Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-02-2018 13:38
in Attualità | Visto 2.054 volte

Il mistero del Margnan

La fantomatica storia dei due cartelli improvvisamente apparsi questa mattina e altrettanto improvvisamente rimossi al parcheggio Prato 2 a Bassano

Il mistero del Margnan

Foto: Confcommercio Bassano

Soprattutto in questo periodo, col Luna Park di Carnevale che occupa oltre la metà dello spazio del parcheggio libero Prato 1 in Prato Santa Caterina a Bassano, trovare un posteggio per la macchina al vicino parcheggio libero Prato 2 è davvero un'impresa.
Ma prossimamente, nella frequentata area di sosta gratuita alle Annette, almeno sei posti auto non saranno più a disposizione del pubblico.
Ma andiamo con ordine. Questa mattina, al Prato 2, si tiene una conferenza stampa sotto la pioggia convocata d'urgenza da Confcommercio Bassano.
Ad attendere i giornalisti, tra ombrelli aperti e bloc-notes bagnati, ci sono il presidente della delegazione dei commercianti di Bassano del Grappa Alberto Borriero e il vicepresidente Romano Zanon. Gli stessi che in precedenza, prima di incontrare i media, avevano inoltrato ai cronisti due foto scattate nello stesso parcheggio questa mattina poco dopo le nove. Le due foto ritraggono altrettanti cartelli di divieto di sosta con la seguente scritta del Comune: “Divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta. Spazi riservati ai mezzi comunali”.
“Questa mattina - spiega il presidente Borriero - abbiamo ricevuto la segnalazione di questi due cartelli che i tecnici del Comune stavano affiggendo su due pali dei lampioni del parcheggio, a ridosso dei posteggi lungo la siepe. Sapevamo che c'era stata in Comune una riunione per lo spostamento dei mezzi comunali dall'area di piazza Castello, ma non che si era deciso di spostarli al Prato 2.”
“Abbiamo fatto un giro di telefonate, i presidenti dei consigli di quartiere Centro Storico e Margnan non sapevano nulla - continua Borriero -. Abbiamo chiamato l'assessore Campagnolo che ci ha detto che i tecnici nel parcheggio stavano compiendo solo delle misurazioni. Ma cosa c'è da misurare?”
“Campagnolo, che è stato informato di questa conferenza stampa - prosegue il referente di categoria -, ci ha riferito che non è stato deciso nulla e che i tecnici stavano effettuando dei rilievi per vedere di spostare sei Fiat Panda del Comune da piazza Castello a quest'area. Non riusciamo a capire l'intervento: che tipo di misurazione serve fare?”.
“Il cartello messo su questa mattina - sottolinea il presidente - recitava che era stato istituito il divieto di sosta 0-24 e fa intendere tutt'altra cosa. Di quei cartelli non c'è più traccia, rimane solo la prova fotografica.”
Ecco dunque a voi, cari lettori, il mistero del Margnan. Ovvero la fantomatica storia di due cartelli apparsi improvvisamente questa mattina al parcheggio Prato 2 e altrettanto improvvisamente rimossi dopo la segnalazione arrivata ai commercianti, nonché di un divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta in corrispondenza dei nuovi sei posteggi riservati ad altrettanti mezzi comunali che per l'assessore, invece, era solo un intervento di rilevazione e misurazione.
Si aggiunge all'incontro stampa a pioggia aperta anche la presidente del consiglio di quartiere Margnan-Conca d'Oro Susy Giacobbo, un po' piccata per il fatto di non essere stata chiamata a partecipare dai commercianti ma di aver saputo del briefing con i cronisti per via indiretta dal collega presidente del Centro Storico.
Borriero e Zanon le chiedono scusa e tra la Confcommercio e la referente del quartiere la Pax Margnaniense sarà alla fine siglata.
“Appena ricevuta la segnalazione - conferma la presidente del Margnan - ho chiamato anch'io l'assessore Campagnolo che mi ha detto che al Prato 2 stavano facendo la misurazione dei posti auto riservati al Comune, togliendoli da piazza Castello. Sapevamo che l'ipotesi di chiudere piazza Castello comporta la soluzione di trovare nuovi posti auto per le macchine autorizzate, ma non si era mai parlato dove dovranno essere posizionate.”
“Non c'è niente di che, non capisco - sbotta l'assessore e vicesindaco Roberto Campagnolo, da noi successivamente contattato -. Noi andiamo avanti con la nostra visione di portare via le auto da piazza Castello, questo è acclarato. Ieri abbiamo fatto una riunione operativa nel mio ufficio con gli operatori del magazzino comunale e dell'ufficio strade. Ci siamo posti il problema di dove spostare otto auto di servizio del Comune. Dove le mettiamo?”
“Sei macchine - specifica The Vice - le mettiamo al Prato 2. Le altre due le metteremo in discesa Margnan. Ma prima di riservare i posti al Prato 2, siamo andati a vedere la situazione. Non ho nient'altro da dire.”
In realtà Campagnolo dice ancora qualcosa. “C'è anche l'ipotesi di parcheggiare le sei auto del Comune al Prato 2 senza posti riservati, perché lì di parcheggio ce n'è sempre - aggiunge -. Tra qualche settimana, se confermato, vedremo se mantenere i posti riservati. Dopodiché convocheremo i residenti privati autorizzati al parcheggio in piazza Castello, che sono una quindicina, per informarli dei nuovi posteggi a loro riservati. Ieri sera abbiamo verificato quanti posti riservare ai residenti in piazza Terraglio e in viale dei Martiri.”
Tornando alla conferenza stampa sotto gli ombrelli, la Confcommercio prende spunto dal caso del parcheggio alle Annette per allargare il tiro.
“Noi siamo convinti - evidenziano Borriero e Zanon - che il sistema viabilistico e dei parcheggi vada pensato a tutto tondo e non a piccole porzioni. Manca una visione generale, senza nessun dato in mano. Già lo scorso 29 novembre avevamo sollecitato l'Amministrazione a ridiscutere dove ricollocare le auto da piazza Castello. Prossimamente avremo un incontro con l'Amministrazione e con i capigruppo di maggioranza sullo stato di fatto dello studio di riqualificazione e rigenerazione urbana del centro storico dell'architetto Angelo Patrizio, promosso congiuntamente da Confcommercio e Amministrazione comunale.”
Il disagio di prendere appunti e fare interviste sotto la pioggia viene in parte alleviato da un piccolo cabaret di frittelle alla crema che il presidente e il vice dei commercianti di Bassano offrono alla stampa nell'occasione.
“Oggi abbiamo visto dei cartelli apparire alle ore 9 e sparire alle ore 11 - dichiara Borriero -. La nostra conclusione, visto il periodo, portate le frittelle e sentite le rassicurazioni del vicesindaco, è che i tecnici comunali abbiano voluto farci un bellissimo scherzo di Carnevale.”

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