Ultimora
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
31 Mar 2026 19:10
Turismo, un comparto strategico attraente per la mafia
31 Mar 2026 15:01
Il rinoceronte torna al parco Natura Viva con un esemplare di 3 anni
31 Mar 2026 14:05
Sospese 5 aziende nel Trevigiano per irregolarità sul lavoro
31 Mar 2026 13:26
Partecipò alla devastazione del carcere di Padova, condannato a 6 anni
31 Mar 2026 13:30
Striscione anarchici contro la polizia all'università di Padova
31 Mar 2026 23:55
Disfatta Italia, fuori dai Mondiali per la terza volta consecutiva
31 Mar 2026 23:26
Bosnia-Italia si deciderà ai calci di rigore. La partita è finita 1-1 DIRETTA e FOTO
31 Mar 2026 23:05
Bosnia-Italia 1-1, Tabakovic replica a Kean. Azzurri in 10. Si giocano i supplementari DIRETTA e FOT
31 Mar 2026 22:52
Bosnia-Italia 1-1, Tabakovic replica a Kean. Azzurri in 10. Si va ai tempi supplementari DIRETTA e F
31 Mar 2026 22:31
Bosnia Italia 1-1 in campo DIRETTA e FOTO Espulso Bastoni
Non toccatele il Senato
“Non siamo dei meri esecutori cui non resta che alzare la mano in aula.” C'è anche Rosanna Filippin tra i senatori PD solidali col presidente Pietro Grasso, contrario all'abolizione del Senato così come voluta dal Governo Renzi
Pubblicato il 31 mar 2014
Visto 4.182 volte
Se ne parla già da tempo, ma oggi il nodo è arrivato al pettine. E la prevista bagarre tra i banchi del Palazzo si è puntualmente scatenata.
Il Governo Renzi, nell'odierna seduta del Consiglio dei Ministri, ha dato il via libera all'unanimità al Ddl (disegno di legge) costituzionale che prevede le disposizioni “per il superamento del bicameralismo paritario” - e cioè per la riforma del Senato -, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione.
Per quanto riguarda la riforma del Senato, è un'autentica rivoluzione: il Ddl costituzionale prevede l'abolizione dell'assemblea di Palazzo Madama e la sua trasformazione in “Assemblea delle Autonomie”.
La senatrice del Partito Democratico Rosanna Filippin. Foto: archivio Bassanonet
Il “nuovo” Senato sarà “non elettivo” e composto da 150 persone: 108 sindaci degli attuali comuni capoluogo, 21 presidenti di Regione e 21 esponenti della società civile temporaneamente cooptati, per un mandato, dal Presidente della Repubblica. Ora la palla passa al Parlamento per l'iter di discussione e approvazione del provvedimento, sul quale il premier fissa alcuni “paletti” che lo stesso ritiene inderogabili. Per i componenti del Senato riformato non sono previste indennità, “essendo già pagati dallo Stato per altra carica”. L'Assemblea delle Autonomie non voterà più la fiducia al governo e le leggi di bilancio, e si potrà occupare solamente “di materia costituzionale ed elettorale, di trattati internazionali, di diritti fondamentali della persona, di commissioni d'inchiesta”.
“Sulla riforma del Senato - ha sottolineato Renzi - spero si possa fare il più rapidamente possibile, noi siamo sensibili allo sforzo del Parlamento ma i paletti sono quelli che abbiamo dato. È fondamentale che si arrivi al 25 maggio avendo approvato il Ddl in prima lettura.”
Una gran bella patata bollente: perché a decidere sulla conversione in legge di revisione costituzionale del Ddl governativo sul de profundis del Senato elettivo dovranno essere, oltre ai deputati, anche i senatori stessi.
Alcuni dei quali non vogliono proprio sentire ragioni su una riforma così epocale che chiede loro di abolire se stessi, in tempi così stretti e soprattutto “a scatola chiusa”.
E ad accendere la miccia nelle ultime ore è stato proprio il presidente del Senato Pietro Grasso, le cui dichiarazioni diffuse ieri (“Il Senato non va abolito, resti eletto dai cittadini”) oltre ad alimentare uno scontro a distanza con Renzi hanno rinfocolato la fronda degli eletti a Palazzo Madama contrari in toto all'abolizione del Senato o parzialmente favorevoli, come una frangia del PD, a condizione che si preveda una quota di almeno un centinaio di rappresentanti eletti dal popolo.
Grasso ha affermato di “non essere un conservatore” e “di essere il primo che vuole eliminare questo tipo di Senato”, ma aggiunto che la bozza di riforma “è una contraddizione in termini” e che l'Italicum (riforma elettorale) più il monocameralismo può rappresentare “un rischio per la democrazia”. “Così - ha avvertito il presidente del Senato - i numeri non ci sono.”
Dichiarazioni che oltre ad alimentare uno scontro a distanza con Renzi hanno rinfocolato la fronda degli eletti a Palazzo Madama contrari in toto all'abolizione del Senato o parzialmente favorevoli, come una frangia del PD, a condizione che si preveda una quota di almeno un centinaio di rappresentanti eletti dal popolo.
Un dissenso sulle modalità della riforma voluta dal premier, nonché segretario del loro stesso partito, che alcuni senatori del Partito Democratico - tra cui la bassanese Rosanna Filippin - hanno già messo due settimane fa nero su bianco, promuovendo sull'argomento il cosiddetto “documento dei 25”, siglato da altrettanti rappresentanti del gruppo PD al Senato.
E lo stesso gruppo promotore (oltre alla Filippin, i senatori Francesco Russo, Massimo Caleo, Valeria Cardinali, Stefano Esposito e Stefano Vaccari) in queste ore si allinea esplicitamente con la posizione di Grasso.
"Non ci si chieda - scrivono i “dissidenti” del PD - di essere meri esecutori cui non resta che alzare la mano in aula. Si lasci la porta aperta a soluzioni migliorative che potrebbero emergere dal lavoro parlamentare e dal necessario dialogo fra maggioranza e opposizioni.”
Della serie: non toccateci il Senato. Almeno non in questi termini, con una riforma che vuole trasformarlo in senatino di pura rappresentanza e dal ruolo solamente consultivo nei confronti del Governo e di un Parlamento ristretto ad un'unica Camera. Ma Renzi preme per il cambiamento: “Chi vuol bloccare le riforme è minoranza al Senato e nel Paese.”
Un bel braccio di ferro, tutto orientato a sinistra.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 aprile
- 01 apr 2025Smoke on the Water
- 01 apr 2025E.R. - Emergenza Rosà
- 01 apr 2025Viva Inter
- 01 apr 2025Saldi di primavera
- 01 apr 2024Mai dire AI
- 01 apr 2023Roulette Russa
- 01 apr 2021AstraBurger
- 01 apr 2021Tutto esaurito
- 01 apr 2021Sorprese nell'uovo
- 01 apr 2021Giro girotondo
- 01 apr 2021L'acero-contuso
- 01 apr 2020Tutta mia la città...?
- 01 apr 2019Wolfgang Amadeus Palladio
- 01 apr 2017Ci vediamo in grappavisione
- 01 apr 2017L'AngariarA
- 01 apr 2017Bassano, il PD è ancora “renziano”
- 01 apr 2016Temporary Art
- 01 apr 2015Ponte, ancora un check-up
- 01 apr 2015Tutta Bassano in una card
- 01 apr 2014L'ultima senatrice
- 01 apr 2014Cassola, le precisazioni dell'ufficio stampa
- 01 apr 2014Energia pulita per salvare il Ponte
- 01 apr 2013La voce nel deserto
- 01 apr 2013Tutto a zero euro
- 01 apr 2013Bassano, crollo delle presenze alberghiere a Pasqua
- 01 apr 2012Il candidato nato sul web
- 01 apr 2012Rossella Olivo scende in campo
- 01 apr 2012Gassificatore, scoppia il caso “Ecotrasporti”
- 01 apr 2011S.O.S., meritocrazia cercasi
- 01 apr 2011“Scomparsa” la statua di San Bassiano
- 01 apr 2010"Incontri senza censura", si parte
Più visti
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 11.740 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.891 volte
Attualità
30 mar 2026
Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati
Visto 4.537 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 4.176 volte
Geopolitica
31 mar 2026
Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali
Visto 2.552 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.132 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.756 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.049 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.457 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.339 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.065 volte
