Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-11-2015 22:22
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Oggetto terrestre non identificato

Ufo...in piazza Libertà: missione aliena sopra l'albero di Natale

Oggetto terrestre non identificato

Fonte immagine: facebook

Breaking News: avvistato un Ufo a Bassano del Grappa.
L'oggetto volante non identificato ha stazionato in volo sopra il nuovo albero di Natale di piazza Libertà ed è stato fotografato da un passante, che ha pubblicato l'eccezionale scoop - captando anche il fumetto dei “pensieri” dei marziani - tra i commenti ai post della pagina del gruppo pubblico di Facebook “Bassano Senza Censura”, dove divampano le discussioni sul techno-abete sintetico installato dal Comune di Bassano assieme ai commercianti, che continua a dividere la città.
Divisioni e polemiche che, tuttavia, si dissolvono e scompaiono di fronte alla notizia dell'epocale Incontro ravvicinato del tipo bassanese, per il quale Steven Spielberg sta già pensando di acquisire i diritti cinematografici.
Di fronte a un evento così clamoroso, Bassanonet ha cominciato subito a setacciare le proprie fonti riservate, per ricostruire quanto accaduto.
Secondo informazioni top-secret conservate nel database dell'Area 51 della Nasa, ma trasmesse per errore alla nostra redazione, gli ospiti galattici in visita esplorativa al nostro pianeta sono arrivati nella nostra città dopo che la stessa era stata selezionata, per motivi scientifici, dal computer di bordo.
La macchina pensante, dopo aver elaborato miliardi di dati provenienti dalla Terra, aveva infatti scoperto l'esistenza di una città che veniva governata, anche di notte, alla luce del Sole.
Di fronte a una simile evidente anomalia astronomica, che sfida le leggi della rotazione terrestre, il nome di Bassano è stato pertanto caricato sul navigatore interstellare degli esploratori dall'universo, che dopo un lungo viaggio nello spazio sono giunti nei giorni scorsi a destinazione.
Con non pochi problemi logistici, anche per una specie di evoluzione superiore alla nostra. Alla ricerca di un'area libera su cui posare il disco volante in centro storico, le entità spaziali hanno difatti avuto il loro bel daffare.
Escluso a priori il parcheggio “Le Piazze”, territorio già conquistato dal grande robot di Pixel Pancho, gli alieni hanno individuato una superficie che per caratteristiche di terreno ricordava quella, a loro familiare, della Luna.
Era stato quello il punto prescelto per parcheggiare l'astronave e mettere piede sul nostro pianeta. Un bel cratere, che sembrava perfetto. Ma poi hanno scoperto che si trattava del cantiere abbandonato del Polo Museale Santa Chiara e si sono resi conto che non era il caso.
L'Ufo ha continuato a sorvolare la città alla ricerca di un luogo idoneo per l'incontro ravvicinato finché, sul radar interstellare, non è comparso un misterioso monolito, con lo stesso potere di attrazione di quello di 2001 Odissea nello Spazio, ma di forma conica.
Scambiato per una stazione radiobase di messaggi interplanetari, l'oggetto terrestre non identificato è stato quindi prescelto come target della missione di studio, intrapresa dalle intelligenze aliene per verificare lo stadio di evoluzione tecnologica degli abitanti della Terra.
Il disco volante ha quindi raggiunto - stazionandovi sopra per alcuni minuti, prima di volare via - l'oggetto misterioso, ubicato al centro delle coordinate geografiche 45° 45' 44” N di Latitudine e 11° 43' 52” E di Longitudine, in un punto della superficie terrestre chiamato appunto piazza Libertà: una luccicante Piramide alta 14 metri, illuminata anche di giorno, con 12mila punti luce a tecnologia led.
Come per le Piramidi egizie, i visitors del cosmo hanno tentato di analizzare - con le loro evolute strumentazioni di bordo - funzione della struttura, campo magnetico, orientamento e allineamento rispetto alle costellazioni.
Risultato? Niente di niente. Solo tanta plastica a forma di aghi, una miriade di lampadine a luce calda e a luce fredda, e un'anima di metallo per il loro sostegno. Per la prima volta, per i viaggiatori delle stelle, una costruzione tecnologica sviluppata tra le galassie rimaneva un mistero.
Nessuno ha avuto il tempo e il modo - tra i fortunati che hanno assistito, a bocca aperta, alla scena - di spiegare ai marziani che il monolito di Bassano altro non era che il nuovo albero di Natale 2.0, simbolo di quella “voglia di innovare e di sperimentare” che, secondo l'assessore Giovanni Cunico, è insita nel Dna dei bassanesi.
Ma al di là dello scopo fallito della missione, resta l'enorme e indicibile emozione per un incontro ravvicinato che ha aperto nuovi e fino ad oggi impensabili orizzonti. Voci di corridoio riferiscono che il presidente degli Albergatori Roberto Astuni, in prima linea nella promozione del Marchio d'Area per lo sviluppo del turismo bassanese, alla notizia della visita degli extraterrestri in centro storico abbia esultato: “Finalmente Bassano comincia a intercettare visitatori da fuori regione.”
Ma ahinoi - con buona pace di Astuni e della sua associazione Territori del Brenta - anche nel caso del disco volante sospeso sopra l'abete tecnologico si è trattato di turismo mordi e fuggi. Solo una capatina in piazza, senza alcuna voglia da parte degli ospiti arrivati dallo spazio di approfondire la conoscenza del territorio e di studiarne le altre forme geometriche, oltre al grande cono illuminato installato nel cuore della piazza e del centro storico.
E questo perché - sempre da informazioni top-secret della Nasa - apprendiamo che gli alieni, di Bassano del Grappa, non ne vogliono più sapere.
Prima di ripartire per lo spazio interstellare, infatti, sono stati fermati e multati dai vigili. Ma se la sono proprio cercata: erano entrati di sera, senza permesso, nella ZTL.

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