Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Danza

Scarto è sostenibile

Giovedì 22 e venerdì 23 settembre, appuntamento di chiusura per Operaestate Festival che coinvolge le scuole del territorio

Pubblicato il 21-09-2022
Visto 5.835 volte

Giovedì 22 e venerdì 23 settembre, appuntamento di chiusura per Operaestate Festival che continua le attività di educazione e formazione rivolte ai più giovani attraverso pratiche artistiche.
In mattinata, al Liceo Brocchi di Bassano e all’IIS Scotton di Breganze andrà in scena in prima nazionale Scarto, performance interattiva della coreografa Masako Matsushita realizzata in collaborazione con l’artista visivo Matteo Maffesanti nell’ambito del progetto Green Learning.
Attraverso una partnership interregionale (Bassano del Grappa–Ancona) il progetto intende promuovere un’educazione ambientale interattiva e capace di incoraggiare cambiamenti concreti e comportamenti responsabili nelle giovani generazioni, coinvolgendo in particolare gli studenti di alcuni istituti superiori. L’ambito di Green Learning si sviluppa intorno a tre elementi: corpo, ambiente e IA (Intelligenza Artificiale).

Masako Matsushita impegnata in una performance

L’artista del movimento Masako Matsushita, insieme a Maffesanti, presenteranno al pubblico delle scuole una danza in cui gli oggetti si sovrappongono, si annullano, si scambiano, perdono e acquistano valore e volume scartandosi e rivalutandosi vicendevolmente, generando contenuti e immagini al confine con il reale. "Scarto" è la parola punto di partenza della ricerca dei due artisti. “Che cos’è lo scarto e quanti significati ha? Quante cose potremmo fare e ricreare da ciò che scartiamo? Che relazione c’è tra scarto e margine? Avete mai scartato una carta? Avete mai scartato qualcosa o qualcuno? Qual è la caramella preferita che vi piace scartare? Il nostro corpo genera scarto? Secondo voi esistono angoli di pelle scartate dalle nostre azioni quotidiane?” sono solo alcune delle domande a cui la performance darà corpo.
Il progetto si è sviluppato grazie all’impegno di enti pubblici e privati capitanati dall’organizzazione culturale marchigiana Sineglossa. Il progetto intende sensibilizzare i più giovani (500 destinatari della performance e 10.000 raggiunti dalle attività di disseminazione) sui temi della sostenibilità ambientale, per renderli protagonisti del cambiamento nel rapporto tra uomo e natura, attraverso un’alleanza strategica con il mondo culturale.
Informazioni in dettaglio: ufficio Operaestate Festival tel. 042452421.

Più visti

4

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.987 volte

5

Attualità

29-01-2026

Bassano, la fascia tricolore finisce in Prefettura

Visto 9.746 volte

8

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 8.794 volte

9

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 8.700 volte

10

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 8.427 volte