ELEZIONI
Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 07-03-2019 09:01
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Di chi è questa battaglia?

Lunedì 11 marzo, al Teatro Remondini, protagonista della rassegna “Teatro Cronaca” sarà Elio Germano

Di chi è questa battaglia?

Elio Germano

Lunedì 11 marzo, al Teatro Remondini, la rassegna “Teatro Cronaca” porterà in scena Elio Germano, con La mia battaglia, una produzione Pierfrancesco Pisani.
Il sesto appuntamento con il teatro che vuole volgere lo sguardo verso tematiche di attualità, percorrendo filoni monografici legati al tempo presente evidenziandone tensioni e smarrimenti, propone un monologo scritto a quattro mani da Germano con Chiara Lagani.
Elio Germano, attore protagonista del cinema italiano più volte insignito del David di Donatello e premiato anche al Festival di Cannes nel 2010, ha lavorato all’ideazione del monologo e sul testo assieme alla fondatrice del gruppo “Fanny&Alexander”, vincitrice del Premio speciale per l’innovazione drammaturgica al Premio Riccione 2017, già ospite in città di Operaestate Festival questa estate con l’apprezzato L’Amica Geniale, spettacolo ispirato al best seller di Elena Ferrante.
Il titolo del monologo in programma al Remondini evoca scenari inquietanti, col suo riferimento al celebre saggio di Adolf Hitler, e la figura dell’artista interpretata dall’attore romano “un attore, o forse un comico, ipnotizzatore non dichiarato che, durante uno spettacolo di intrattenimento, manipola gli spettatori in un crescendo di autocompiacimento, anche verbale, fino a giungere, al termine del suo show, a una svolta imprevedibile”, pare attingere i connotati sulfurei dalla figura di Hendrik Höfgen, protagonista del bellissimo romanzo di Klaus Mann pubblicato nel 1936 e intitolato Mephisto, o dal dittatore-direttore d’orchestra creatore di mongolfiere protagonista di Him, ispirato nel teatro-ricerca di Chiara Lagani a Il Mago di Oz. Al di là dei riferimenti letterari, la riflessione che si propone lo spettacolo ha un tema molto legato all’attualità: la mistificazione e l’esaltazione di una retorica qualunquista e le sue degenerazioni.
L’inizio in sala è fissato per le ore 21.
Per le prenotazioni si può rivolgersi alla biglietteria dell’Ufficio Iat (aperta dal mercoledì al lunedì dalle ore 10 alle 19, il martedì dalle ore 15 alle 19 - tel 0424-519917).