Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 23-05-2012 13:33
in Attualità | Visto 1.664 volte
 

Attentato Brindisi: “La 'Notte dei Musei' si doveva fare”

Sabato il ministro Ornaghi aveva sospeso la manifestazione in segno di lutto. Da Bassano, la presidente dell'Istituto canoviano Morelli e la direttrice del museo Ericani scrivono al ministro: “Ci permettiamo di non condividere la sua scelta"

Attentato Brindisi: “La 'Notte dei Musei' si doveva fare”

La "Notte dei Musei" era in programma anche al Museo Civico di Bassano con una serata dedicata a Canova: la manifestazione nazionale è stata sospesa su decisione del ministro Ornaghi

La cancellazione, sabato scorso, della “Notte dei Musei” in tutta Italia, decisa dal ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, in segno di lutto per l'attentato a Brindisi e' stata una scelta sbagliata.
E' quanto sostengono Maria Pia Morelli, presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo di Bassano del Grappa e Giuliana Ericani, direttore del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa e presidente dell'International Committee of Fine Arts (Icfa) di Icom, in una lettera indirizzata appunto al ministro dei Beni Culturali Ornaghi, ribattuta dall'agenzia Adnkronos e rilanciata oggi da alcuni quotidiani nazionali online.
“Ci permettiamo - scrivono Morelli e Ericani - di non condividere la sua scelta, ci è parsa certamente rispettosa del lutto che dovevamo tutti manifestare ma non dell'idea di cultura che i musei italiani portano avanti. La sola manifestazione nazionale ufficialmente sospesa e' stata la “Notte dei Musei”, mentre né le partite di campionato, né “Amici” all'Arena di Verona, tanto per citare due avvenimenti seguiti dal pubblico giovanile, hanno modificato i tempi ed i modi del loro svolgimento.”
“Proprio perché riteniamo che la risposta alla barbarie dev'essere la cultura in tutte le sue forme - proseguono le due rappresentanti delle istituzioni culturali bassanesi -, la “Notte dei Musei” doveva essere il manifesto italiano per ribadire unanimemente che solo attraverso la cultura si può combattere una deriva fatta di violenza, profitto, arricchimento illecito, non rispetto per il diverso, insensibilità verso le donne ed i minori, che si compendia e si nutre nell'ignoranza.”
"Quale Ministro per i Beni e le Attività Culturali - concludono Morelli ed Ericani - le chiediamo di farsi promotore di una “Notte dei Musei italiana”, promossa dal Ministero da lei diretto, nella quale il manifesto della Cultura del Sole 24Ore da lei sottoscritto con i Ministri della Pubblica Istruzione e dell'Economia divenga il perno intorno al quale ricominci a muoversi la volontà di porre la Cultura al centro dell'azione del Governo che Lei rappresenta.”