Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 17-07-2017 17:55
in Cronaca | Visto 2.266 volte
 

Quando la coppia scoppia

Grave episodio in via Beata Giovanna. Marocchino pesta selvaggiamente la compagna italiana, spacciatrice, e un malcapitato passante 62enne intervenuto in soccorso della donna. Poi lui e lei si scagliano contro le forze dell'ordine: arrestati

Quando la coppia scoppia

Samir Bouersi e Silvia Dedoro (foto: Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa)

Nella serata di sabato scorso 15 luglio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bassano del Grappa hanno arrestato Samir Bouserdi, 22enne di origine marocchina e la compagna di lui Silvia Dedoro, 26enne, entrambi residenti in città, per danneggiamento aggravato, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni aggravate; in più la donna anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Attorno alle 20.30, in via Beata Giovanna, Bouersi e la Dedoro, in evidente stato di alterazione, hanno iniziato a litigare fra loro. Ad in certo punto il marocchino, preso da un irrefrenabile raptus d'ira, ha preso a picchiare selvaggiamente dapprima la Dedoro, procurandole ferite al labbro con sanguinamento ed escoriazioni varie, e quindi un cittadino 62enne del luogo, intervenuto in soccorso della giovane.
Il malcapitato passante è stato afferrato dal Bouersi per il collo, scaraventato addosso a un muro e colpito con pugni in pieno volto che gli hanno procurato lesioni alla faccia e a un “elemento dentario mobile”, oltre a diverse escoriazioni.
Neanche l'arrivo dei Carabinieri ha fermato la furia del Boudersi, il quale ha reagito colpendoli. Anche la Dedoro non si è risparmiata nel difendere inspiegabilmente il suo violento compagno, colpendo con calci la Gazzella dei Carabinieri.
Nel frattempo accorrevano sul posto i rinforzi con due pattuglie, una del Commissariato di Pubblica Sicurezza e l'altra della Polizia Locale.
Condotti i due esagitati in caserma, entrambi hanno continuato nella loro condotta offendendo pesantemente gli operanti. In più la donna ha colpito un agente del Commissariato all'altezza dell'addome. Proprio durante questa fase di violenza cieca, quest'ultima perdeva dal reggiseno una barretta di hashish del peso di 20 grammi.
Ne è conseguita un'immediata perquisizione all'abitazione della Dedoro dove veniva rinvenuta altra modica quantità dello stesso stupefacente oltre a un bilancino di precisione. In totale, oltre alla Dedoro, sono rimasti feriti un brigadiere del NORM, il poliziotto e il passante 62enne.
Entrambi gli arrestati sono stati associati provvisoriamente presso le rispettive abitazioni in attesa dell'udienza di convalida. Questa mattina, davanti al Tribunale di Vicenza, il giudice ha convalidato i due arresti: Boudersi è stato posto ai domiciliari mentre le Dedoro è stata rimessa in libertà.
“Desidero esprimere il mio personale ringraziamento al cittadino che sabato sera non ha girato la testa dall’altra parte ma è intervenuto vedendo in atto una colluttazione tra un uomo ed una donna in via Beata Giovanna - dichiara l'assessore comunale alla Sicurezza Angelo Vernillo -. Allo stesso modo ringrazio i Carabinieri per il pronto intervento, gli uomini del locale Commissariato di Polizia di Stato e la nostra Polizia Locale che sono intervenuti a supporto dimostrando che la collaborazione e la sinergia tra le forze dell’ordine sono una realtà concreta e quotidiana in città.” “Sono dispiaciuto - prosegue -, faccio i miei auguri di pronta guarigione e voglio far sentire la mia vicinanza al cittadino che è intervenuto per le lesioni che ha subito da parte dell’esagitato: se e come vorrà sarà per me un piacere poterlo incontrare.”
“Porgo i miei auguri - conclude Vernillo - anche al brigadiere dei Carabinieri ed all’agente di Polizia che hanno subito ugualmente lesioni nell’intervento. Alcuni aspetti del comportamento della donna aggredita successivi all’intervento delle forze dell’ordine mi lasciano comunque davvero esterrefatto.”