Opera Estate
Opera Estate

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Mostre

Possagno, restauro “hi-tech” per la Danzatrice del Canova

Il gesso della scultura, conservato in Gipsoteca e danneggiato da una granata della Grande Guerra, sarà ricostruito con una scansione 3D dell'originale in marmo. Sarà il pezzo forte della mostra "Canova e la Danza"

Pubblicato il 07-02-2012
Visto 3.699 volte

Opera Estate

La Gipsoteca Museo Canova di Possagno dedica una suggestiva mostra alle danzatrici: “Canova e la Danza”, in programma dal 3 marzo al 30 settembre prossimi.
A quelle creature, bellissime, che Canova creava - diremmo oggi - come antidepressivo o come antidoto al male di vivere. Nel senso che si affidava alla loro vitalità, alla "forza della gioventù più vigorosa" che da esse prorompeva, quando sentiva avvicinarsi quello stato di prostrazione fisica e morale che lui stesso attribuiva al "male di qualche amico o alle vicende del mondo". La loro bellezza, lievità, forza scacciava ogni melanconia e ridava al maestro la “joie de vivre” di cui aveva bisogno.
Tre le traspose in marmo che sembrano lottare con la legge di gravità, molte altre si limitò ad abbozzarle, a disegnarle o a dipingerle nelle sue coloratissime tempere.

L'idea per questa affascinante mostra, destinata a bissare il successo davvero clamoroso di quella recentemente dedicata alla bellezza imberbe del Principe Lubomisky, è legata ad un risarcimento artistico e storico.
Tra i capolavori del Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno, si conserva il gesso originale della “Danzatrice con i cembali”, eseguita per l'ambasciatore russo a Vienna Andrei Razumovskij, ora patrimonio inamovibile del Bode Museum di Berlino.
Le sensuali braccia tornite ed i cembali della Danzatrice vennero polverizzate da una granata austroungarica durante i cannoneggiamenti che colpirono Possagno nel corso della Grande Guerra. Da allora l'opera protende al cielo i suoi candidi moncherini.
In questi mesi - ottenuti tutti i permessi del caso e con le cautele necessarie - la “Danzatrice” sta tornando a suonare i suoi cembali.
Il Bode Museum ha, infatti, concesso di realizzare una scansione in 3D dell'opera in marmo. E - con un procedimento inverso a quello tradizionale, chiamato “reverse engineering” - sarà ricorrendo al marmo finale che si completerà il gesso originale.
L'opera berlinese, coinvolta da un incendio già nel Palazzo di Vienna, mostra delle pericolose fessurazioni e non potrà ovviamente muoversi dalla sua attuale sede.
La “Danzatrice” restaurata coi nuovi sistemi hi-tech sarà la regina della mostra: affiancata, come in una grande festa da ballo a corte, da un nugolo di 50 meravigliose fanciulle danzanti, raffigurate dal Canova nei suoi disegni e tempere.

Più visti

1

Attualità

10-08-2022

Tu mi turbi

Visto 8.229 volte

2

Politica

09-08-2022

Crash Test

Visto 6.987 volte

3

Attualità

11-08-2022

Il quadro del Caravaggio

Visto 6.959 volte

4

Attualità

11-08-2022

C’era una volta Maria Meccanica

Visto 6.715 volte

5

Politica

12-08-2022

Cantando sotto la pioggia

Visto 6.659 volte

6

Attualità

09-08-2022

Slalom parallelo

Visto 6.571 volte

7

Attualità

09-08-2022

Benvenuti al Sud

Visto 6.308 volte

8

Imprese

11-08-2022

Latte millesimato

Visto 4.779 volte

9

Green Economy

09-08-2022

C’è un insetto nel biscotto

Visto 4.064 volte

10

Teatro

11-08-2022

Su fazzoletti di terra

Visto 3.481 volte

1

Attualità

26-07-2022

Il Genius della lampada

Visto 8.574 volte

2

Industria

27-07-2022

Le “Radici Future” crescono con la seconda edizione

Visto 8.519 volte

3

Attualità

10-08-2022

Tu mi turbi

Visto 8.229 volte

4

Politica

28-07-2022

Circus Pavan

Visto 7.651 volte

5

Politica

28-07-2022

La Novenovela

Visto 7.327 volte

6

Attualità

19-07-2022

Colpo di Genius

Visto 7.305 volte

7

Cronaca

19-07-2022

Signore delle cime

Visto 7.154 volte

8

Attualità

28-07-2022

Parco RAASM, la grande Oasi del territorio

Visto 7.141 volte

9

Politica

22-07-2022

Lucy in the Sky with Diamonds

Visto 7.049 volte

10

Politica

30-07-2022

Finché c’è VITA c’è Cunial

Visto 7.013 volte