Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Ognuno ha la sua croce

In centro a Bassano la 19° Gara Regionale di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana. Sette squadre venete della C.R.I. in competizione, con incidenti e feriti simulati in vari punti della città e un severissimo regolamento di gara

Pubblicato il 07-07-2013
Visto 3.768 volte

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Hanno le divise di servizio rosse oppure blu e - inevitabilmente - ognuno ha la sua croce. Sono i volontari della Croce Rossa Italiana: rappresentanti a livello nazionale del maggiore provider di primo soccorso - assieme ai “cugini” di Mezzaluna Rossa - in Europa e nel mondo.
Gli uomini e donne della C.R.I. si sono attendati oggi nel centro storico di Bassano del Grappa per la 19° Gara Regionale di Primo Soccorso 2013: competizione che permetterà alla squadra vincitrice di partecipare alla Gara Nazionale 2013. Otto in tutto - o, per meglio dire, sette più una - le squadre partecipanti: Belluno, Venezia Mestre, Padova Vigodarzere, Rovigo, Schio 1, Schio 2 e Vicenza, più Prignano sulla Secchia (Emilia Romagna), fuori competizione.
Le squadre - seguendo un percorso lungo le vie del centro di Bassano, con tappa anche sul Ponte Vecchio, e secondo un severissimo regolamento di gara - si sono trovate ad affrontare alcune prove di simulazione di incidenti di vario tipo (domestici, stradali, sportivi, lavorativi), coordinando il loro intervento al fine di garantire un primo soccorso rapido ed efficace.

Prova di gara di simulazione primo soccorso di più persone ("Incendio Hotel"), in piazza Libertà (foto Alessandro Tich)

I volontari in gara - con zaino di soccorso omologato in dotazione - hanno dovuto inoltre confrontarsi con degli scenari simulati “internazionali”, in cui mettere in pratica le loro conoscenze in tema di Diritto Nazionale Umanitario. Come se non bastasse, un altro ambito di valutazione delle squadre è stato quello psicosociale: si è cioè tenuto conto, nel corso delle prove di gara, delle capacità di affrontare le persone in difficoltà.
Queste ultime sono state impersonate dai simulatori della Croce Rossa: volontari adeguatamente formati per rendere quanto più realistica possibile la simulazione di un evento traumatico - urla e gemiti di dolore compresi - col supporto anche dei truccatori della C.R.I., esperti nel dipingere sulla pelle sangue e ferite a seconda del tipo e della dinamica di infortunio su cui intervenire.
Per evitare “traumi” al pubblico di passaggio, sono stati comunque affissi sulle recinzioni delle stazioni di prova diversi avvisi con la scritta in italiano e in inglese: “Attenzione, simulazione di primo soccorso.”
L'evento competitivo, ospitato dalla delegazione di Bassano del Grappa della Croce Rossa Italiana e patrocinato dalla Regione Veneto e dal Comune di Bassano, ha dato anche la possibilità di far conoscere maggiormente l'attività della benemerita organizzazione umanitaria: con gazebo in piazza per la misurazione della pressione e della glicemia e un'emoteca per la campagna di sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Severissimo, come abbiamo scritto, il regolamento di gara. Durante le prove, tra le altre cose, non è stato ammesso “alcun contatto tra i membri delle squadre ed altri”: il solo scambio di qualche parola con persone non autorizzate o non segnalate dai capisquadra alla Direzione Gara, avrebbe comportato 50 punti di penalizzazione.
La qual cosa è stata all'origine di un curioso episodio per il vostro cronista: nel corso di una prova sceneggiata di pronto soccorso nella stazione di gara di piazzetta Guadagnin, ho provato a chiedere a un commissario di gara - qualificandomi, ovviamente, come giornalista - che cosa stesse succedendo e su quale tipo di infortunio fosse incentrata la prova. Nessuna risposta: con gli estranei non si può parlare. Avrei potuto essere una “spia” di una squadra concorrente.
La Croce Rossa Italiana si prende fin troppo sul serio: e visto che il suo compito primario è quello di salvare vite umane, è giusto che sia così.

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Più visti

1

Cronaca

26-08-2025

Fermo restando

Visto 9.670 volte

2

Politica

27-08-2025

Robe da matti

Visto 9.579 volte

3

Politica

27-08-2025

Paolo…Rossi

Visto 8.936 volte

4

Attualità

28-08-2025

Codice Rosà

Visto 8.218 volte

5

Attualità

28-08-2025

Gli sphigati

Visto 8.157 volte

6

Politica

29-08-2025

Fuga di Gaz

Visto 6.584 volte

7

Attualità

29-08-2025

Syncro System: l’eccellenza negli allestimenti per furgoni

Visto 5.790 volte

8

Imprese

28-08-2025

Oro, ma non benon

Visto 5.253 volte

9

Interviste

25-08-2025

Bene o male, il mondo in serie dei nuovi detective

Visto 3.687 volte

10

Musica

26-08-2025

All'AMA, brilla il sole nero dei Prodigy

Visto 3.591 volte

1

Attualità

06-08-2025

Gran Dinale

Visto 18.110 volte

2

Politica

11-08-2025

Castellexit

Visto 17.111 volte

3

Attualità

07-08-2025

L’Ultimo Imperatore

Visto 15.986 volte

4

Attualità

08-08-2025

Pieve del 5Grappa

Visto 15.075 volte

5

Attualità

01-08-2025

Come ti Mozzo il cinema

Visto 14.658 volte

6

Politica

18-08-2025

Scuola di polizzia

Visto 13.772 volte

7

Cronaca

06-08-2025

Attenzione: fragile

Visto 13.562 volte

8

Attualità

01-08-2025

La Corazzata Mozzemkin

Visto 12.465 volte

9

Attualità

13-08-2025

Casino Municipale

Visto 11.641 volte

10

Attualità

07-08-2025

Via col veto

Visto 11.268 volte

Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente

4-11-18 Settembre 2025

3 appuntamenti in sala Martinovich a Bassano per parlare di Serie TV, Intelligenza Artificiale e dinamiche giovanili