Ultimora
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
23 Mar 2026 18:16
++ Dal Credit Agricole lista di 7 nomi per Bpm, c'è Siniscalco ++
23 Mar 2026 18:15
Referendum: in Veneto il No vince in cinque capoluoghi su sette
23 Mar 2026 16:25
Referendum: in Veneto l'affluenza definitiva è al 63,46%
23 Mar 2026 16:16
Alla Biennale di Venezia 470 artisti per le arti dal vivo
24 Mar 2026 09:44
Cerimonia in omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine con il presidente Mattarella
24 Mar 2026 10:09
Tel Aviv, missile iraniano colpisce un edificio: quattro feriti
24 Mar 2026 09:32
Trump nella tenuta di Elvis Presley: "Lo adoro, non l'ho mai incontrato"
24 Mar 2026 09:42
Usa, il Senato conferma Mullin nuovo capo della Sicurezza Interna
23 Mar 2026 19:45
Al Met in mostra Raffaello "principe della pittura"
24 Mar 2026 09:06
Referendum, il centrosinistra festeggia unito in piazza a Roma
Bassano sul Grappa
Verso il centenario della Grande Guerra: la cronaca in esclusiva della cerimonia di donazione di un lembo di Monte Grappa alla città di Bassano
Pubblicato il 08 lug 2012
Visto 4.926 volte
“Io sono un bassanese”. Gino Eger, noto imprenditore nel ramo dei tessuti, cita e reinterpreta in chiave locale nientemeno che la storica frase pronunciata a Berlino da John Fitzgerald Kennedy per sottolineare il senso dell’omaggio alla città di Bassano ufficializzato questa mattina al 13° tornante della strada Cadorna sul Grappa.
“La mia famiglia vive a Mussolente da 150 anni - continua -, ma noi ci sentiamo bassanesi di fatto.”
L’omaggio in questione è l’appezzamento di terreno di 100 metri quadri che la famiglia Eger - su impulso del “Comitato Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa 1918-2018” - ha donato al Comune di Bassano, i cui confini territoriali non toccano il Massiccio e che da oggi finalmente possiede un fazzoletto di terra del Sacro Monte legato indissolubilmente al nome della città.
Il passaggio formale di proprietà del terreno sul Grappa dalla famiglia Eger al Comune di Bassano. Da sinistra: il vicesindaco Carlo Ferraro, Gino Eger, il presidente del Comitato Nino Balestra e il col. Paolo Casagrande (foto Alessandro Tich)
La cerimonia di consegna si svolge in una beneaugurante giornata di sole di fronte all’ampio declivio che dal tornante porta verso Val delle Foglie. Oggi questa è una verdeggiante area di pascolo e di salutari escursioni, ma quasi cento anni fa era tutt’altra cosa: uno dei punti più scoperti del fronte e più aperti ai bombardamenti nemici, tristemente noto come “giro della morte”, come testimoniano le grandi buche provocate dallo scoppio delle granate che ancora oggi, ricoperte dall’erba, contraddistinguono il paesaggio della zona.
Un evento simbolico, ma dai contenuti concreti: l’acquisizione del terreno, per la comunità di Bassano, rappresenta infatti il primo passo verso le celebrazioni del centenario della Grande Guerra, di cui la nostra città sarà inevitabilmente uno dei luoghi strategici.
E’ una cerimonia solenne e allo stesso tempo contenuta, più in sintonia con il rispetto della memoria che non con le grancasse della retorica patriottica.
Accanto alle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, sono presenti fra gli altri l’assessore Andrea Zonta e i consiglieri comunali Mauro Beraldin, Stefano Giunta, Stefano Monegato e Antonio Mauro; il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet; il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bassano Francesco Savio; il capo di gabinetto della Provincia di Vicenza Dino Secco e il presidente del comitato scientifico regionale per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra Marzio Favero.
Nino Balestra, presidente del Comitato Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa, parla di “emozione e gratitudine”. “E’ un pezzo di terra che dà senso alla storia - aggiunge -. Lo sbancheremo, renderemo piano questo lembo di terra, collocheremo un cippo a ricordo e un grande leggio che inviterà ad osservare i danni del conflitto sul panorama qui di fronte. Per Bassano, in questo momento di grande crisi economica, morale e politica, avere un riferimento qui sul Grappa è una cosa molto importante. Sarà un invito, per chi si trova in viale dei Martiri, a spingere lo sguardo oltre, verso questo Monte dove la storia ha fatto versare altro sangue.”
Anche perché, come osservano i promotori dell’evento, il rapporto tra i bassanesi e il Grappa va mantenuto e recuperato appieno.
“Ancora oggi - conferma Gino Eger - scopri gente di Bassano che non è mai arrivata in Cima Grappa. La città di Bassano porta il Grappa nel suo nome e grazie a questa idea, nata quasi per caso, ci troviamo ora nella parte del territorio comunale più in quota, a 1400 metri. Mi auguro che molti bassanesi abbiano voglia di venire fin quassù.”
Il vicesindaco Carlo Ferraro, in rappresentanza del Comune con la fascia tricolore, collega il significato storico del momento all’attualità di questi giorni.
“In un momento così difficile come quello attuale, con la battaglia in corso per il Tribunale - afferma -, è importante il fatto di riaffermare il nostro orgoglio e le nostre radici più profonde, nel nome di battaglie più gravi e dolorose. Questo è l’inizio di un percorso lungo, che vede Bassano inserita nel disegno regionale per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra.”
Il sindaco Stefano Cimatti, giunto in seconda battuta per altri impegni istituzionali, plaude all’iniziativa che va “valorizzata, pubblicizzata e portata avanti”.
Presente - ovviamente - anche una delegazione del Comune di Borso del Grappa, nel cui territorio è compreso il terreno donato ai bassanesi.
“Questa iniziativa è molto bella” - dichiara l’assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Manuela Baron, che abbatte ogni sorta di campanilismo e sottolinea nell’occasione la volontà del suo Comune a partecipare al programma del centenario della Grande Guerra. “Borso c’è e Borso vuole esserci - rimarca l’assessore -. C’è tanto lavoro da fare e vogliamo incominciare.”
Il passaggio di proprietà del terreno tra la famiglia Eger e il Comune di Bassano avviene formalmente con la consegna al vicesindaco di una pergamena che sancisce l’atto di donazione e lo scoprimento di un cartellone che riporta la dicitura che sarà scolpita sul cippo di futura collocazione: “Questo lembo di terra del Sacro Monte viene donato alla città di Bassano del Grappa dalla famiglia Eger, su progetto del Comitato Celebrazioni Storiche nel nome del Grappa 1918-2018.”
Chiudendo l’incontro, il cerimoniere col. Paolo Casagrande esprime l’auspicio che il messaggio dell’iniziativa venga colto dalle nuove generazioni, facendo in modo che questo lembo di Monte Grappa diventi un luogo della “memoria educativa”.
Ma il pensiero conclusivo è per un grande personaggio che non è più tra noi.
“Oggi - conclude Gino Eger, con la voce spezzata dalla commozione - siamo qui tutti, ma manca una persona: Bortolo Busnardo. Idealmente lui è qui assieme a noi. Ciao Bortolo.” Fabrizio Busnardo, figlio del Presidentissimo, e tutti i presenti, lanciano l’ultimo applauso di una bella giornata di alta quota e di alto respiro.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.814 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.172 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.182 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.182 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 7.921 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.440 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.802 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.072 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.394 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.814 volte



