Ultimora
10 Mar 2026 11:45
Vinitaly and the City, torna l'appuntamento con il fuori salone
10 Mar 2026 09:57
Incendio in condominio nel Veronese, 15 intossicati, tra loro 3 minori
10 Mar 2026 11:53
++ Media, 'nuovi raid di Israele su Gaza, 3 bambini uccisi ' ++
10 Mar 2026 11:30
Banca d'Italia, sale il Taeg su mutui casa e credito al consumo
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Resistere all’inflazione
A Resistere Carlo Cottarelli ha presentato il suo ultimo libro. Il tema dell’inflazione ha colto l’attenzione del pubblico bassanese
Pubblicato il 18 giu 2023
Visto 5.182 volte
Resistere ancora un altro po’ all’inflazione, è questo il messaggio che ha mandato Carlo Cottarelli alla platea bassanese.
L’occasione di portare a Resistere l’ex capo del dipartimento di Finanza pubblica del Fondo monetario internazionale è arrivata in occasione della presentazione del suo ultimo libro, “Chimere.
Sogni e fallimenti dell’economia” (Feltrinelli).
Carlo Cottarelli. Economista, editorialista e politico italiano.
Nello splendido spazio all’aperto del Castello degli Ezzelini, schivata per un soffio l’acqua di un temporale passeggero, giovedì pomeriggio Carlo Cottarelli, intervistato da Alessandro Monti, ha spaziato a 360 gradi sui grandi temi dell’attualità economica, incrociando l’attenzione del pubblico bassanese in special modo sulla spinosa questione dell’inflazione, che oltre ad aver alzato a dismisura i prezzi di beni e servizi sta divorando anche il risparmio degli italiani.
Per dovere di cronaca va ricordato che, come ribadito dallo stesso Cottarelli, c’è un legame molto forte dell’economista - qualche anno fa in procinto di diventare anche Presidente del Consiglio - con la città di Bassano.
È bassanese infatti sua moglie, Miria Pigato, già economista alla Banca Mondiale e attualmente visiting professor alla facoltà di Economia della Cà Foscari.
Prima di parlare della brutta bestia dell’inflazione, Carlo Cottarelli ha messo in fila i sette peccati capitali che affliggono l’economia italiana.
In ordine: l’evasione fiscale, la corruzione, la burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario Nord-Sud del Paese e le difficoltà italiane a convivere con l’euro (soprattutto nel decennio 1999-2009, anni in cui l’export arrancava pesantemente; una situazione comunque diversa da quella di oggi, che vede l’export delle imprese italiane in grande spolvero).
Sul problema dell’inflazione il pubblico ha ascoltato Carlo Cottarelli in religioso silenzio:
«Nel 2022 con un’inflazione all’11-12%, e con tassi di interesse sui depositi bancari praticamente a zero, abbiamo avuto la più grande patrimoniale della nostra storia. Per intenderci quella di Giuliano Amato, di cui tutti si ricordano, era solo allo 0,6 per cento. Per proteggere i miei risparmi ho comprato dei BTP indicizzati all’inflazione e penso ci sia ancora spazio per questi titoli. Ma, investimenti a parte, agli italiani bisogna dire le cose come stanno: l’inflazione va eliminata a tutti i costi».
L’ex Commissario straordinario per la revisione della spesa ha poi elencato i fattori che hanno condotto a questa pesante stagione inflazionistica: in primis il divario tra domanda e offerta di beni nell’economia mondiale post COVID, in parte acuito dalla guerra russo-ucraina, ma soprattutto dalle politiche fiscali ultra espansive messe in campo nel 2021 da USA e Europa per uscire più velocemente dalla pandemia. Tradotto: troppo potere d’acquisto è stato fatto scivolare nelle tasche dei consumatori americani ed europei; questo è stato il motivo originario che ha fatto scatenare l’aumento dei prezzi. È stato senza dubbio interessante per il pubblico di Resistere sentire la ricetta necessaria per fermare l’inflazione: prima di tutto bisogna frenare la domanda, tirando il freno a mano dell’economia e usando la leva dell’aumento dei tassi di interesse. Il denaro diventa via via più costoso per i prestiti e i mutui e i consumatori si astengono dal comprare la macchina, la casa, la lavastoviglie a rate, facendo di conseguenza rallentare il ciclo economico. Una manovra dagli effetti non propriamente popolari, che non piace i primo luogo ai politici che devono gestire soprattutto il consenso nel breve-brevissimo termine.
«Matteo Salvini dice che la BCE sbaglia ad aumentare i tassi di interesse, ma se non lo fa finiamo come la Turchia di Erdogan, con un’inflazione a livelli folli e senza più alcun controllo. Certo, l’importante quando si affronta l’inflazione, è non esagerare con la cura.
È una paura che riguarda anche la stessa BCE: sa che aumentando troppo velocemente i tassi corre il rischio di innescare una crisi anche nel sistema bancario».
I salari e gli stipendi sono un altro punto dolente della guerra all’inflazione, soprattutto in Italia, dove le buste paga sono rimaste praticamente le stesse negli ultimi venti anni.
Ma alzare i salari in una stagione di alta inflazione fa innescare a catena quella che in gergo si chiama spirale salari-prezzi (aumentano i salari e aumentano ancora i prezzi, in una sequenza appunto a spirale).
«I dati più recenti vedono l’inflazione in diminuzione, ma rimarrà comunque alta ancora per un po’ e dobbiamo conviverci». Non bisogna però dimenticare un altro effetto che non svanisce passata la fiammata inflazionistica: il livello generale dei prezzi raggiunti non torna indietro, così come è sempre successo nel passato. «Il 2022 ha visto una crescita migliore del previsto, anche il primo trimestre del 2023 ha fatto +0,6 per cento, dati tutto sommato buoni. Ma ad aprile la produzione industriale è stata molto negativa.
Preoccupa la recessione della Germania perché non si tratta di un derby tra le due economie: se la Germania va male non dobbiamo esserne contenti».
In chiusura di presentazione gli altri macro temi dell’agenda politica mondiale: il mutamento della globalizzazione, la crescita cinese in rallentamento e di converso la crescita africana di cui si parla molto poco («le migrazioni sono oggi possibili perché paradossalmente si sono alzati i redditi e molte migliaia di africani hanno la possibilità di pagarsi un viaggio verso l’Europa») e soprattutto la questione ambientale.
Un argomento di massimo interesse anche per noi vicentini: Vicenza è la quarta provincia d’Europa più inquinata dalle polveri sottili, ha rimarcato Carlo Cottarelli. Non va meglio la “sua” Cremona, addirittura piazzata al secondo posto nella poco lusinghiera classifica europea sull’inquinamento.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 10 marzo
- 10 mar 2025Macchiavelli
- 10 mar 2025Otto Marcio
- 10 mar 2024Piccolo Grande Luogo
- 10 mar 2023I tre giorni del Condor
- 10 mar 2021La città vuota
- 10 mar 2021Il Ponte di tutti
- 10 mar 2021Coming Soon
- 10 mar 2020S.O.S.-19
- 10 mar 2018A las Finco de la tarde
- 10 mar 2018Tour sulla tura
- 10 mar 2017Ponte di domanda
- 10 mar 2017Il multi-Cunico
- 10 mar 2017Lavori Ponte, da lunedì modifiche alla viabilità nelle vie Angarano e Pusterla
- 10 mar 2017Bassano, domani il casting di X Factor
- 10 mar 2015Storie di ubriachi
- 10 mar 2014Lavoro in corso
- 10 mar 2014Primarie, trionfo di Poletto
- 10 mar 2012“Politica in Regola”: incontri e nuove iniziative
- 10 mar 2012Rosà: è Paolo Bordignon il candidato sindaco della Lega
- 10 mar 2012Romano a “Cuore” aperto
- 10 mar 2012Il Pdl: “Lanciamo proposte per tornare a governare a Bassano”
- 10 mar 2012Centro storico: il PD tira le orecchie al Comune
- 10 mar 2012“Serve una scossa etica e una generazione d'attacco”
- 10 mar 2012“Ribadisco che del progetto Karizia non ero a conoscenza”
- 10 mar 2012Il giudice Paolo Fietta: “L'accostamento del mio nome a gruppi politici è arbitrario”
- 10 mar 2011Fratelli (e sorelle) d'Italia
- 10 mar 2011Amianto, la Provincia promuove la bonifica
- 10 mar 2011“Il Comune è il primo imprenditore che investe in città”
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.017 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.602 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.170 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.869 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.747 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.255 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.781 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.390 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.774 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.017 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.617 volte



