Ultimora
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
E Zonta creò l’acqua
Zampilli di gioia in piazza Garibaldi: inaugurata la riattivazione della Fontana Bonaguro, grazie a un sistema di ricircolo anti spreco della risorsa idrica
Pubblicato il 08 lug 2023
Visto 9.254 volte
Zampilli di gioia in piazza Garibaldi.
Sabato 8 luglio 2023 i primi getti “ufficiali” escono finalmente dalla Fontana Bonaguro di piazza Garibaldi che da lungo tempo era priva della caratteristica per cui le fontane esistono: e cioè zampillare.
In realtà la fontana sta già funzionando da alcuni giorni, ma oggi è il gran momento dell’inaugurazione istituzionale degli sprizzi d’acqua comunali.
Foto Alessandro Tich
Il sindaco benemerito Antonio Giaconi Bonaguro la fece realizzare a proprie spese nel 1898 collegandola alle tubature del nuovo acquedotto cittadino, con l’acqua prelevata dalla sorgente dei Fontanazzi a Cismon, da lui stesso fatto costruire in soli undici mesi.
Ma a quei tempi non si parlava ancora di contenimento dei consumi e soprattutto non c’era ancora Etra: far funzionare la fontana attingendo di continuo dal pubblico acquedotto aveva il suo perché.
Poi sono passati i decenni e negli ultimi tempi la gestione dello storico manufatto idrico, artisticamente scolpito in marmo rosato delle cave veronesi dagli scultori di Verona Carlo e Attilio Spazzi, era diventata assai costosa.
La fontana era stata disattivata dall’attuale amministrazione nel 2019 a causa del consumo esagerato di acqua potabile, pari a circa 6000 metri cubi all’anno, corrispondente a una bolletta annua per il servizio idrico a carico delle casse comunali di circa 12.000 euro.
Troppi schei anche per una fontana monumentale. Da cui la decisione di quattro anni fa: #SiChiude il rubinetto.
L’intervento per la riattivazione del manufatto è stato poi procrastinato dal periodo del Covid. Finché, alla fine dello scorso anno, l’assessore ai Lavori Pubblici nonché vicesindaco Andrea Zonta ha annunciato l’avvio dei lavori per il ripristino dei getti d’acqua nella Fontana Bonaguro secondo modalità più sostenibili.
I lavori, eseguiti dalla Toniazzo Impresa di Costruzioni Srl di Marostica, per un quadro economico di 150.000 euro, si sono conclusi e adesso i bassanesi possono vantare una fontana storica autosufficiente.
Sono stati realizzati allo scopo un serbatoio idrico contenente un impianto di depurazione ed un impianto di pompaggio e filtrazione dell’acqua che consentono il funzionamento della fontana evitando il sistema “a perdere” grazie a un sistema di ricircolo a circuito chiuso dell’acqua del serbatoio.
Niente più acquedotto, dunque, e niente più sprechi. L’acqua, pompata dalla vasca sottostante, esce dalle bocche della fontana e ritorna da dove è arrivata per poi riprendere di nuovo il suo giro.
È stato anche migliorato l’impianto di adduzione elettrica alla piazza per favorire l’alimentazione della fontana.
In questo modo è possibile farla funzionare h24 per 365 giorni all’anno, con una spesa complessiva, compresa quindi anche quella per l’energia elettrica, pari ad un terzo del costo delle sole bollette dell’acqua che furono.
Gli zampilli ritrovati, con diminuzione dei costi di esercizio e del consumo di acqua, saranno inclusi tra gli aspetti positivi del bilancio di mandato dell’amministrazione Pavan.
Ma l’intervento porta specificamente la firma dell’assessore ai Lavori Pubblici e la fontana ritornata a svolgere il suo mestiere di fontana è un risultato della Zonta Productions.
L’inaugurazione ufficiale della riattivazione del manufatto avviene in un sabato di mercato, in mezzo al viavai della gente e alle bancarelle della piazza.
Scelta strategica dell’amministrazione comunale, in modo tale, per così dire, da non passare inosservati.
La fontana già zampilla che è un piacere e scopriamo che per attivare, disattivare e regolare l’intensità dei getti d’acqua basta un semplice clic sullo smartphone degli addetti ai lavori, tramite una apposita App. App…erò!
“Nuvole a pecorelle, fontana a catinelle”, commenta con la sua solita verve la nota componente del Consiglio di Quartiere Centro Storico Francesca Cusinato.
In effetti uno strato di nuvolette bianche si staglia sulla volta celeste sopra la Torre Civica.
Ma presto, complice il vento estivo, si dissolveranno per lasciare spazio ad un cielo azzurrissimo.
Il sindaco Elena Pavan prende la parola per sottolineare il risparmio garantito “da una fontana autosufficiente ed energeticamente sostenibile grazie al riciclo dell’acqua, senza più sprechi dall’acquedotto”.
“Come IPA - continua il sindaco, allargando il tiro -, assieme all’IPA Alto Vicentino abbiamo un predisposto un progetto da 17 milioni di euro, che presenteremo alla Regione per ricercare i finanziamenti, per interventi in tutta la Pedemontana per riempire le falde e tutelare la risorsa idrica.”
“La Fontana Bonaguro - conclude la prima cittadina - rientra in un’azione più ampia dell’amministrazione per l’efficientamento energetico dei luoghi comunali.”
L’assessore Zonta, uomo di poche parole e di tanti numeri, riassume i dati principali dei lavori sulla fontana e sottolinea come l’intervento sia stato coordinato dalle risorse interne dell’Ufficio Tecnico comunale.
Poi allarga il tiro anche lui, dando notizia della riqualificazione dell’illuminazione pubblica su circa metà del centro storico, da viale delle Fosse a via Marinali , con la sostituzione di 38 lanterne con altrettanti impianti a led “che consentirà un risparmio del 50% della spesa elettrica”.
“Finalmente abbiamo la Fontana Bonaguro!”, esclama dietro al nastro da tagliare il già storico presidente del Quartiere Centro Storico Erio Piva.
La sua frase genera un effetto alla “Habemus Papam!” e fa scaturire spontanea una standing ovation da parte dei presenti, l’unico tipo di applauso possibile dal momento che siamo tutti in piedi.
Prima della benedizione della fontana riattivata, il tecnologico arciprete abate Don Andrea Guglielmi legge dal suo smartphone un brano dal Vangelo secondo Giovanni, dimostrandosi ancora una volta e come sempre sul pezzo: il testo prescelto è infatti quello della samaritana a cui Gesù, al pozzo in cui lei era andata ad attingere acqua, le chiede da bere.
Poi la preghiera e quindi la benedizione “acqua su acqua” del nostro Don, a cui fa seguito il fatidico taglio del nastro.
Zac! E Bon Aguro a tutti.
Nota conclusiva sulla calendarizzazione dell’evento: la cerimonia inaugurale della Fontana Bonaguro era stata fissata per l’altro ieri mattina, giovedì, ma le condizioni meteo hanno costretto a rinviarla alla mattinata di oggi, sabato.
E così, al sesto giorno, si squarciarono le nubi e si aprì un cielo inondato di sole.
E Zonta creò l’acqua.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.852 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.659 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.306 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.652 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.463 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 16.090 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 15.224 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 11.009 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 9.920 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.592 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.942 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.584 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.083 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.017 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.856 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.852 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.809 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.677 volte





