Ultimora
29 May 2026 19:39
Giro: Kuss vince la 19/a tappa, Vingegaard controlla e resta in rosa
29 May 2026 19:02
Canoa: Ferrazzi oro nel kayak in Coppa del mondo
29 May 2026 18:46
Uomo trovato in una pozza di sangue nel Vicentino, indagano carabinieri
29 May 2026 17:45
Il 2 giugno celebrazioni in tutto il Veneto con cerimonie e concerti
29 May 2026 17:26
Report del mare, Venezia e Rovigo alla guida della blue economy veneta
29 May 2026 21:26
Trump riunisce la Situation Room ma non decide sull'Iran
29 May 2026 21:08
'Drone russo su un condominio in Romania', la Nato in allerta
29 May 2026 20:37
Trump nella Situation Room, pronto alla decisione finale
29 May 2026 20:05
Drone russo contro un palazzo in Romania, Nato in allerta
29 May 2026 20:07
L'Ue sblocca i fondi a Magyar ma avverte: 'Avanti con le riforme'
29 May 2026 19:47
Una folla commossa per l'addio a Muriel Oddenino, morta alle Maldive
E Zonta creò l’acqua
Zampilli di gioia in piazza Garibaldi: inaugurata la riattivazione della Fontana Bonaguro, grazie a un sistema di ricircolo anti spreco della risorsa idrica
Pubblicato il 08 lug 2023
Visto 9.194 volte
Zampilli di gioia in piazza Garibaldi.
Sabato 8 luglio 2023 i primi getti “ufficiali” escono finalmente dalla Fontana Bonaguro di piazza Garibaldi che da lungo tempo era priva della caratteristica per cui le fontane esistono: e cioè zampillare.
In realtà la fontana sta già funzionando da alcuni giorni, ma oggi è il gran momento dell’inaugurazione istituzionale degli sprizzi d’acqua comunali.
Foto Alessandro Tich
Il sindaco benemerito Antonio Giaconi Bonaguro la fece realizzare a proprie spese nel 1898 collegandola alle tubature del nuovo acquedotto cittadino, con l’acqua prelevata dalla sorgente dei Fontanazzi a Cismon, da lui stesso fatto costruire in soli undici mesi.
Ma a quei tempi non si parlava ancora di contenimento dei consumi e soprattutto non c’era ancora Etra: far funzionare la fontana attingendo di continuo dal pubblico acquedotto aveva il suo perché.
Poi sono passati i decenni e negli ultimi tempi la gestione dello storico manufatto idrico, artisticamente scolpito in marmo rosato delle cave veronesi dagli scultori di Verona Carlo e Attilio Spazzi, era diventata assai costosa.
La fontana era stata disattivata dall’attuale amministrazione nel 2019 a causa del consumo esagerato di acqua potabile, pari a circa 6000 metri cubi all’anno, corrispondente a una bolletta annua per il servizio idrico a carico delle casse comunali di circa 12.000 euro.
Troppi schei anche per una fontana monumentale. Da cui la decisione di quattro anni fa: #SiChiude il rubinetto.
L’intervento per la riattivazione del manufatto è stato poi procrastinato dal periodo del Covid. Finché, alla fine dello scorso anno, l’assessore ai Lavori Pubblici nonché vicesindaco Andrea Zonta ha annunciato l’avvio dei lavori per il ripristino dei getti d’acqua nella Fontana Bonaguro secondo modalità più sostenibili.
I lavori, eseguiti dalla Toniazzo Impresa di Costruzioni Srl di Marostica, per un quadro economico di 150.000 euro, si sono conclusi e adesso i bassanesi possono vantare una fontana storica autosufficiente.
Sono stati realizzati allo scopo un serbatoio idrico contenente un impianto di depurazione ed un impianto di pompaggio e filtrazione dell’acqua che consentono il funzionamento della fontana evitando il sistema “a perdere” grazie a un sistema di ricircolo a circuito chiuso dell’acqua del serbatoio.
Niente più acquedotto, dunque, e niente più sprechi. L’acqua, pompata dalla vasca sottostante, esce dalle bocche della fontana e ritorna da dove è arrivata per poi riprendere di nuovo il suo giro.
È stato anche migliorato l’impianto di adduzione elettrica alla piazza per favorire l’alimentazione della fontana.
In questo modo è possibile farla funzionare h24 per 365 giorni all’anno, con una spesa complessiva, compresa quindi anche quella per l’energia elettrica, pari ad un terzo del costo delle sole bollette dell’acqua che furono.
Gli zampilli ritrovati, con diminuzione dei costi di esercizio e del consumo di acqua, saranno inclusi tra gli aspetti positivi del bilancio di mandato dell’amministrazione Pavan.
Ma l’intervento porta specificamente la firma dell’assessore ai Lavori Pubblici e la fontana ritornata a svolgere il suo mestiere di fontana è un risultato della Zonta Productions.
L’inaugurazione ufficiale della riattivazione del manufatto avviene in un sabato di mercato, in mezzo al viavai della gente e alle bancarelle della piazza.
Scelta strategica dell’amministrazione comunale, in modo tale, per così dire, da non passare inosservati.
La fontana già zampilla che è un piacere e scopriamo che per attivare, disattivare e regolare l’intensità dei getti d’acqua basta un semplice clic sullo smartphone degli addetti ai lavori, tramite una apposita App. App…erò!
“Nuvole a pecorelle, fontana a catinelle”, commenta con la sua solita verve la nota componente del Consiglio di Quartiere Centro Storico Francesca Cusinato.
In effetti uno strato di nuvolette bianche si staglia sulla volta celeste sopra la Torre Civica.
Ma presto, complice il vento estivo, si dissolveranno per lasciare spazio ad un cielo azzurrissimo.
Il sindaco Elena Pavan prende la parola per sottolineare il risparmio garantito “da una fontana autosufficiente ed energeticamente sostenibile grazie al riciclo dell’acqua, senza più sprechi dall’acquedotto”.
“Come IPA - continua il sindaco, allargando il tiro -, assieme all’IPA Alto Vicentino abbiamo un predisposto un progetto da 17 milioni di euro, che presenteremo alla Regione per ricercare i finanziamenti, per interventi in tutta la Pedemontana per riempire le falde e tutelare la risorsa idrica.”
“La Fontana Bonaguro - conclude la prima cittadina - rientra in un’azione più ampia dell’amministrazione per l’efficientamento energetico dei luoghi comunali.”
L’assessore Zonta, uomo di poche parole e di tanti numeri, riassume i dati principali dei lavori sulla fontana e sottolinea come l’intervento sia stato coordinato dalle risorse interne dell’Ufficio Tecnico comunale.
Poi allarga il tiro anche lui, dando notizia della riqualificazione dell’illuminazione pubblica su circa metà del centro storico, da viale delle Fosse a via Marinali , con la sostituzione di 38 lanterne con altrettanti impianti a led “che consentirà un risparmio del 50% della spesa elettrica”.
“Finalmente abbiamo la Fontana Bonaguro!”, esclama dietro al nastro da tagliare il già storico presidente del Quartiere Centro Storico Erio Piva.
La sua frase genera un effetto alla “Habemus Papam!” e fa scaturire spontanea una standing ovation da parte dei presenti, l’unico tipo di applauso possibile dal momento che siamo tutti in piedi.
Prima della benedizione della fontana riattivata, il tecnologico arciprete abate Don Andrea Guglielmi legge dal suo smartphone un brano dal Vangelo secondo Giovanni, dimostrandosi ancora una volta e come sempre sul pezzo: il testo prescelto è infatti quello della samaritana a cui Gesù, al pozzo in cui lei era andata ad attingere acqua, le chiede da bere.
Poi la preghiera e quindi la benedizione “acqua su acqua” del nostro Don, a cui fa seguito il fatidico taglio del nastro.
Zac! E Bon Aguro a tutti.
Nota conclusiva sulla calendarizzazione dell’evento: la cerimonia inaugurale della Fontana Bonaguro era stata fissata per l’altro ieri mattina, giovedì, ma le condizioni meteo hanno costretto a rinviarla alla mattinata di oggi, sabato.
E così, al sesto giorno, si squarciarono le nubi e si aprì un cielo inondato di sole.
E Zonta creò l’acqua.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.626 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.187 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.607 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.367 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.263 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.786 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 12.385 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 10.401 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.388 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.626 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.610 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.187 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.607 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.384 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.367 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.263 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.786 volte





