Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-03-2014 21:02
in Attualità | Visto 2.391 volte

L'Expo in Comune

“Bassano.Pedemontana@Expo2015. Appunti per presentarsi con le carte in regola”. Tavola rotonda a Palazzo Sturm sulle opportunità di richiamo turistico dei “territori delle eccellenze” per i visitatori dell'evento mondiale di Milano

L'Expo in Comune

Il pubblico presente all'incontro nella Sala degli Specchi di Palazzo Sturm

L'evento è in programma l'anno prossimo, ma la grande macchina organizzativa dell'Expo 2015 di Milano è già partita a pieno regime.
La cosa interessante sta nel fatto che la manifestazione di rilevo mondiale genererà per il “prodotto Italia” un indotto turistico di ragguardevoli dimensioni.
La torta è grande e molto appetita, ma è ancora possibile - per il nostro territorio bassanese - conquistarne una fetta. A patto di sapersi organizzare come territorio turistico a tutti gli effetti. L'opportunità è reale, e per i Comuni che investono nell'attrattività del loro patrimonio storico-culturale ed ambientale ci sono persino i finanziamenti.
E' il succo degli argomenti affrontati questa mattina nella tavola rotonda “Bassano.Pedemontana@Expo2015. Appunti per presentarsi con le carte in regola”, organizzata dalla senatrice bassanese Rosanna Filippin e ospitata nella Sala degli Specchi di Palazzo Sturm in città.
Molto atteso, nell'occasione, è stato l'intervento di Marco Marturano, responsabile della comunicazione del progetto Anciexpo, che oltre a presentare il progetto dell'Expo 2015 di Milano ha illustrato nello specifico le varie iniziative Anci dedicate all’Expo, le erogazioni di fondi previsti dal decreto legge “Destinazione Italia” da destinare al miglioramento del patrimonio storico, culturale e ambientale, nonché i servizi per l'interattività turistica per i Comuni dai 5000 ai 150.000 abitanti. L’intervento ha anche evidenziato gli straordinari numeri di questa edizione dell'Esposizione Universale: 60 padiglioni per 142 Paesi partecipanti e 20 milioni si visitatori previsti, suddivisi in 12 milioni di italiani e 8 milioni di stranieri (la metà extra Europa).
“Expo 2015 è la più straordinaria occasione per rilanciare l'economia italiana tra il 2014 e il 2020 - ha affermato il relatore, che è anche advisor sulla comunicazione di Anci e Anciveneto -. Per concretizzare questa grande opportunità bisogna che i nostri Comuni creano già nel 2014 un percorso di promozione nazionale e internazionale dell'offerta del prodotto Italia, per poi portare una parte del turismo Expo nei territori delle eccellenze e infine allevare sia il mercato delle imprese che quello dell'offerta turistica nei 5 anni successivi. Questa è l'anima del progetto voluto da Piero Fassino in Anci insieme a Expo, a Padiglione Italia e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e che da aprile 2014 farà diventare Expo 2015 un evento di tutti i Comuni italiani.”
“Oggi siamo qui con i sindaci del territorio - ha precisato Marturano - per studiare insieme come rilanciare lo sviluppo e il turismo nei prossimi anni soprattutto attraverso Expo 2015.”
Musica per le orecchie di Andrea Cunico, Massimo Vallotto e Roberto Astuni, i tre promotori del Tavolo di Marketing Territoriale “Territori del Brenta”, recentemente lanciato per lo sviluppo dell'attrattività turistica in ottica comprensoriale. E proprio Cunico, tra i relatori dell'incontro, ha presentato le linee guida del progetto.
“Una strategia comune per la comunicazione d'area: questa l'idea-sfida di “Territori del Brenta” - ha raccontato Cunico -. Oggi nuovi scenari di competitività impongono al territorio un approccio innovativo sul piano metodico e culturale. Il nostro obiettivo diventa quindi elevare l'attrattività per favorire in modo diffuso opportunità commerciali e la creazione di posti di lavoro. Tutto ciò presuppone una governance d'area che attivi competenze specifiche per elaborare strategie, attività di marketing, comunicazione.”
L'arch. Massimo Vallotto ha parlato invece in veste di promotore del “Distretto di Sostenibilità”.
“Un sintetico excursus - ha sostenuto Vallotto - che concatena azioni civiche e amministrative volte a diffondere la cultura della sostenibilità, al fine di convincere e coinvolgere strati sempre più ampi di cittadinanza proattiva. Ora i tempi sono maturi e il logico passaggio che vedrà impegnati a vario titolo pubbliche amministrazioni, aziende, stakeholder e cittadini sarà, auspicabilmente, quello di costituirsi in piattaforme operative per poter concorrere competitivamente a bandi e appalti, come suggerito anche dalle direttive europee.”
“L’Expo 2015 sarà una grande occasione per il nostro Paese - ha concluso la senatrice Filippin -. Un’occasione nella quale tutti i Comuni dovranno essere protagonisti e mettere in campo le energie e le forze necessarie per rilanciare il territorio. Sarà una grande sfida per tutti ma dobbiamo convincerci fin d’ora che per ottenere grandi risultati bisognerà fare rete e avere la capacità di lavorare tutti insieme sinergicamente.”

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