Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Note a pie'... d'opera
Aperta fino al 9 dicembre, la mostra Senza titolo con didascalia, di Antonio Guiotto, organizzata dai Musei civici di Bassano accoglie e spiazza i visitatori con i linguaggi del contemporaneo
Pubblicato il 02 nov 2019
Visto 2.330 volte
Nel mezzo del suo cammino (sarà visitabile fino al 9 dicembre) la mostra Senza titolo con didascalia, di Antonio Guiotto, organizzata dai Musei civici di Bassano e ospitata nella Pinacoteca e nell’ala canoviana con un’appendice a Palazzo Sturm sta registrando un buon afflusso di visitatori e di gradimento.
Si tratta di un progetto ideato dall’artista padovano e curato da Daniele Capra che propone venticinque opere di natura concettuale, realizzate appositamente, che coinvolgono i supporti di mediazione museale — diciannove le schede di lettura presenti nel museo civico scritte da Guiotto e una al Palazzo Sturm — e il nucleo di gessi di Antonio Canova, dove spuntano cinque nuove “teste” dai connotati noti a opera dell’Antonio contemporaneo: ritraggono i sostenitori del progetto immortalati nel gesso e collocati tra i busti dello scultore neoclassico.
Lo sguardo attivo del visitatore è l’elemento centrale che intende intercettare Guiotto con le sue didascalie e con le opere spiazzanti piazzate in mostra.
da Senza titolo con didascalia, di Antonio Guiotto
L’artista nel suo primo intervento guarda all’asimmetria informativa tra l’istituzione museale, per sovrammercato pubblica, e il visitatore, mettendo in luce per contrasto il verticismo della trasmissione del sapere connaturato nel rapporto tra un ente che ha il compito di conservare e tutelare oltre alle opere il carico di nozioni collegato ad esse e il suo fruitore. Si tratta di un verticismo analogo a quello scolastico, dove però il rapporto docente-discente è sottoposto di continuo a una dialettica modificante ed è quindi attivo per statuto, mentre sempre più musei e mostre ammiccano ai tasti dell’intrattenimento, o ne subiscono gli effetti, e accolgono visitatori muniti di antennine, vaganti e soprattutto disponibili a sentirsi narrare ogni cosa, inerente o meno all’opera che hanno davanti — non più osservatori attenti e curiosi ma in parte anestetizzati.
Guiotto interviene nel percorso di visita con schede del tutto simili formalmente a quelle presenti in un museo, ma che utilizzano un linguaggio che comprende elementi narrativi estranei, fuori codice, che generano uno spaesamento e che deviano il flusso informativo.
E allora ecco che accanto a San Martino e il povero davanti a Sant’Antonio, di Jacopo Da Ponte, compare una didascalia-racconto che parla di Herpes Zoster e di un maiale scampato alle libagioni perché è Pasqua, e poi di un San Martino a cui “piacciono di più le oche, ma lui ancora non lo sa…”; di fianco a Una tempesta di mare con frati cappuccini, opera del Settecento di Antonio Magnasco, la digressione tocca con l’arma della simpatia i toni della tolleranza religiosa; nella storia di San Giovanni Battista, di Giambattista Piazzetta, compare una ricetta con le patate al forno; davanti alla Medusa nera ci si scopre a fare gli scongiuri…
Si ride, ma ci si trova anche a effettuare di continuo un esercizio di discernimento tra cosa è vero e cosa no, in queste didascalie curiose ma molto documentate, e dense di storie parallele. Interessante anche l'aspetto prevaricante del testo scritto, quando è avvincente, sull'immagine. Una piccola cura anti fakes.
Nell’ala canoviana, l’intervento che inserisce gli omaggi ai mecenati nasce invece da una riflessione sull’identità del Museo, le cui collezioni si sono arricchite, a partire dall’Ottocento, anche grazie alle donazioni e allo spirito di partecipazione di cittadini avveduti e sensibili, azioni che continuano nel tempo, e l'autore invita qui non più l’osservatore, ma il visitatore distratto, a fermarsi davanti agli intrusi e a guardarli in faccia con il giusto grado di indiscrezione, non tanto cercando paragoni con le opere che hanno accanto, ma apprezzando il valore provocatorio — e grato — dell’operazione.
L’esposizione prosegue sul territorio nella sede di TRA (Treviso Ricerca Arte) a Ca’ dei Ricchi, che ospita dal 26 ottobre la personale di Antonio Guiotto intitolata Improvvisare, adattarsi e raggiungere lo scopo, curata da Chiara Casarin.
La mostra bassanese sarà aperta e visitabile fino a lunedì 9 dicembre tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 10 alle 19.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.252 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.586 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.160 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.090 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.762 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.495 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 755 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 712 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 544 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.358 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.389 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.370 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.071 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.790 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.530 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.410 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.058 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.863 volte