Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-08-2012 21:52
in Attualità | Visto 2.733 volte

Nella pancia del gigante

Sopralluogo della Commissione V.I.A. ai cantieri del centro commerciale Unicomm di viale De Gasperi dopo le osservazioni presentate dai Comuni di Bassano e Rosà. Il sindaco Bordignon: “Ribadito il nostro “no” all'ampliamento della superficie"

Nella pancia del gigante

Una fase del sopralluogo di questa mattina al cantiere del centro commerciale Unicomm a Bassano (foto Alessandro Tich)

Lascia o raddoppia? Si è riunita questa mattina, negli uffici del cantiere del centro commerciale Emisfero di viale De Gasperi a Bassano, la Commissione provinciale per la Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) incaricata di valutare gli effetti sull'ambiente dell'ampliamento della grande struttura di vendita richiesto dalla proprietà Unicomm: da 7999 a 14mila metri quadri, di cui 6mila mq per l'alimentare e 8000 per il non alimentare.
Con i componenti della commissione provinciale, guidati dall'ing. Filippo Squarcina e assieme ai rappresentanti della proprietà e ad alcuni tecnici comunali erano presenti al sopralluogo anche l'assessore comunale alle Attività Economiche Alessandro Fabris, in rappresentanza del Comune di Bassano del Grappa e il sindaco di Rosà Paolo Bordignon.
La nuova visita della Commissione V.I.A. ai cantieri del gigante in costruzione a sud della città è stata organizzata per verificare sul posto le osservazioni presentate dai Comuni di Bassano e Rosà, entrambi dichiaratisi contrari al progetto di ampliamento, così come attualmente formulato.
Ma se l'assessore Fabris lascia aperta la porta a una riconsiderazione del problema qualora venissero apportate le integrazioni proposte dalla città del Grappa, più drastica è la posizione del sindaco di Rosà.
“Abbiamo ribadito quest’oggi il nostro pieno diniego all’ampliamento della superficie di vendita, perché il territorio di Rosà non sarà in grado di reggere il considerevole aumento di traffico veicolare previsto - dichiara Paolo Bordignon -. Le frazioni di Travettore e S.Anna, con la Provinciale già molto trafficata, rischiano il collasso e questo non lo possiamo permettere. Nulla è cambiato poi rispetto alla bocciatura dello scorso anno.”
“Maggior traffico - prosegue il primo cittadino rosatese - comporterà un aumento dell’inquinamento acustico e di polveri sottili per tutti i residenti a sud ed in particolare nei punti sensibili quali chiesa, scuole ed impianti sportivi. Ma il nostro no, sostenuto dal recente voto del Consiglio comunale, oltre ai problemi viari e di inquinamento, si fonda anche sulle problematiche sociali e commerciali che ne scaturiranno, con i negozi di vicinato che già colpiti da questa crisi economica, rischiano di ricevere un duro colpo. Sappiano infatti tutti, come hanno più volte espresso i commercianti, che l’apertura di un centro commerciale implica cambiamenti sociali, con i centri storici che vengono privati del loro importante ruolo di aggregazione.”
“Il sopralluogo - conclude il sindaco di Rosà - è stata poi l’utile occasione per rendersi conto delle dimensioni di questa struttura che vista da vicino e da prospettive diverse, colpisce molto.”
La palla passa ora nuovamente alla Commissione V.I.A. che entro la fine di agosto si riunirà in seduta plenaria per valutare le osservazioni presentate dai due Comuni e da Confcommercio Bassano, per richiedere eventuale nuova documentazione alla proprietà e per disporre eventuali integrazioni al progetto, rinviando poi a settembre la valutazione del S.I.A. (Studio di Impatto Ambientale) in ottemperanza alle disposizioni del Ministero dell'Ambiente.

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