Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
23 Apr 2026 07:01
'L'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran', l'idea dell'inviato di Trump
22 Apr 2026 23:51
Coppa Italia: Atalanta battuta ai rigori, Lazio in finale
22 Apr 2026 21:16
Berlino svela la nuova strategia militare, 'la Russia una minaccia'
22 Apr 2026 21:00
Sì alla fiducia sul decreto sicurezza, venerdì il decreto correttivo
22 Apr 2026 20:44
A Londra una mostra multimediale immersiva riporta in vita David Bowie
Serial Faker
Pregiudicato e spregiudicato: napoletano nuovamente arrestato dai Carabinieri per le truffe aggravate agli anziani nella nostra zona con la tecnica del “finto carabiniere e finto avvocato”
Pubblicato il 19 mag 2018
Visto 4.280 volte
Pregiudicato e spregiudicato. Maurizio Savarese, 44 anni, napoletano, con plurimi precedenti già all'attivo, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Stella, su richiesta del Comando Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa a seguito di ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Vicenza, per truffa aggravata.
A onor del vero, è più giusto dire che è stato nuovamente arrestato: l'uomo era stato infatti già bloccato e tratto in arresto dai Carabinieri della Stazione di Romano d'Ezzelino e del NORM della Compagnia di Bassano lo scorso 22 febbraio alla stazione ferroviaria di Cassola, poco dopo il colpo che era riuscito a mettere a segno ai danni di una signora di 83 anni in via Loria a Cassola.
Savarese è infatti un esecutore della ormai famosa tecnica del “finto carabiniere e finto avvocato”, più volte finita agli onori della cronaca ma non ancora sufficientemente nota alle sue potenziali vittime, con la quale vengono raggirate persone anziane, approfittando della loro buona fede e dello stato di choc che tale tecnica induce nel malcapitato destinatario. Funziona così: un complice del truffatore, nel ruolo di telefonista, chiama la vittima designata al telefono fisso di casa, solitamente nella tarda mattinata quando gli anziani con eventuali familiari a casa sono soli, si qualifica come “carabiniere” (o poliziotto) e comunica alla persona da truffare che il figlio è stato coinvolto in un grave incidente stradale ed è stato arrestato quale responsabile del sinistro.
Maurizio Savarese, arrestato per truffa aggravata
Dopodiché il telefonista comunica la “soluzione”: spiega alla signora (nella maggior parte dei casi le vittime del raggiro sono donne) che si presenterà alla porta di casa un “avvocato” e che basta dare dei soldi o dei valori all'avvocato per evitare che il congiunto asseritamente coinvolto nell'incidente finisca in carcere. Quindi il truffatore, che si trova già nei paraggi dell'abitazione presa di mira, riceve l'ok dal complice e dopo pochi minuti entra in azione, suona il campanello, circuisce la vittima con abile dialettica, si fa consegnare denaro o monili e quindi se ne va con il malloppo in tasca.
Con questo stratagemma, lo scorso febbraio, il Savarese era riuscito a farsi consegnare dalla 83enne di Cassola una collana d'oro. Un po' “pochino” rispetto ai consueti bottini di questo tipo di truffe: la signora infatti, confusa e stordita dalla “notizia” e dalla “visita” ricevute ma non ancora totalmente fuori con la testa, aveva richiesto al sedicente avvocato una ricevuta di consegna. Richiesta che aveva messo in difficoltà il truffatore che si era dato immediatamente alla fuga con la collana, facendo capire immediatamente alla donna di essere stata raggirata. L'anziana ha avuto la prontezza di spirito di chiamare il 112 fornendo una descrizione approssimativa dell'uomo: quanto è bastato a una pattuglia dei Carabinieri di Romano di intercettarlo dopo pochissimi minuti alla stazione dei treni di Cassola e di arrestarlo in flagranza di reato dopo che lo stesso, inutilmente, aveva tentato di disfarsi della collana d'oro gettandola in un cespuglio.
Al di là di questo precedente episodio, e dopo gli altri due arresti per il medesimo reato eseguiti nel mese di marzo, i militari della Compagnia Carabinieri di Bassano comandata dal cap. Adriano Fabio Castellari e del Nucleo Operativo e Radiomobile comandato dal lgt. Antonio Bellanova non hanno mai cessato di proseguire le pazienti e articolate indagini sull'esecrabile fenomeno delle truffe agli anziani, nell'ambito dell'operazione “Fake Cops”, a seguito di altri analoghi episodi denunciati nella nostra zona.
E gli investigatori del NORM, al termine di prolungati accertamenti, sono riusciti a provare la responsabilità del Savarese in ordine a due ulteriori episodi di truffa aggravata messi a segno con la medesima tecnica della telefonata e della successiva “visita” in casa lo scorso gennaio. Il primo raggiro era stato compiuto il 10 gennaio a Vedelago in provincia di Treviso: vittima una signora di 88 anni, vedova, che aveva consegnato al sedicente “legale” la somma di 500 euro e cioè tutti i risparmi che teneva in casa.
Non contento, il truffatore le aveva anche chiesto, ottenendole, le due fedi d'oro nuziali di inestimabile valore affettivo che l'anziana portava al dito (la sua e quella del marito defunto), aiutandola persino a sfilarle dall'anulare. La seconda truffa, dal bottino molto consistente, è stata realizzata l'11 gennaio a Rossano Veneto: il questo caso il fittizio avvocato era riuscito a impadronirsi di monili, collane, anelli e di oltre 3000 euro in contanti per un valore complessivo di circa 20.000 euro.
Le approfondite indagini che hanno incrociato i dati della descrizione dell'uomo, delle immagini della videosorveglianza, dell'analisi dei traffici telefonici e di altri riscontri di “follow up” investigativo hanno quindi consentito ai Carabinieri del NORM di Bassano di identificare Maurizio Savarese quale autore materiale delle due truffe aggravate.
L'uomo, che nel frattempo era nuovamente in libertà dopo la scadenza dei termini di custodia cautelare conseguenti al suo arresto di febbraio, è stato tratto in arresto a Napoli grazie al supporto dei Carabinieri della Compagnia Napoli Stella e sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare con braccialetto elettronico. Rimane ancora da individuare il “telefonista” delle tre truffe e non sono accertati legami con gli arresti di marzo sempre nell'ambito dell'operazione “Fake Cops”, le cui attività di indagine continuano a tutto campo per debellare il fenomeno.
Nell'occasione i Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa hanno diffuso la foto del soggetto, invitando tutte le vittime di reati simili a sporgere denuncia, rivolgendosi al più vicino Comando dell'Arma, qualora riconosciuto. Nell'occasione ribadiscono che “nessun appartenente alle Forze dell'Ordine o altro ente può chiedere denaro contante o altri beni per qualunque motivo”. E rilanciano l'appello: “Non fate entrare sconosciuti in casa ed in ogni caso di dubbio chiamate tempestivamente i numeri di emergenza per richiedere aiuto presso il vostro domicilio.”
Il Comandante Compagnia cap. Adriano Fabio Castellari rileva che a seguito dei precedenti arresti e del rilievo che gli stessi hanno avuto nei media locali, il fenomeno delle truffe con la tecnica del “falso incidente” nella nostra zona si è sicuramente ridotto. Ma l'invito è quello di continuare a mantenere alta l'attenzione.
Giungono infatti segnalazioni, da altre zone anche vicine al Bassanese, di individui che stanno mettendo a segno la vecchia truffa “dell'abbraccio” per sfilare l'orologio dal polso, oppure il classico raggiro del falso tecnico dell'Enel o del gas che si presenta alla porta chiedendo di entrare in casa o lo stratagemma della coppia che suona al campanello chiedendo di entrare in casa per bere un bicchiere d'acqua.
La prevenzione alle truffe agli anziani è uno dei principali argomenti dell'attività di informazione svolta dai Carabinieri con incontri sul territorio e sarà al centro anche della “Conferenza sulla sicurezza” che vedrà come relatore il capitano Castellari e che si terrà, su richiesta del Comune, giovedì 24 maggio alle ore 20.30 presso il Polo Scolastico San Pietro di Cusinati di Rosà.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.714 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.648 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 7.334 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.495 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.205 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.466 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.247 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.836 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.714 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.017 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.169 volte
