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Il rettangolo delle Bermude
Ancora sulla viabilità tra via Miazzi e via Tabacco in città, fonte di problemi per il ristorante “Fil de fer”. Spunta una nuova soluzione concordata col Comune lo scorso 22 gennaio. Ma da allora non se ne è fatto più nulla
Pubblicato il 30 mar 2018
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C'è un filo contorto che continua ad attorcigliarsi nella viabilità di Bassano del Grappa.
E si tratta del rettangolo delle Bermude compreso tra i due budelli di via Tabacco e via Miazzi la grande direttrice di via Parolini. L'argomento spunta “fuori sacco” durante la conferenza stampa di presentazione del programma 2018 degli eventi di Confcommercio Bassano, di cui ci occuperemo nel prossimo articolo. E a margine della quale il presidente dei commercianti di Bassano Alberto Borriero prende le difese di una iscritta all'associazione di categoria: la signora Daniela Marchiori, che assieme al marito Gian Pietro Torresan gestisce da quasi 28 anni il ristorante “Fil de fer” ubicato su un tratto di via Tabacco laterale a via Miazzi, di fianco alla linea ferroviaria.
Il destino del ristorante, come noto, è tristemente segnato: prima o poi - e non si sa neppure quando - dovrà cessare l'attività perché sarà abbattuto per lasciare spazio alla nuova strada del cosiddetto Piano Mar. Ma in osservanza alla categoria “piove sul bagnato”, l'esercizio pubblico si trova ad affrontare ulteriori incognite - come già riferito in precedenti articoli - a seguito dell'istituzione del nuovo senso unico su via Tabacco che fa scappare via molti clienti. In occasione dell'incontro con i media vengono rese note da Confcommercio le ultime novità sulle richieste di variante alle modifiche viabilistiche già messe in atto nella zona. Per capire le quali - trattandosi appunto di un filo contorto - dobbiamo riassumervi e riferirvi la questione in tre puntate:
Il presidente dei commercianti bassanesi Alberto Borriero (con la cartina del Comune), il vicepresidente Romano Zanon e la contitolare del ristorante Fil de fer Daniela Marchiori - foto Alessandro Tich
Puntata n. 1
Il 27 dicembre 2017, su iniziativa del Comune e su richiesta del consiglio di quartiere Ca' Baroncello, cambia improvvisamente la viabilità in via Tabacco.
Viene istituito il senso unico con direzione verso via Parolini e realizzata una fascia protetta per i pedoni delimitata da una serie di cordoli. Gli autoveicoli possono provenire solo da est (largo Perlasca-via Folo) e hanno due opzioni di sbocco.
La prima opzione è arrivare fino al termine di via Tabacco per svoltare a destra in via Parolini oppure, pochi metri prima, in via Villaraspa verso largo Parolini.. Conseguentemente, chi arriva dalla parte opposta (e cioè da via Parolini) non può più proseguire dritto per via Tabacco ma deve obbligatoriamente svoltare a sinistra in via Villaraspa. La seconda opzione imposta dal nuovo senso unico in via Tabacco, già prevista anche quando era in vigore il doppio senso di marcia, è quella di girare a sinistra in via Miazzi per poi confluire sempre su via Parolini.
Via Miazzi è la stretta strada a senso unico dalla quale si accede al ristorante “Fil de fer”, imboccando una viuzza laterale che porta al locale al confine con la ferrovia.
La nuova viabilità si rivela penalizzante per il ristorante i cui clienti, molti dei quali provenienti da fuori, una volta svoltato a destra da via Parolini e trovando il divieto di accesso su via Tabacco, non sanno più come raggiungere la destinazione prescelta per il pranzo o per la cena, salvo farsi indicare via telefono o col navigatore il complicato percorso a ghirigoro per ritornare su via Tabacco e quindi su via Miazzi dalla parte opposta. I titolari del “Fil del fer”, tramite Confcommercio Bassano, si rivolgono al sindaco e propongono una soluzione alternativa che venga incontro alle loro esigenze: invertire il senso unico di marcia in via Miazzi. Richiesta che viene accolta dal Comune.
Puntata n.2
Con un comunicato stampa trasmesso alle redazioni il 10 gennaio 2018 il Comune di Bassano del Grappa informa che “a seguito di confronto con residenti e attività della via, oltre che con la categoria economica interessata” l'Amministrazione comunale ha deciso di invertire il senso unico di marcia in via Miazzi. In particolare, come precisa la nota, “verrà istituito un senso unico di circolazione in via Miazzi predisponendo l’ingresso da via Parolini ed uscita con obbligo di fermata e obbligo di svolta a sinistra in via Tabacco”. Il provvedimento viene preso “valutata la possibilità di migliorare la fluidità del traffico veicolare in via Miazzi invertendo il senso unico di marcia attualmente in vigore”.
Dunque si cambia di nuovo: si svolta a destra da via Parolini poco prima dell'incrocio con via XI Febbraio (Liceo Brocchi), si prosegue per via Miazzi e da qui, se si vuole, si gira a destra per il “Fil del fer” oppure si va avanti fino allo strettissimo incrocio con via Tabacco a senso unico. Talmente stretto che, come informa sempre l'Amministrazione comunale, “nel punto di immissione da via Miazzi in via Tabacco sarà installato uno specchio parabolico”. L'inversione del senso di marcia - partendo da via Parolini e ritornando obbligatoriamente in via Parolini - è di fatto una soluzione a servizio esclusivo dei residenti e delle attività economiche di via Miazzi, ristorante in primis.
Con la comunicazione ufficiale del Comune, il cambio di viabilità viene annunciato come imminente. Ma in realtà, da allora, tutto rimarrà come prima e l'inversione del senso unico in via Miazzi sparisce nel nulla: non sarà mai realizzata.
Puntata n. 3
Sempre invariabilmente penalizzati dal nuovo senso unico in via Tabacco, i tenaci gestori del ristorante “Fil de fer” ripartono all'attacco. Il 22 gennaio 2018 si tiene un'assemblea alla quale partecipano l'assessore e vicesindaco Roberto Campagnolo per il Comune, i presidenti di tre consigli di quartiere (Ca' Baroncello, Centro Storico, San Marco), residenti e operatori economici della via e i referenti di Confcommercio. In quell'incontro viene concordata con l'Amministrazione comunale una variante viabilistica che rappresenta una nuova soluzione per l'accesso facilitato in via Miazzi.
E la variante consiste in quanto segue: si mantiene l'attuale senso unico di via Miazzi e si limita il senso unico di via Tabacco fino all'incrocio con la stessa via Miazzi.
In questo modo il tratto di via Tabacco compreso tra l'incrocio con via Miazzi e via Parolini ritorna a doppio senso di marcia. Di conseguenza, le auto che svoltano da via Parolini possono proseguire dritto su via Tabacco fino allo stretto incrocio con obbligo di svolta a destra con via Miazzi. La via maestra verso le pastasciutte e le bistecche del “Fil de fer” viene così ripristinata. Tutti d'accordo: il Comune predispone persino una cartina con l'indicazione delle modifiche del nuovo “giro”. Ma, anche in questo caso, da allora non se ne è fatto e saputo più nulla. Soluzione concordata scomparsa e non più pervenuta.
Il rettangolo delle Bermude colpisce ancora.
Nell'informare la stampa degli ultimi sviluppi della questione assieme a Daniela Marchiori, il presidente della delegazione comunale bassanese di Confcommercio Alberto Borriero sottolinea e conferma che il Comune non ha più dato risposte sulla soluzione concordata lo scorso 22 gennaio, nonostante anche una richiesta ufficiale trasmessa via Pec all'ente comunale dal direttore dell'associazione mandamentale di categoria.
”Dopo due mesi, chiediamo al Comune di accelerare e di andare avanti - dichiara -. Lo si può fare, anche la prossima settimana. Basta togliere la transenna che oggi si trova all'incrocio di via Tabacco con via Villaraspa.” “Siamo disponibili a farlo - scherza Borriero, ma neppure troppo - anche io e il mio vicepresidente Romano Zanon.”
Un presidente operaio, come ci ha insegnato Silvio, non manca mai.
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