Ultimora
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Sociale
20 giu 2026
Imprendichef 2026: storico bis della squadra gialla nella gara solidale a Bassano
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
21 Jun 2026 20:03
Scontro auto-moto nel Pordenonese, morto giovane centauro
21 Jun 2026 13:26
Auto esce di strada e finisce nel fiume Sile, recuperato un corpo
21 Jun 2026 12:19
William Dafoe confermato direttore artistico della Biennale Teatro
21 Jun 2026 12:03
Lancia una sedia contro un'infermiera all'ospedale di Vicenza, arrestato
21 Jun 2026 10:33
Terza giornata Raduno Alpini Triveneto con premier Meloni
22 Jun 2026 04:26
Finito il primo round dei colloqui fra Iran e Usa, "atmosfera positiva"
22 Jun 2026 02:08
Mondiali: Uruguay-Capo Verde 2-2
21 Jun 2026 23:49
Trump a Tgcom24: 'Sono deluso non solo dall'Italia, ma da tutti i leader della Nato'
21 Jun 2026 23:43
Ritrovate le sorelle scomparse, erano a casa dello zio a Formia
Fin che la barca va
“Viaggio in Brenta”: l'Urban Center Bassano ritorna tra noi e propone un'interessante mostra sulla storia del rapporto tra il fiume e la città per stimolarne le future potenzialità
Pubblicato il 13 apr 2018
Visto 4.638 volte
Ogni città sorta lungo un fiume ha sempre fatto di quel fiume un elemento centrale della propria realtà economica, sociale e - in tempi più moderni - anche turistica.
Non fa eccezione Bassano del Grappa che nei secoli passati ha sempre fatto ruotare le proprie attività produttive e comunitarie attorno al Brenta, ovvero alla Brenta se preferite. Oggi non è più così: il fiume lo si guarda dall'alto dei due ponti ma non lo si “vive” e i rioni del centro sulle due rive che un tempo pullulavano di incontri, di traffico e di scambi commerciali sono diventati periferici. È come se Bassano avesse dimenticato e rimosso la sua natura originaria di città fluviale, benché il martoriato Ponte Vecchio continui a ricordarci che il patrimonio urbano - di cui rappresenta la massima espressione - che abbiamo ereditato dai nostri predecessori è nato e si è sviluppato grazie al Brenta.
Ed è proprio la riscoperta dell'importanza del fiume per la nostra comunità, nel passato ma in prospettiva anche nel futuro, il filo conduttore di “Viaggio in Brenta”: l'esposizione, promossa dall'Associazione Urban Center Bassano, che da sabato prossimo 14 aprile e fino al 17 giugno (apertura nei weekend, il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 15 alle 19; ingresso libero) sarà allestita nella sede dell'Urban Center, situata proprio nel vecchio Porto di Brenta.
Omar Peruzzo, Fulvio Bicego e Daniele Menon all'Urban Center con la barca Rina (foto Alessandro Tich)
Nell'atrio di ingresso della mostra il pubblico sarà accolto da una grande riproduzione della celebre pianta di Bassano del Grappa realizzata tra la fine del '500 e i primi del '600 da Francesco e Leandro Da Ponte: una straordinaria antenata di Google Maps che oltre a ricostruire il tessuto edilizio, monumentale e urbanistico della città in quell'epoca testimonia anche la vivacità del fiume Brenta, raffigurato con le ruote dei mulini, le zattere del legname e le barche a chiglia piatta che facevano la spola da una sponda all'altra.
E a proposito di natanti: sempre nell'atrio, a dare il benvenuto ai visitatori ci sarà anche “Rina”, la “barca bassanese” che ha svolto l'onorato servizio di traghetto tra San Lazzaro e Marchesane dal 1926 al 1966 (anno della grande alluvione), conservata dalla famiglia Benetti, restaurata, recuperata dallo studioso e collezionista Fulvio Bicego e ribattezzata col nome dell'ultima barcaiola che l'ha condotta, “nocchiera” e traghettatrice di persone e di merci tra le due rive a sud della città. Già esposta nei mesi scorsi nella loggia del Municipio, “Rina” ritorna quindi nel suo ambiente originario e naturale, a pochi metri dal fiume, e al di là della mostra è già intenzione dell'Associazione Urban Center mantenerla in esposizione in modo permanente.
L'itinerario espositivo proseguirà quindi con un allestimento per immagini: cartoline d'epoca, stampe, riproduzioni di quadri e fotografie - messe a disposizione da Fulvio Bicego, dal Museo Biblioteca Archivio di Bassano, dalla Fondazione Benetton e da altri prestatori privati - attraverso le quali saranno ripercorse le attività commerciali e di mobilità acquea sorte lungo le rive fin dal Medioevo: dai mulini alle fabbriche, dalle zattere ai traghetti, dalle lavandaie alla lavorazione della pelle, dai Ponti (Vecchio e Nuovo) al ponte di barche della Grande Guerra e chi più ne ha più ne veda.
Ma non si tratterà solamente ed esclusivamente di un Amarcord in salsa bassanese.
Sarà infatti rivolto anche uno sguardo alle recenti proposte per la riqualificazione del fiume e al recupero degli elementi storici ancora nascosti o poco noti.
“Con questa esposizione - si legge sul primo pannello della mostra - l'Associazione Urban Center intende ripercorrere il lungo legame tra la comunità bassanese ed il suo fiume, indispensabile punto di partenza per arrivare alle recenti proposte per il futuro per la riqualificazione delle sponde e il recupero di questo inestimabile patrimonio storico.”
“Il contributo di questa mostra - prosegue il testo - vuole portare l'attenzione sull'area dello storico porto fluviale, a ridosso del Ponte, meno nota alla cittadinanza bassanese, ma che è stata per secoli una parte fondamentale dell'economia cittadina e, con essa, dello sviluppo urbano.”
Dunque l'Urban Center - sulla cui assenza dalla vita pubblica cittadina abbiamo scritto numerose righe su questo portale - con questa pregevole iniziativa ritorna tra noi e anzi l'esposizione, su proposito della stessa Associazione che lo gestisce, rappresenta un momento di ripartenza e di rilancio delle attività. Attività che comunque, per un sodalizio composto da volontari, non sono facili e semplici da organizzare.
Lo stesso “Viaggio in Brenta” ha avuto una gestazione di quasi un anno per la necessità di raccogliere i fondi necessari all'allestimento. Alla fine i soldini sono arrivati: tramite il contributo dell'Amministrazione comunale e il sostegno di uno sponsor privato, ma grazie anche alla vendita del calendario 2018 realizzato da Fulvio Bicego e dedicato appunto al Brenta, raccontato attraverso dodici bellissime stampe e incisioni d'epoca. E così, nel nome del fiume sul quale si affaccia, l'UC riapre finalmente le porte al pubblico.
“La nostra associazione è un incubatore di idee - spiega nella presentazione alla stampa il presidente dell'Associazione Urban Center Bassano Omar Peruzzo -. Con la mostra proponiamo uno sguardo sul passato, ma con lo stimolo per investimenti futuri per la città. È un regalo alla cittadinanza e un recupero di conoscenza.”
Daniele Menon, pure socio dell'Urban Center, è il giovane curatore dell'esposizione.
“Faccio fatica a ricordare quando le macchine passavano sul Ponte Vecchio - afferma -. Figurarsi recuperare la memoria dei secoli passati. Ma grazie al materiale messo a disposizione dai prestatori siamo riusciti a ricostruire un racconto. L'Urban Center guarda al futuro, ma non c'è futuro se non si conosce il passato.”
“Con la mostra è stato gettato un sasso nello stagno - sottolineano gli organizzatori -. È come dire: bassanesi, ricordatevi del tesoro che abbiamo. Il successo dell'iniziativa non sarà calcolato su quante persone verrano a vederla, ma se un domani ci sarà la riscoperta del Brenta e del vecchio porto.”
Ma c'è di più: in collaborazione con l'Associazione culturale galleggiante “Il Caicio” di Venezia, sarà effettuato un rilievo della barca “Rina” allo scopo di ricostruirne una copia esatta in scala 1:1. La futura barca replicante, nelle intenzioni dell'Urban Center, potrà essere prima testata e poi utilizzata per ricuperare, a scopo culturale e turistico, l'attività di traghetto tra una sponda e l'altra del fiume. Fin che la barca va, lasciala andare.
Chi vivrà, remerà: intanto è tempo di aprire la mostra, oltre alla quale presso l'UC di via Porto di Brenta sono previsti anche diversi incontri di approfondimento tematico “per favorire la riscoperta e la valorizzazione di questo inestimabile patrimonio storico”.
“Viaggio in Brenta” sarà inaugurata domenica 15 aprile alle ore 18. E tra le varie testimonianze e omaggi sulla storia del fiume, sarà esposto anche il famoso Ponte degli Alpini di Lego realizzato da Ruggero Comacchio. Per una volta tanto il nostro monumento simbolo sarà raccontato coi colorati mattoncini e non coi mattoni dell'attualità sul suo restauro, che sono oramai delle tegole sulla testa.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.183 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.295 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 20.209 volte
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Visto 18.651 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 18.082 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 17.732 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 14.222 volte
Attualità
18 giu 2026
Nuovi alloggi Erp a Bassano, via alla rigenerazione di via Trozzetti
Visto 13.871 volte
Attualità
17 giu 2026
Truffe nel Bassanese: finti agenti e tecnici raggirano gli anziani, l'appello a segnalare
Visto 13.177 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.431 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.454 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.183 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.091 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.012 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.406 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.295 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 20.209 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.953 volte