Ultimora
2 Jan 2026 19:21
Uomo disperso da 5 giorni, ricerche in montagna
2 Jan 2026 16:56
Alfa, primo concerto all'Arena di Verona
2 Jan 2026 16:13
All'Aoui di Verona un trapianto di fegato la notte di Capodanno
2 Jan 2026 15:54
Precipita col parapendio dopo il decollo, lussazione al ginocchio
2 Jan 2026 15:50
Il Casinò di Venezia chiude il 2025 con 117,8 milioni incassati
2 Jan 2026 14:24
Rapinano un minore, denunciati quattro coetanei nel Vicentino
2 Jan 2026 23:04
A Cagliari basta una zampata di Leao, il Milan ritorna in vetta
2 Jan 2026 22:39
Serie A, Cagliari-Milan 0-1
2 Jan 2026 20:32
Serie A, in campo l'anticipo Cagliari-Milan LIVE
2 Jan 2026 20:38
Verso il referendum il 22-23 marzo, il governo va avanti ma è già pronto il ricorso
2 Jan 2026 19:25
Il mercato dell'auto perde il 2,1% nel 2025 in Italia
2 Jan 2026 19:08
I dispersi e i feriti italiani, spuntano i primi nomi
Una proposta per risolvere il guazzabuglio di via Tabacco a Bassano del Grappa, dopo la decisione di questi giorni, ad opera dell'Amministrazione comunale, di invertirne il senso unico di marcia. A lanciarla è Luciano Todaro, già capogruppo in consiglio comunale della Lega Nord, partito del quale nei mesi scorsi ha stracciato la tessera in dissenso con l'attuale direzione del segretario Salvini. Oggi Todaro non riveste ruoli politici e interviene pertanto come semplice cittadino e osservatore della città in merito alla dibattuta questione della situazione in uno dei punti nodali della viabilità bassanese.
Lo ha fatto con una lettera trasmessa alle testate locali, che pubblichiamo di seguito:
In giallo: la soluzione proposta
Spettabili Organi di Informazione
Oggetto: Via Tabacco.
Gentile Redazione,
In questi giorni abbiamo assistito all’ennesima “stecca” dell’Amministrazione Poletto: il “contrordine compagni” dell’inversione del senso unico relativo alla percorrenza di Via Tabacco.
Via Tabacco non è mai stata un gioiello di percorribilità. Infatti la sua sezione si allarga e si restringe più volte mettendo in qualche difficoltà l’automobilista, il ciclista o il pedone che volessero percorrerla, specialmente all’incrocio tra loro di questi soggetti.
Era ed è quindi necessario mettere in sicurezza le figure “deboli” che vi transitano (d’altra parte bisogna anche rilevare che, a memoria, nessun incidente di una qualche gravità vi sia mai successo).
Come si è agito? Con una corsia dedicata ai “deboli” e stabilendo, dapprima, un senso unico da Est verso Ovest, poi invertendolo da Ovest verso Est, dedicandolo agli automezzi.
Già il fatto di “fare e disfare” depone favorevolmente al sospetto che si stia agendo alla carlona, con tentativi speranzosi di risolvere il problema e agendo sotto la spinta di un’opinione pubblica che premia solamente chi “urla” di più, senza però affrontare il problema in maniera seria.
Vi è anche da dire che la soluzione adottata non è ancora stata “collaudata” quando riapriranno le scuole, magari nel tempo invernale con la pioggia, con verifica delle code che si formeranno ai semafori di Via Bernucci/V.le Venezia e Via F.lli Bandiera/Via Ca’Baroncello.
È anche dubbio che il traffico proveniente da Via Parolini non passi più per Via Villaraspa, come non si comprende perché coloro i quali (come lamentato) lì parcheggiano, non vengano sanzionati: con due o tre passaggi della Polizia locale l’inconveniente si risolverebbe immediatamente.
Ora, il traffico ciclo/pedonale è quasi esclusivamente composto da soggetti che si devono recare in Centro o in Stazione e ritorno.
Vi è una semplice soluzione che farebbe togliere il 90% del traffico ciclopedonale e cioè aprire il tratto sito tra la proprietà Zambiasi e la Ferrovia, dove già esisteva un passaggio ad uso privato, a pedoni e biciclette (vedasi immagine allegata), di fatto accorciando la percorrenza.
Si tenga presente che quell’area sarà comunque utilizzata in futuro, come strada, dal cosiddetto “piano Mar”.
Via Tabacco potrebbe così anche tornare a doppio senso, eliminando tutti gli inconvenienti indotti dalle soluzioni ultimamente adottate.
Tutto ciò, naturalmente, in attesa della realizzazione del “Mar”.
Naturalmente, per la realizzazione della presente proposta, bisognerebbe cercare un’intesa con i proprietari dell’area (sempre liberi di non dare l’assenso) ma credo che ciò non sia stato né immaginato né tentato.
Ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti
Luciano Todaro
Il 03 gennaio
- 03-01-2024Pizzelia Malechialo
- 03-01-2024Felice Anno Vuoto
- 03-01-2024Caos Sahel
- 03-01-2023Ultimo Capitolo
- 03-01-2023Ci son Tre Coccodrilli
- 03-01-2021Campionato Primavera
- 03-01-2020La birettrice
- 03-01-2018Le Polettiadi
- 03-01-2017Acqua, dubbi e solidarietà
- 03-01-2017Gennaio fa il Ponte
- 03-01-2016Morte al San Bassiano, scatta l'indagine
- 03-01-2015Bassano in saor
- 03-01-2015Un Foro nell'acqua
- 03-01-2014Piazza 9 Dicembre
- 03-01-2014Tribunale di Bassano. Zaia: “Pronti a battere ogni strada”
- 03-01-2014Pedemontana: “Opere complementari attualmente sospese”
- 03-01-2014Il “pollo” scolastico
- 03-01-2014Botti di Palazzo
- 03-01-2012SPV, appello alle istituzioni
- 03-01-2011Alpini in lutto per Matteo Miotto
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.100 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.512 volte



