Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Restauro San Giovanni: “Nessuna risorsa dall'8x1000”
L'arciprete abate di Bassano Renato Tomasi interviene sulla situazione della chiesa: “Nessuna risposta dal MInistero sulla richiesta di contributo per il restauro, ma la Parrocchia procede intanto con la messa in sicurezza della facciata”
Pubblicato il 21 gen 2012
Visto 4.147 volte
La chiesa di San Giovanni necessita di un intervento di restauro globale. Ma intanto preme l'emergenza della messa in sicurezza della facciata, dopo il recente episodio della caduta di calcinacci e pezzi di pietra sul marciapiede di Piazza Libertà attualmente escluso al transito pedonale da una fila di transenne.
Sulla questione interviene oggi il parroco di Santa Maria in Colle e arciprete abate di Bassano del Grappa mons. Renato Tomasi, che fornisce alcuni aggiornamenti sulla situazione del sacro edificio a seguito delle “varie richieste cortesemente avanzate dai mezzi di comunicazione”.
“Non sono ancora giunte risposte formali circa la richiesta di contributo per il restauro, avanzata al Ministero dei Beni Culturali, per le risorse ricavate dall’8x1000 - specifica in una nota don Tomasi -. E’ stata data però l’informazione pubblica che, per quest’anno, tali risorse saranno destinate alla Protezione Civile e all’edilizia carceraria, e la Parrocchia ritiene che questa scelta sia comunque apprezzabile, perché risponde a emergenze umane reali, alle quali l’intervento pubblico deve dare attenzione. Restiamo in ogni caso in attesa di una comunicazione precisa, per sapere se questa soluzione è definitiva o se altre risorse verranno eventualmente devolute al sostegno dei beni culturali, esso pure urgente.”
La chiesa di San Giovanni in Piazza LIbertà (foto Alessandro Tich)
“Data la situazione di emergenza che si è creata sulla facciata della chiesa - prosegue l'arciprete abate -, la Parrocchia ha deciso comunque di procedere intanto con un intervento di messa in sicurezza delle parti lapidee e degli intonaci compromessi, per offrire le garanzie possibili per il futuro e consentire la rimozione delle transenne. La Parrocchia ritiene infatti doveroso rispettare il volto urbanistico della piazza principale della città. Qualora arrivassero in seguito le risorse necessarie, resta evidentemente aperta l’ipotesi del restauro globale, e l’intervento sulla facciata sarà considerato il primo stralcio dei lavori complessivi.”
“Una prima previsione di spesa - aggiunge il monsignore - fa pensare a un carico che si aggirerà sugli euro 100.000, e la Parrocchia (con l’aiuto decisivo del Comitato Cittadino costituito per il restauro della chiesa), sta valutando gli aspetti tecnici e finanziari dell’intervento, con l’intenzione di agire nel più breve tempo consentito dalle questioni da affrontare.”
“Data la rilevanza della chiesa di S. Giovanni nel quadro storico e urbanistico della città - conclude il parroco di Santa Maria in Colle -, è stato promosso dalla Parrocchia il Comitato cittadino per il restauro di S. Giovanni, allo scopo di garantire la trasparenza dell’operazione, un adeguato coinvolgimento della città, e il supporto di diverse competenze. Esso affiancherà le responsabilità della Parrocchia attraverso la gestione operativa degli aspetti tecnici e finanziari degli interventi (parziale e/o globale), nel contesto del progetto e dei finanziamenti definiti dalla Parrocchia.”
I componenti del Comitato cittadino - informa ancora la Parrocchia - sono l'ing. Stefano Ceccato e il rag. Gianfranco Scalco, in rappresentanza della Parrocchia; l'arch. Roberto Lanaro, in rappresentanza del Comune di Bassano; l'arch. Carmine Abate, per le Associazioni Italia Nostra e Bassano Città Murata; l’arch. Renzo Stevan per la Pro Bassano; l’arch. Michela Zonta per gli Amici dei Monumenti e dei Musei e Adriano Visentin per il Rotary Club.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.744 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.017 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.026 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.070 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 482 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.063 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.939 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.429 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.376 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.252 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.353 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.312 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.378 volte