Redazione
bassanonet.it
Pubblicato il 30-09-2019 15:13
in Lirica | Visto 522 volte
 

L'opera La Regina delle Nevi chiude la 39^ edizione di Operaestate

Nuova produzione targata OperaFestival, con La Regina delle Nevi di Pierangelo Valtinoni, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen. Alla Sala Da Ponte domenica 6 ottobre alle 15.30 e alle 18.30 e 4 matinée per le scuole

L'opera La Regina delle Nevi chiude la 39^ edizione di Operaestate

Il cast della Regina delle Nevi durante la conferenza stampa di presentazione

Si preannuncia un appuntamento da "tutto esaurito" la chiusura di questa stagione di Operaestate Festival che scommette ancora una volta su un lavoro frutto della genialità e della fantasia della coppia formata dal compositore Pierangelo Valtinoni e il librettista Paolo Madron. Un appuntamento imperdibile per bambini, ragazzi ma anche per il pubblico adulto.
L'opera, dove la parte orchestrale è affidata all’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dallo stesso Valtinoni, con i Cori Gioventù in-cantata e Giovani Voci Bassano diretti da Cinzia Zanon e le preziose videoproiezioni di Andreas Ivancsics, ha debuttato nel 2010 al Komische Oper di Berlino, con notevole successo di pubblico e critica.
La regia dello spettacolo è affidata a Luca Valentino – che ha curato negli ultimi anni per il festival bassanese sia il Pinocchio che il Mago di Oz, e che qui gioca con inventiva e fantasia incrociando il lavoro dei cantanti/attori con le video proiezioni.
Cast giovane ma affermato con Maria Valentina Chirico/Cristina Del Tin, entrambe soprano leggero, nei panni della coraggiosa Gerda, il tenore Matteo Mezzaro vestirà invece quelli del giovane Kay, mentre Selena Colombera (soprano) darà voce alla Regina delle Nevi. Completano il cast Alberto Spadarotto (baritono, la Cornacchia) Giovanni Tiralongo (basso, la Renna), Chiara Brunello (mezzosoprano, Moglie della cornacchia e Nonna) e Anna Bordignon (soprano, La signora dei fiori e La donna di Lapponia).
L’opera mette in scena i temi classici della letteratura per ragazzi, come quelli dell’amicizia fra due ragazzini, della solidarietà e soprattutto l’immancabile lieto fine con il bene che sconfigge il male, i buoni che prevalgono sui cattivi.
Ma l’abilità dei grandi narratori per bambini sta nel costruire, parallelamente, una “doppia lettura” comprensibile solo dagli adulti. La Regina diventa quindi l’emblema della razionalità e il suo castello di ghiaccio rappresenta il destino finale di tutti coloro che si fanno ammaliare dal gelo intellettuale, che abbandonano il sentimento e l'emotività per farsi sedurre dal narcisismo della mente.
Le 4 repliche per le scuole (4 e 7 ottobre alle ore 9 e alle 11) sono già andate tutte esaurite, come la prima recita delle 15.30 di domenica pomeriggio. Sono infatti oltre 2.000 gli studenti delle scuole del territorio che assisteranno allo spettacolo, dei quali la maggior parte lo farà in maniera “attiva”, cantando dalla platea. Da marzo dello scorso anno scolastico, infatti, oltre 1.400 scolari (tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado) si sono preparati su alcuni brani sotto la guida degli insegnanti, su materiale didattico fornito da Operaestate Festival e con il supporto di uno staff di musicisti inviati direttamente nelle scuole. Gli insegnanti che hanno aderito al progetto, a marzo 2019 hanno incontrato l’autore Pierangelo Valtinoni e Cinzia Zanon – direttrice del coro – che hanno introdotto l’opera e illustrato la partitura ai docenti affinché potessero lavorare poi in classe con i ragazzi.
Valtinoni, incoronato da Operabase.com “2° compositore italiano vivente più eseguito al mondo” (dopo Sciarrino), forma insieme a Madron – illustre penna del giornalismo economico-finanziario, direttore di lettera43.it – la “coppia d’oro” dell’Opera italiana, con centinaia di recite da Vicenza ad Hong Kong, da Vienna a Lima, da Berlino a Madrid, dall’Oklahoma alla Corea del Sud.
Con questa nuova produzione Bassano OperaFestival, unica organizzazione ad avere messo in produzione la “trilogia” di Valtinoni dedicata alle fiabe, conferma così la sua attenzione verso le nuove generazioni e le nuove sfide dell’opera per ragazzi.
Informazioni e prenotazioni alla biglietteria del Festival (tel. 0424 524214-519811).