Ultimora
26 Apr 2026 18:29
Ingegneria Italia, ridurre gap fra aziende e professionisti Stem
26 Apr 2026 17:13
Biennale Venezia, 'sulla partecipazione della Russia assoluto rispetto delle norme'
26 Apr 2026 17:08
Fondazione La Fenice, 'annullate tutte le collaborazioni con Venezi
26 Apr 2026 12:20
Precipita nel Canal Grande a Venezia e muore, ipotesi malore
26 Apr 2026 10:43
Sequestri di persona e rapine in abitazione, arrestato 46enne latitante
25 Apr 2026 22:42
Serie A: Verona-Lecce 0-0
26 Apr 2026 22:43
Un grosso squalo attacca un motoscafo a Gallipoli, paura per i pescatori
26 Apr 2026 20:43
Spari a Roma, gli investigatori sulle tracce dell'uomo col casco
26 Apr 2026 20:42
Serie A: In campo Milan-Juventus DIRETTA
C'era una Volt
Giornata storica per il Quartiere Cristallo a Romano d'Ezzelino. Smantellato il traliccio della linea elettrica, alto 40 metri e da 132 Kilovolt, eretto da più di 40 anni in mezzo alle case. E il sindaco assiste alla demolizione con fascia tricolore
Pubblicato il 13 nov 2015
Visto 4.522 volte
“Finìa, basta co' sto pàeo!”.
Il signor Francesco Dissegna, residente al civico 2 di via Astico in quartiere Cristallo a Fellette di Romano d'Ezzelino, è l'immagine della felicità.
Quell'enorme “coso” se lo è visto da sempre davanti a casa, come tanti altri abitanti dell'isolato, e non crede quasi ai suoi occhi nell'assistere alla scena che gli si para davanti. Il “palo” in questione è il grande traliccio della linea elettrica, alto 40 metri per una potenza di 132 Kilovolt, che fino ad oggi è svettato come una sinistra Torre Eiffel in mezzo alle abitazioni.
Foto Alessandro Tich
Ed è stato lì, appunto, da sempre: eretto negli anni '70, si trovava in questo punto prima ancora che venisse edificato il quartiere. Poi, tra fine anni '70 e primi anni '80, gli hanno costruito le case attorno: incredibile testimonianza dell'urbanistica dell'epoca.
Scriviamo “fino ad oggi” perché oggi, giovedì 12 novembre 2015, è stato il giorno della sua fine. Smontato, smantellato e caricato a pezzi su un mezzo speciale, per essere destinato alla rottamazione. Una spettacolare operazione eseguita dal personale di Terna Spa, proprietario e gestore della rete di trasmissione dell'energia elettrica in Italia. Dapprima viene rimosso il “pezzo unico” della punta, con l'ausilio di un'autogru. Quindi gli operai specializzati, imbragati sulla torre metallica, smontano le restanti parti della struttura.
La gente resta con il naso all'insu, e scatta infinite foto col cellulare per immortalare il momento. E' presente al gran completo anche la giunta comunale, con il sindaco Rossella Olivo bardata di fascia tricolore.
“E' un'inaugurazione di libertà che diamo a questo quartiere - spiega il sindaco -. La fascia tricolore sottolinea questo momento di liberazione, così come è stato voluto dalla gente.” E' l'atto finale di una vicenda durata una decina d'anni, nel corso dei quali - tra le pratiche con gli enti gestori da una parte, e con i privati dall'altra - l'Amministrazione ezzelina ha messo in atto una complessa operazione per disattivare i cavi “aerei” della linea elettrica dell'Enel - funzionale non solo alle utenze domestiche e commerciali di Romano, ma anche alla zona produttiva nella zona sud est del territorio Comunale - e interrare tutti i cavi, oggi non più a cielo aperto. Un intervento che ha comportato per le casse comunali una spesa di milione e 400mila euro, attinti da risorse dirette di bilancio “senza debiti né mutui”.
Concluso la scorsa estate l'interramento della rete elettrica, è seguita quindi la rimozione delle strutture di sostegno, oramai inutilizzate, della vecchia linea in superficie. Tre tralicci in tutto, della stessa dimensione: il primo in via Arsiero a nord del quartiere, il secondo in via Marze e il terzo e ultimo quello di oggi in via Astico. Quello più impressionante di tutti, per la vicinanza a pochissimi metri da finestre e balconi nel quartiere dove vive il 10% della popolazione di Romano.
“La dismissione dei tralicci è stata una scelta politica - afferma l'assessore Massimo Ronchi -: Non vi era pericolo per la popolazione in quanto sono sempre state rispettate da Terna le norme in tema di sicurezza e salute per i cittadini. Questo era un ecomostro, che andava rimosso per motivi estetici e non funzionali. Al suo posto sorgerà un'aiuola.”
Concorda Nicola Ferracin, responsabile Progettazione Linee di Terna per il Nordest: “Il compito di Terna è lo sviluppo della rete e mantenerla in efficienza. L'interramento dei cavi è stato finanziato dal Comune, a servizio del territorio. A Romano erano in funzione due linee aeree, che sono state progressivamente interrate. L'ultimo tratto quest'anno, con gli ultimi conduttori interrati due mesi fa. E' arrivato così il momento dello smontaggio dei sostegni.”
Adieu, Torre Eiffel.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.493 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.048 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.625 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.568 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 7.154 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.267 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.493 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.312 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.904 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.875 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.075 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.123 volte

















