Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-06-2017 20:12
in Cronaca | Visto 2.541 volte

Maltempo, allagamenti e frane

Nubifragio su Pedemontana e Prealpi Venete. Oltre 200 chiamate di soccorso ai Vigili del Fuoco. Frana una strada ad Enego, a Cismon pullman bloccato nell'acqua. La Regione chiederà lo stato di emergenza

Maltempo, allagamenti e frane

Il pullman intrappolato nell'acqua a Cismon del Grappa (foto Vigili del Fuoco)

Dopo l'ondata di caldo dei giorni scorsi, un nubifragio di eccezionale entità si è abbattuto questa mattina tra le 8 e le 8.30 sull'area della Pedemontana e delle Prealpi Venete.
I Vigili del Fuoco dei vari comandi e distaccamenti della regione sono stati impegnati per l'intera giornata in numerosi interventi nelle province di Belluno, Treviso e Vicenza a fronte di oltre 200 chiamate di soccorso per frane, smottamenti, allagamenti e alberi caduti sulla sede stradale. Due feriti in provincia di Verona per un ramo spezzatosi.
In provincia di Vicenza i Vigili del Fuoco hanno effettuato 24 interventi, a fronte di oltre 50 chiamate di soccorso.
La situazione più critica si è verificata ad Enego in via Fosse di Sotto.
A causa delle forti precipitazioni e la conseguente rottura dei servizi di raccolta delle acque si è formato un canale naturale che ha compromesso la tenuta dei muri di sostegno, trascinando a valle terrapieni e terre di riporto. Inondati dai detriti i piani bassi di tre abitazioni per l’altezza media di un metro. Nessuna persona è rimasta coinvolta.
Altre squadre dei pompieri sono intervenute ad Enego per i detriti che hanno interrotto la circolazione tra il settimo e l'ottavo tornante, più altri smottamenti sempre nella zona.
A Cismon del Grappa in via Primolano un pullman è rimasto bloccato in un sottopasso allagato. I Vigili del Fuoco hanno soccorso e recuperato l'autista, unico occupante del mezzo, e hanno successivamente svuotato con un’idrovora l’invaso per poi recuperare il mezzo. Altri interventi legati al maltempo sono stati eseguiti a Roana, Schio, Thiene, Torrebelvicino, Valli del Pasubio, Cismon del Grappa, Bassano del Grappa, Thiene, Piovene Rocchette, Rossano Veneto, Monticello Conte Otto, Fara Vicentino, Zugliano.

Emergenza anche in provincia di Treviso, con oltre 140 chiamate di soccorso.
La zona più colpita è stata quella di Vittorio Veneto, sulla quale si è abbattuta una violenta grandinata. Eseguiti interventi per la rimozione di vetri, coperture pericolanti e cornicioni di case e aziende, oltre il taglio di piante e rimozione delle stesse dalle sedi stradali. Particolare attenzione questa mattina per il repentino ingrossamento della portata del fiume Meschio.
Nel Bellunese effettuati 28 interventi per allagamenti, frane, taglio alberi e incidenti stradali. Le zone maggiormente colpite sono state l'Alpago, il Bellunese, la Sinistra Piave lungo la Val Belluna ed il Feltrino. Tra gli interventi più rilevanti un fulmine su un’abitazione a Soccher a Ponte nelle Alpi e una frana sulla strada regionale 203 al km 18+200
.
La Regione Veneto ha comunicato nel pomeriggio che le strutture della Protezione Civile regionale stanno monitorando la situazione e raccogliendo tutti i documenti per la richiesta dello stato di emergenza. Il comune di Enego chiederà lo stato di calamità naturale. Lo ha annunciato il sindaco Fosco Cappellari. La prima stima dei danni nel Comune dell'Altopiano ammonta ad almeno 5 milioni di euro.

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