Canova
Canova

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

“Guerra alle Pro Loco? Noi no”

A proposito di sagre: Giovanni Scapin, presidente dei ristoratori artigiani di Bassano, replica ai colleghi di Confcommercio. “E' un peccato che il presidente Dussin e i suoi ristoratori non abbiano mai cercato un accordo con le Pro Loco"

Pubblicato il 08-08-2012
Visto 2.965 volte

Canova

Ha suscitato un girarrosto di reazioni - com'era, del resto, prevedibile - la rinnovata presa di posizione dei ristoratori di Confcommercio Bassano contro la “concorrenza sleale” di sagre, feste di quartiere, feste della birra e affini.
E spiccano in tal senso le dichiarazioni del neopresidente dei Ristoratori Confartigianato del Mandamento di Bassano del Grappa Giovanni Scapin, titolare della trattoria “Da Doro” di Solagna, affidate ad un comunicato stampa - intitolato “Guerra alle Pro Loco? Noi no!” - che è stato trasmesso questa mattina alle redazioni e che il nostro utente rosbif, bruciando tutti, ha già pubblicato “per conto di Giovanni Scapin” nello spazio dei commenti al nostro articolo “Quando le regole fanno sagra”.
Ma vale la pena rilanciare in questa sede il comunicato medesimo, per dare ulteriori elementi all'intenso dibattito scoppiato sull'argomento.

Il presidente dei Ristoratori Confartigianato del Mandamento di Bassano Giovanni Scapin

“Da sempre - afferma Scapin - le associazioni Pro Loco operano per la promozione e la tutela del territorio e delle sue tipicità. Nel settore enogastronomico l’attività si caratterizza con l’organizzazione delle feste e “sagre” sempre più legate ai prodotti tipici della nostra terra, nella riscoperta dei gusti. Anche nell’ambito turistico e culturale le Pro Loco si distinguono per la costante ricerca di angoli e siti sconosciuti al grande pubblico, luoghi stupendi da riscoprire e valorizzare. Naturalmente il tutto nel pieno rispetto delle leggi, è logico che la sagra “birra, costine e salsiccia” che ha il mero scopo di “fare cassa” in barba a tante leggi va perseguita (e nel passato purtroppo si sono manifestati alcuni casi). E’ altrettanto vero però che oggi la voglia e la volontà delle Pro Loco nel settore enogastronomico sono quelle di promuovere uno o più prodotti locali meglio se De.Co.”
“A tal proposito - prosegue il presidente dei ristoratori artigiani - anziché dichiarare guerra a queste associazioni di volontariato che sono comunque molto attive nel territorio, i ristoratori di Confartigianato hanno instaurato un dialogo a livello provinciale con le Pro Loco nella persona del loro presidente Giorgio Rossi sfociato in un evento tenutosi ad Aprile a Villa Tacchi London a Vicenza dove, presenti l’assessore Finozzi (che si è impegnato a qualificare i prodotti De.Co. in Regione) ed altre personalità, si è sancito di fatto un accordo dove i Ristoratori Confartigianato attraverso la Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co. presieduta da Roberto Astuni si impegnano a valorizzare i prodotti De.Co. attraverso le sagre paesane indette dalla Pro Loco. In che modo? Se domani si facesse ad esempio la sagra del broccolo di Bassano, i ristoratori gestirebbero lo stand gastronomico con attrezzature a norma e in tutta sicurezza sotto il profilo igienico sanitario, declinando in più modi il broccolo. Mentre la vera sagra dura qualche giorno, la “sagra” potrà continuare ancora nei ristoranti che proporranno il broccolo. I vantaggi per Le Pro Loco sono diversi: una migliore e professionale interpretazione dei prodotti, un guadagno anche in termini economici, senza contare poi l’importanza di aggregazione che ha una sagra paesana.”
“Già diverse collaborazioni si contano in tutta la provincia - aggiunge Scapin -, il 9 settembre ci sarà la “Sagra del Gnocco” di Selva di Trissino con tanto di cena De.Co. a cura della Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co., io stesso ho avuto l’altra sera un aiuto importante dalla Pro Loco di Solagna nell’evento enogastronomico nel mio locale legato a Opera Estate”.
“E’ un peccato anche - conclude - che il Presidente Sergio Dussin e i suoi ristoratori non abbiano neanche mai cercato un accordo con le Pro Loco che al di là di tutto si sono sempre contraddistinte quali elementi di forte valorizzazione e conservazione del territorio, tante volte mettendo a disposizione e a dura prova il loro tempo, la loro esperienza, tante volte anche i loro “muscoli” sempre gratuitamente.”

Più visti

1

Attualità

24-11-2022

Born To Be Wild

Visto 6.451 volte

2

Politica

28-11-2022

Grande Fratello Vip

Visto 6.278 volte

3

Cronaca

29-11-2022

Coming Home

Visto 5.501 volte

4

Politica

29-11-2022

Pietrosante non è un’opinione

Visto 5.181 volte

5

Lavoro

26-11-2022

È sparito il potere d’acquisto

Visto 4.113 volte

6

Attualità

29-11-2022

L’industriale e il contadino

Visto 4.084 volte

7

Attualità

29-11-2022

L’erba del vicino

Visto 3.773 volte

8

Musica

24-11-2022

Flaviada con Paolo Conte

Visto 3.391 volte

9

Teatro

29-11-2022

LA stagione teatrale bassanese apre con Servo di scena

Visto 2.056 volte

10

Magazine

01-12-2022

Una Madonna, un artista e Tre Briganti

Visto 178 volte

1

Attualità

21-11-2022

Oh che bel Macello

Visto 12.267 volte

2

Attualità

15-11-2022

L’Osservatore Romano (d’Ezzelino)

Visto 8.411 volte

3

Politica

11-11-2022

Ho visto cose

Visto 8.144 volte

4

Politica

09-11-2022

Una Giada in Museo

Visto 7.579 volte

5

Attualità

12-11-2022

Abbey Road

Visto 7.547 volte

6

Politica

19-11-2022

Park Condicio

Visto 7.446 volte

7

Cronaca

14-11-2022

La febbre del sabato sera

Visto 7.381 volte

8

Attualità

20-11-2022

Veni, Vidi, Deficit

Visto 7.324 volte

9

Attualità

21-11-2022

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

Visto 7.277 volte

10

Attualità

10-11-2022

Sei personaggi in cerca di attori

Visto 6.918 volte