Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Bassano sul Grappa
Verso il centenario della Grande Guerra: la cronaca in esclusiva della cerimonia di donazione di un lembo di Monte Grappa alla città di Bassano
Pubblicato il 08 lug 2012
Visto 5.128 volte
“Io sono un bassanese”. Gino Eger, noto imprenditore nel ramo dei tessuti, cita e reinterpreta in chiave locale nientemeno che la storica frase pronunciata a Berlino da John Fitzgerald Kennedy per sottolineare il senso dell’omaggio alla città di Bassano ufficializzato questa mattina al 13° tornante della strada Cadorna sul Grappa.
“La mia famiglia vive a Mussolente da 150 anni - continua -, ma noi ci sentiamo bassanesi di fatto.”
L’omaggio in questione è l’appezzamento di terreno di 100 metri quadri che la famiglia Eger - su impulso del “Comitato Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa 1918-2018” - ha donato al Comune di Bassano, i cui confini territoriali non toccano il Massiccio e che da oggi finalmente possiede un fazzoletto di terra del Sacro Monte legato indissolubilmente al nome della città.
Il passaggio formale di proprietà del terreno sul Grappa dalla famiglia Eger al Comune di Bassano. Da sinistra: il vicesindaco Carlo Ferraro, Gino Eger, il presidente del Comitato Nino Balestra e il col. Paolo Casagrande (foto Alessandro Tich)
La cerimonia di consegna si svolge in una beneaugurante giornata di sole di fronte all’ampio declivio che dal tornante porta verso Val delle Foglie. Oggi questa è una verdeggiante area di pascolo e di salutari escursioni, ma quasi cento anni fa era tutt’altra cosa: uno dei punti più scoperti del fronte e più aperti ai bombardamenti nemici, tristemente noto come “giro della morte”, come testimoniano le grandi buche provocate dallo scoppio delle granate che ancora oggi, ricoperte dall’erba, contraddistinguono il paesaggio della zona.
Un evento simbolico, ma dai contenuti concreti: l’acquisizione del terreno, per la comunità di Bassano, rappresenta infatti il primo passo verso le celebrazioni del centenario della Grande Guerra, di cui la nostra città sarà inevitabilmente uno dei luoghi strategici.
E’ una cerimonia solenne e allo stesso tempo contenuta, più in sintonia con il rispetto della memoria che non con le grancasse della retorica patriottica.
Accanto alle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, sono presenti fra gli altri l’assessore Andrea Zonta e i consiglieri comunali Mauro Beraldin, Stefano Giunta, Stefano Monegato e Antonio Mauro; il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet; il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bassano Francesco Savio; il capo di gabinetto della Provincia di Vicenza Dino Secco e il presidente del comitato scientifico regionale per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra Marzio Favero.
Nino Balestra, presidente del Comitato Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa, parla di “emozione e gratitudine”. “E’ un pezzo di terra che dà senso alla storia - aggiunge -. Lo sbancheremo, renderemo piano questo lembo di terra, collocheremo un cippo a ricordo e un grande leggio che inviterà ad osservare i danni del conflitto sul panorama qui di fronte. Per Bassano, in questo momento di grande crisi economica, morale e politica, avere un riferimento qui sul Grappa è una cosa molto importante. Sarà un invito, per chi si trova in viale dei Martiri, a spingere lo sguardo oltre, verso questo Monte dove la storia ha fatto versare altro sangue.”
Anche perché, come osservano i promotori dell’evento, il rapporto tra i bassanesi e il Grappa va mantenuto e recuperato appieno.
“Ancora oggi - conferma Gino Eger - scopri gente di Bassano che non è mai arrivata in Cima Grappa. La città di Bassano porta il Grappa nel suo nome e grazie a questa idea, nata quasi per caso, ci troviamo ora nella parte del territorio comunale più in quota, a 1400 metri. Mi auguro che molti bassanesi abbiano voglia di venire fin quassù.”
Il vicesindaco Carlo Ferraro, in rappresentanza del Comune con la fascia tricolore, collega il significato storico del momento all’attualità di questi giorni.
“In un momento così difficile come quello attuale, con la battaglia in corso per il Tribunale - afferma -, è importante il fatto di riaffermare il nostro orgoglio e le nostre radici più profonde, nel nome di battaglie più gravi e dolorose. Questo è l’inizio di un percorso lungo, che vede Bassano inserita nel disegno regionale per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra.”
Il sindaco Stefano Cimatti, giunto in seconda battuta per altri impegni istituzionali, plaude all’iniziativa che va “valorizzata, pubblicizzata e portata avanti”.
Presente - ovviamente - anche una delegazione del Comune di Borso del Grappa, nel cui territorio è compreso il terreno donato ai bassanesi.
“Questa iniziativa è molto bella” - dichiara l’assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Manuela Baron, che abbatte ogni sorta di campanilismo e sottolinea nell’occasione la volontà del suo Comune a partecipare al programma del centenario della Grande Guerra. “Borso c’è e Borso vuole esserci - rimarca l’assessore -. C’è tanto lavoro da fare e vogliamo incominciare.”
Il passaggio di proprietà del terreno tra la famiglia Eger e il Comune di Bassano avviene formalmente con la consegna al vicesindaco di una pergamena che sancisce l’atto di donazione e lo scoprimento di un cartellone che riporta la dicitura che sarà scolpita sul cippo di futura collocazione: “Questo lembo di terra del Sacro Monte viene donato alla città di Bassano del Grappa dalla famiglia Eger, su progetto del Comitato Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa 1918-2018.”
Chiudendo l’incontro, il cerimoniere col. Paolo Casagrande esprime l’auspicio che il messaggio dell’iniziativa venga colto dalle nuove generazioni, facendo in modo che questo lembo di Monte Grappa diventi un luogo della “memoria educativa”.
Ma il pensiero conclusivo è per un grande personaggio che non è più tra noi.
“Oggi - conclude Gino Eger, con la voce spezzata dalla commozione - siamo qui tutti, ma manca una persona: Bortolo Busnardo. Idealmente lui è qui assieme a noi. Ciao Bortolo.” Fabrizio Busnardo, figlio del Presidentissimo, e tutti i presenti, lanciano l’ultimo applauso di una bella giornata di alta quota e di alto respiro.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.630 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 3.053 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 2.117 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.039 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 463 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.003 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.279 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.940 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.924 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.413 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.358 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.241 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.339 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.294 volte