti” con “modalità di narrazione diverse”. Soino in programma 8 appuntamenti, dal 6 luglio al 10 agosto, nei parchi pubblici di altrettanti quartieri bassanesi. Quest'anno, sempre per le solite prescrizioni sanitarie, la partecipazione a “Storie a pedali” sarà su prenotazione, fino a un massimo di 25 partecipanti a incontro.
Ma oltre al Minifest e alle altre iniziative per i più piccoli, non c'è Operaestate Festival senza il Cinefestival, la rassegna del cinema all'aperto al Giardino Parolini.
Dopo l'anteprima, in corso fino a domenica 5 luglio, de “Il Sale della Terra” a Villa Ca' Erizzo Luca, la rassegna cinematografica vera e propria partirà lunedì 6 luglio con il film “E poi c'è Katherine” di Nisha Ganatra e proseguirà fino al 30 agosto. “Una stagione cinematografica densissima”, come la definisce il direttore generale di Operaestate Rosa Scapin, che si snoderà lungo quattri filoni principali. Il primo è un corpus di film “al femminile”, con biografie di donne importanti o opere di registe. Il secondo è una cospicua rappresentanza di film italiani dell'ultima stagione. Poi c'è una “grande presenza francese” e infine film premiati ai vari Oscar, Cannes, Festival di Berlino eccetera. Tra questi spicca il sorprendente “Parasite” (quattro Oscar tra cui per il miglior film), del sudcoreano Bong Joon-ho, di cui sarà proiettata anche l'opera prima “Memorie di un assassino”.
Ma non mancheranno anche “Joker”, “C'era una volta...a Hollywood” di Tarantino, “Judy” con l'Oscar come miglior attrice protagonista a Renée Zellweger, “Un giorno di piogga a New York” di Woody Allen oppure l'incredibile “Jojo Rabbit” di Taika Waititi, rivelazione agli ultimi Oscar, solo per citare qualche titolo.
Anche la fruizione del Cinefestival, inevitabilmente, sarà Covid-dipendente: i biglietti saranno in vendita online su Vivaticket e - in caso di biglietti non esauriti in prevendita - all'ingresso del cinema all'aperto, a partire da un'ora prima delle proiezioni. Per evitare assembramenti, inoltre, quest'anno l'arena cinematografica del Giardino Parolini avrà due accessi: uno per i singoli e per i non conviventi, con ingresso da via Remondini e l'altro per i congiunti/conviventi, con ingresso da vicolo Parolini e accesso diretto alla sezione riservata con posti vicini. In caso di maltempo le proiezioni saranno annullate, con conseguente rimborso automatico dei biglietti acquistati online nel caso l'annullamento avvenga prima dell'inizio della proiezione.
Insomma: siamo nelle mani di Giove Pluvio. Ma è sempre stato così, anche negli Operaestate Festival dei quarant'anni passati, e in estate un po' di azzardo meteorologico va sempre messo in preventivo. Ma quando la sera è serena, lo spettacolo è garantito. E non soltanto sul grande schermo.

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