Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 07-12-2017 17:30
in Attualità | Visto 2.644 volte
 

Una vasca di debiti

Acque agitate a Marostica: il politica e in piscina. Convocato stasera d'urgenza il consiglio comunale, dopo il consiglio andato deserto, per la ratifica della delibera di giunta a copertura del debito col Credito Sportivo non onorato da Rari Nantes

Una vasca di debiti

Fonte immagine: rarinantesmarostica.com

Acque agitate a Marostica: in politica e in piscina. Le due facce della stessa medaglia. Quella di una questione che sta premendo sul rush finale dell'Amministrazione Dalla Valle, chiamata su richiesta-diffida formale ad adempiere dell'Istituto di Credito Sportivo a risolvere il problema del debito non onorato dalla Rari Nantes Marostica, società che gestisce la piscina comunale.
L'argomento era già stato posto all'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale, che però è andato deserto per mancanza del numero legale a causa dell'assenza di una parte del gruppo di maggioranza (gruppo misto) e dopo l'uscita dalla sala consiliare delle opposizioni. Ora il consiglio comunale è nuovamente convocato per questa sera, in adunanza straordinaria, presso la sala multimediale de L'Opificio, inizio alle 18.30.
Una convocazione d'urgenza, con un unico punto all'ordine del giorno: Ratifica delibera di Giunta n. 187 del 30/11/2017 “Variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019 (art. 175 comma 4 del D.Lgs. 267/2000)”. Che altro non è che la denominazione amministrativo-burocratica della seguente questione: “Ratifica della delibera di giunta con il quale il Comune di Marostica copre il debito contratto dalla Rari Nantes”.
La vicenda parte nel 2002, quando senza espletare una gara, come prescriveva invece la normativa, è stata affidata per 15 anni la gestione della piscina comunale alla società Rari Nantes (delibere consiglio comunale n° 11 del 26.02.2002 e n° 93 del 18.07.2002). Nella convenzione non era previsto nessun canone di affitto ma la società si impegnava a realizzare e a pagare, senza onere alcuno per il Comune, una serie di interventi di completamento della struttura per 1.023.000 euro complessivi. Gli interventi, a chiusura della convenzione, sarebbero stati acquisiti al patrimonio del Comune senza alcun onere per lo stesso o diritti di Rari Nantes.
Nel 2004, a fronte di questo impegno, Rari Nantes contraeva con l'Istituto di Credito Sportivo un mutuo di 1.000.000 di euro, per il quale il Comune concedeva una garanzia (fidejussione solidale come da delibera di consiglio n°15 del 16.02.2004). Questa garanzia corrisponde ad un debito potenziale del Comune e la Corte dei Conti ha chiesto in più occasioni chiarimenti in merito. La fidejussione/garanzia prevede che se il debitore principale (Rari Nantes) non rimborsa le rate del mutuo, l'Istituto di Credito Sportivo richieda il pagamento al Comune che non può sottrarsi all’obbligo di pagare.
E così, alla fine, è successo. Lo scorso 27 novembre il Credito Sportivo ha richiesto al Comune di Marostica il pagamento, entro e non oltre il 14 dicembre 2017, delle rate di mutuo residue ammontanti a 478.976,04 euro, di cui rate per 128.605,56 euro già scadute e non onorate da Rari Nantes nonostante numerosi solleciti, e il restante come debito non ancora scaduto.
A seguito di questa formale richiesta ciò che prima era un debito potenziale è diventato per il Comune un debito certo ed esigibile: entro il 14 dicembre il Comune deve pagare altrimenti il Credito Sportivo potrebbe procedere con decreto ingiuntivo che comporta il pignoramento della somma dal conto corrente del Comune in Banca d’Italia.
“Il percorso normativo - informa un comunicato del Comune di Marostica - è stato più volte condiviso da questa Amministrazione. Il 14.11.2017 si è tenuta una commissione consiliare congiunta bilancio/lavori pubblici aperta a tutti i consiglieri sul tema piscina: nessuna domanda o richiesta di materiale da parte dei consiglieri.” “Nelle commissioni bilancio del 23.11.2017, del 29.11.2017 e del 6.12.2017 che trattavano, fra le variazioni del bilancio comunale, anche il tema “Piscina” - prosegue la nota stampa -, i commissari hanno cominciato a richiedere documentazione. Si segnalavano le assenze sia di alcuni componenti del gruppo misto sia di alcuni componenti delle minoranze.”
“Il 30.11.2017 - prosegue il testo - dopo un consiglio comunale con seduta andata deserta, la giunta comunale, come previsto dalla legge, delibera la variazione urgente al bilancio di previsione 2017/2019 (Art. 175 Comma 4 Dlgs 267/2000) per non bloccare le attività dell'Ente. Tra le variazioni spicca la copertura, utilizzando l'avanzo di bilancio, della richiesta di pagamento del Credito Sportivo, conseguenza di atti firmati nel 2004. Segue la convocazione d'urgenza del Consiglio Comunale per giovedì 07.12.2017, ore 18.30.”
“Ogni cittadino marosticense - conclude il comunicato -, conseguentemente a contratti firmati nel 2004 e al mancato pagamento da parte di Rari Nantes del mutuo da questa contratto, dovrà farsi carico di 34 euro di debito.”
Acque agitate, nelle quali l'Amministrazione comunale dovrà dimostrare di saper nuotare.

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