Ultimora
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
11 Jul 2026 17:50
Muore precipitando col parapendio nel Trevigiano
11 Jul 2026 17:08
++ Disperso dopo il bagno con i figli nel fiume, un bimbo gravissimo ++
11 Jul 2026 14:47
Perde il controllo dell'auto e sfonda la vetrina di un negozio
11 Jul 2026 14:04
Filippi nuovo presidente del Real Vicenza femminile
11 Jul 2026 13:57
A Verona 277mila ingressi al Cortile e alla Casa di Giulietta col ticket
11 Jul 2026 13:29
Il Verona riparte da Baroni, 'questo club non ha categoria'
12 Jul 2026 07:13
Teheran chiude Hormuz e colpisce le navi. Nuovi raid Usa
12 Jul 2026 07:07
Meloni nella lista nera dell'Iran, Khamenei giura vendetta
12 Jul 2026 06:01
Mondiali: Svizzera ko 3-1 ai supplementari, Argentina in semifinale con l'Inghilterra
11 Jul 2026 23:25
L'Italia partecipa al vertice Usa contro il 'terrorismo rosso'
Acqua e Grappa
Etra e gli operatori commerciali del Massiccio siglano il “Patto per il Grappa”: rifornimento di acqua potabile a condizioni vantaggiose per le strutture turistiche, che a loro volta educheranno i clienti ad un corretto smaltimento dei rifiuti
Pubblicato il 09 ago 2013
Visto 4.288 volte
Sorella acqua: fosse vissuto sul Grappa, San Francesco il “Cantico delle Creature” probabilmente non lo avrebbe mai scritto.
Perché l'acqua, sul Massiccio sacro alla Patria, è una risorsa pressoché inesistente. Colpa del terreno carsico, costellato di grotte ed abissi, che è permeabile alla pioggia e quindi la risucchia tutta o quasi.
Lo sanno bene gli operatori turistici del Grappa - una trentina tra alberghi, ristoranti, negozi, malghe - che dell'acqua, come tutti, non possono fare a meno ma sono costretti a razionalizzarne ogni goccia.
La presentazione del "Patto per il Grappa" alla sede Etra di Bassano (foto: Alessandro Tich)
Un quantitativo di acqua piovana, filtrata con impianto di depurazione, la trattengono nei loro serbatoi. Per l'acqua potabile invece - soprattutto durante la bella stagione, con l'aumento del fabbisogno legato al moltiplicarsi dei turisti -, il rifornimento idrico avviene tramite autobotti inviate dalla pianura. Il che, per le imprese del turismo sul Massiccio, comporta un doppio costo: quello dell'acqua e quello del trasporto.
Così è stato, per lo meno, fino adesso. Perché in materia di “acqua del Grappa”, e non solo, si è concretizzata un'importante novità.
Il suo nome è “Patto per il Grappa”: un “documento di intenti” - siglato da Etra (gestore del ciclo idrico e del settore ambientale anche nei Comuni vicentini che si estendono sul Massiccio) e dai commercianti del Grappa - grazie al quale prende forma un'inedita collaborazione nel campo dell'approvvigionamento idrico e dello smaltimento dei rifiuti in area montana.
L'intervento, presentato in conferenza stampa nella sede di Etra in Largo Parolini a Bassano, funziona così: Etra si impegna ad erogare il servizio di conferimento dell'acqua potabile a condizioni vantaggiose per gli operatori che vivono e lavorano per buona parte dell'anno sul Grappa, ovvero - come ha chiarito il presidente di Etra Spa Stefano Svegliado - “senza costi aggiuntivi, e cioè con costi uguali alla pianura”.
A seguito dell'accordo e a fronte delle nuove condizioni economiche per il rifornimento dell'acqua potabile, le imprese del turismo montano si impegnano “a farsi parte attiva quali testimonial di Etra per le campagne della pulizia dell'ambiente, del risparmio idrico e della raccolta differenziata dei rifiuti”. “Attraverso il risparmio dei costi per il servizio idrico - ha spiegato ancora Svegliado agli operatori delle strutture del Grappa scesi in pianura per l'occasione - paghiamo la vostra testimonianza nell'educare i vostri clienti alla buona educazione.”
Gli operatori commerciali di alta quota - in particolare ristoratori, albergatori e malgari - si attiveranno pertanto nel fornire gratuitamente acqua di rubinetto ai loro clienti in alternativa all'acqua imbottigliata (con un abbattimento nella produzione dei rifiuti e dei conseguenti costi per trattarli), nell'accogliere all'esterno dei loro locali “delle mini isole ecologiche dedicate alla raccolta differenziata” promuovendone l'utilizzo, nell'ospitare della segnaletica presso i loro esercizi “che trasmetta messaggi di rispetto dell'ambiente”.
Un documento che, in definitiva, chiede ai protagonisti dell'economia turistica del Grappa di “farsi testimonial, in quanto presidio sul territorio e “PiErre” della montagna, di pratiche rispettose della natura e per un turismo realmente sostenibile”.
“Abbiamo sempre cercato di tenere a conto il territorio - ha affermato Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra - e il Grappa ha bisogno di un'attenzione particolare.”
Anche perché, tra i numerosi frequentatori del Massiccio soprattutto in questi mesi, non tutti sono spinti da nobili intenti. L'abbandono dei rifiuti abusivi a margine dei tornanti e in altre zone lontane da occhi indiscreti è purtroppo una pratica ancora in voga, anche se ridotta di ben il 70% rispetto agli anni passati grazie all'introduzione in quota delle isole ecologiche. Ma la guardia non va abbassata, e nelle stesse isole ecologiche la maleducazione fa ancora capolino. Da qui la necessità, come sottolineato dall'assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan, del contributo dei gestori degli esercizi commerciali quali “sentinelle sul territorio”.
La presenza dell'assessore Donazzan alla presentazione del “Patto per il Grappa” non è casuale. E' lei infatti la grande regista dell'operazione, che l'ha vista in azione quale “ufficiale di collegamento” (parole sue) tra Etra e gli operatori commerciali di montagna per un accordo del quale, oltre alla collaborazione, l'assessorato regionale al Lavoro garantisce “la supervisione”.
E il perché è presto detto: lo scopo finale delle iniziative che scaturiranno dal Patto per il Grappa è infatti quello “di favorire la vivibilità e potenziare il grado di accoglienza dei flussi turistici, sia stanziali che del weekend, in modo da presentarsi preparati alla scadenza del 2018, quando ricorrerà il centenario della Prima Guerra Mondiale che avrà ovviamente il suo perno sul Massiccio del Grappa.”
“Il nostro Grappa - ha scritto Donazzan nell'invito alla conferenza stampa, da lei promossa - è una montagna difficile, soprattutto per chi ci vive tutto l'anno e per chi ci lavora. E' una montagna Sacra non solo per noi, ma per la Patria e dobbiamo trovare, anche con l'occasione del Centenario della Grande Guerra, tutte le soluzioni affinché la si possa valorizzare.”
I rappresentanti degli esercizi commerciali del Grappa - presenti in conferenza stampa una decina di gestori, tra cui il portavoce Giampietro Todesco, presidente del gruppo “Operatori e frequentatori del Massiccio del Grappa” e titolare del mitico panificio del Lepre - hanno ascoltato e preso nota con attenzione. All'annuncio dell'accordo seguirà ora, come confermato da Svegliado, un “tavolo tecnico” con le strutture di Etra per raccogliere le istanze degli operatori del Grappa e passare quindi alla fase operativa.
Ma già in occasione dell'incontro di presentazione, i gestori delle attività
commerciali e ricettive sul Massiccio hanno avanzato all'assessore Donazzan e ad Etra due precise richieste: chiedere al Corpo Forestale dello Stato di attivare maggiori controlli ambientali a sorpresa nei confronti delle “auto di pianura piene di rifiuti” e potenziare la raccolta dei rifiuti del lunedì, ritenuta insufficiente, dopo l'invasione dei turisti del weekend.
Non c'è che dire: anche in fatto di patti, di accordi e di “documenti di intenti”, gli imprenditori badano subito al sodo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 20.096 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 19.563 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 19.389 volte
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.110 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 11.401 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 10.844 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 9.996 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 7.708 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 6.615 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.337 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.689 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.550 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.523 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.023 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.943 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.743 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.689 volte