Ultimora
Scuola
06 lug 2026
Il Liceo Brocchi vince la Challenge di Radici Future con i cubi urbani interattivi
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
6 Jul 2026 21:10
Gianluca Comazzi nuovo presidente del Comitato di Indirizzo di AIPo
6 Jul 2026 17:51
Tenta di accoltellare alle spalle uno sconosciuto, arrestato 28enne
6 Jul 2026 16:15
Persi i contatti con due escursionisti, ricerche tra Friuli e Veneto
6 Jul 2026 14:58
Morto Yervant Gianikian, il ricordo della Biennale per l'artista
6 Jul 2026 21:41
Attentato a Ranucci, indagato Lavitola, è il presunto mandante
6 Jul 2026 21:29
++ Attentato a Ranucci, indagato Lavitola, è il presunto mandante ++
6 Jul 2026 21:29
Mondiali: Usa-Belgio in campo alle 2 DIRETTA
6 Jul 2026 20:24
La mossa di Hamas, scioglie il governo a Gaza dopo 20 anni
A conti fatti
La Corte dei Conti passa al setaccio le spese elettorali delle 18 liste (no singoli candidati) in corsa alle amministrative 2014 a Bassano. Ecco chi e quanto ha speso, e chi invece ha condotto una campagna elettorale a costo zero
Pubblicato il 08 apr 2015
Visto 4.070 volte
Tutti promossi. Chi a pieni voti, chi invece con una tirata di orecchie (liste Più Bassano-Per Poletto Sindaco, Bassano ConGiunta, Breda per Bassano, Civica di Centro per Federica Finco-Unione di Centro, Movimento 5 Stelle, Città Vostra-Innovazione e Tradizione, Bassano Futura) per “tardiva presentazione” del conto consuntivo richiesto allo scopo. Ma in linea generale - relativamente alle carte, ai rendiconti e ai documenti integrativi presentati - le compagini che l'anno scorso si sono date battaglia per la conquista delle poltrone di via Matteotti ne sono uscite bene.
E' quanto emerge dalla relazione del “Collegio di controllo sulle spese elettorali” delle Amministrative 2014 a Bassano del Grappa, composto da tre magistrati estratti a sorte (dott.ssa Elena Brandolini, presidente; dott. Francesco Maffei e dott.ssa Daniela Alberghini, relatori) e istituito presso la Sezione regionale di controllo per il Veneto della Corte dei Conti. Organismo che ha attivato una apposita istruttoria passando al setaccio i conti consuntivi riferiti alle spese per la campagna elettorale sostenute dalle 18 liste in lizza per “l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale del 25 maggio 2014 e successivo ballottaggio dell'8 giugno 2014”.
La verifica è scattata a norma della legge 6 luglio 2012 n.96, in materia di spese elettorali dei candidati e dei partiti politici, che attribuisce alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti “la verifica della conformità alla legge delle spese sostenute dai partiti, movimenti, liste e gruppi di candidati per campagne elettorali nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti”.
Il che, per la tornata amministrativa della primavera 2014 nel Veneto, ha comportato il controllo delle spese elettorali sostenute dalle liste in corsa nei tre Comuni di Padova, Bassano del Grappa e Schio.
Per la maggior parte delle compagini bassanesi sottoposte al controllo, 11 su 18, la campagna elettorale è risultata a costo zero. Un riscontro riferito alle liste in quanto tali, e non ai singoli candidati.
Le liste B.D.G.-Generazione per il Cambiamento, Bassano ConGiunta, Breda per Bassano, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Civica di Centro per Federica Finco-Unione di Centro, Innamorati di Bassano-E' un impegno, Città Vostra-Innovazione e Tradizione, Bassano Futura, Essere Cittadini, La Brenta-Insieme per l'Indipendenza e Rinascita Bassanese hanno infatti dichiarato nelle rendicontazioni sottoscritte e presentate dai rispettivi delegati di lista “di non aver sostenuto spese né aver ricevuto alcun contributo e finanziamento per le elezioni amministrative del Comune di Bassano del Grappa”.
Riguardo alla lista Progetto Veneto Bassano-Maria Nives Stevan si dichiara invece nella rendicontazione che “le spese per le elezioni amministrative sono state sostenute unicamente dal candidato Sindaco” e che “nessuna spesa è stata effettuata in nome e per conto della lista medesima”.
Ci sono poi le liste - sia direttamente correlate a partiti o a movimenti politici, sia civiche - che le spese per la campagna elettorale le hanno invece dichiaratamente sostenute.
Il primo posto, per somma investita, spetta alla Lega Nord-Liga Veneta che in base alla rendicontazione del tesoriere provinciale risulta avere speso 17.766,32 €. Seguono Forza Italia con 6.448,90 €, Partito Democratico-Poletto Sindaco con 5.472,00 €, Bassano per Tutti-Per Poletto Sindaco con 3.209,71 €, Più Bassano-Per Poletto Sindaco con 2.690,30 € e Movimento 5 Stelle con 1203,58 €.
Per tutti, la Corte dei Conti ha rilevato che “risulta rispettato il limite di spesa previsto dall'art.13, comma 5, della legge n.96/2012”.
Inoltre la verifica dei magistrati contabili “non ha evidenziato profili di difformità rispetto alla disciplina normativa che regola le spese relative alla campagna elettorale e le correlate fonti di finanziamento, né irregolarità nella documentazione prodotta dalla lista”. Da qui il Collegio, sulla base della documentazione prodotta e dell'esito dell'istruttoria effettuata, ha ritenuto di “non formulare osservazioni”.
La deliberazione di approvazione del Referto Spese Elettorali delle Amministrative 2014 a Bassano è stata sottoscritta dai tre magistrati del Collegio di controllo il 26 marzo 2015 e trasmessa dalla Corte dei Conti al Comune di Bassano del Grappa.
Il documento non comprende la verifica dei rendiconti presentati dai singoli candidati, in quanto di competenza di un altro organismo di controllo: il Collegio regionale di garanzia elettorale, istituito presso la Corte di Appello del capoluogo di regione.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
30 giu 2026
Il caso del Tribunale della Pedemontana, l’Avvocato Mauro: «L’ascolto a Roma sia completo, non selettivo»
Visto 20.381 volte
Geopolitica
01 lug 2026
La rivoluzione dei fenicotteri e gli interessi geopolitici dell’Albania
Visto 20.341 volte
Attualità
02 lug 2026
Esame in corsia e 100 su 100: la maturità speciale di Luisa al San Bassiano
Visto 16.638 volte
Attualità
02 lug 2026
Cassola, pronto il piano antenne: un freno locale alla giungla dei ripetitori
Visto 16.571 volte
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: nuove sedi o carenze delle cancellerie?
Visto 13.621 volte
Politica
03 lug 2026
Giustizia, Forza Italia Bassano si schiera per il Tribunale della Pedemontana e attacca i vertici
Visto 13.197 volte
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
Visto 11.460 volte
Musica
02 lug 2026
Terre Graffiate: sul Grappa escursioni e concerti, tra tradizione e sperimentazione
Visto 8.817 volte
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 6.342 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.129 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.688 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.753 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.479 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.459 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.430 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.401 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.289 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.928 volte