Ultimora
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
17 Jul 2026 15:05
In Veneto allerta gialla per calore, domani anche per temporali
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
17 Jul 2026 21:43
Roggero si costituisce a Bollate: "Mattarella ha graziato Minetti, me l'aspetto anche io"
17 Jul 2026 21:43
Crans-Montana, dopo 6 mesi e mezzo Leonardo Bove torna a casa
Spit: l'arrampicata più dura
La storia di Giovanni Spitale: una vita piena di difficoltà, per capire l'importanza della donazione
Pubblicato il 23 giu 2010
Visto 6.416 volte
Il suo temperamento e la sua voglia di vivere lasciano a bocca aperta chi ha la fortuna di conoscerlo e sono da incitamento per tutte quelle persone che si trovano in difficoltà a non mollare. Giovanni Spitale, 22enne di Solagna, per gli amici “Spit”, prossimo alla laurea alla Facoltà di Filosofia dell’Università di Padova è un fiume in piena e allo stesso tempo un’officina del sorriso nel raccontarci le fasi salienti della sua malattia che gli ha fatto cambiare, per alcuni versi, la sua vita nella maniera di pensare e di affrontare ogni giorno quel che ci riserva la giornata. Il settembre del 2009 è stato il periodo in cui Giovanni ha iniziato ad avere delle avvisaglie del male che si presentava sotto forma di lividi, cui il giovane non aveva dato peso pensando a delle escoriazioni per via delle arrampicate in montagna che tutt’ora pratica ad alti livelli. La diagnosi impietosa nel mese di ottobre, con la malattia che si manifesta in tutta la sua furia devastante e nell’immediato le prime cure nel reparto di ematologia dell’ospedale S. Bortolo di Vicenza. Attualmente la forte tempra fisica e mentale di Giovanni gli permette di essere attivo a tempo pieno nelle varie attività che svolge, andando oltre ogni ostacolo perché la vita va vissuta intensamente, sorridendo alle difficoltà. Dal suo racconto traspaiono dei grandi insegnamenti per la società di oggi, basata in gran parte sul consumismo e l’apparire: “Agli inizi quando ero in ospedale – esordisce il futuro filosofo – avevo iniziato a esprimermi in maniera ‘violenta’ sul significato di ‘donazione’, mettendomi a disposizione degli altri qualora ce ne fosse stato bisogno, fattore che se viene a mancare diventa una grossa responsabilità. Successivamente, a mente un po’ fredda, ho maturato un pensiero razionale andando a degli incontri nelle scuole per parlare di me stesso e portare una speranza a chi sta lottando contro la malattia e chi potrebbe fare qualcosa per dare una mano. Essere attenti agli altri é una necessità per considerare sé stessi persone prima dal punto di vista logico e successivamente da quello morale”.
Quali sono gli obiettivi futuri, dunque? “Avere la possibilità di acquistare un furgone tutto mio per girare vari continenti e conoscere le culture ed usanze dei popoli. Nel contempo dedicarmi alla mia passione più grande, l’arrampicata in montagna, che nei momenti liberi pratico con buoni risultati. Poi, lo studio che sto completando in preparazione della tesi in Filosofia sulla relazione tra le persone e le macchine, due stili diversi di vita nella società di oggi che ci permette di studiare e capire a fondo come sono le persone dai loro comportamenti”.
Iniziative di carattere educativo e formativo prossimamente coinvolgeranno Giovanni, che domenica 11 luglio sarà a Cortina D’Ampezzo per ricordare Marco Da Pozzo, famoso alpinista deceduto in circostanze tragiche. La giornata sarà imperniata sulle lezioni che esperte guide alpine daranno a ragazzi che vogliono iniziare ad esercitarsi in questa interessante disciplina. Il 16, 17 e 18 luglio la splendida località trentina di Arco ospiterà la fase premondiale di arrampicata prevedendo il tutto esaurito per la manifestazione a cui “Spit” non vorrà di certo mancare. Appassionato e grande conoscitore della montagna è Pietro Dal Prà, alpinista famoso per le sue imprese storiche e grande amico di Giovanni che a ottobre sarà in Madagascar assieme a Adam Ondra, giovane 17enne della Repubblica Ceca indiscusso leader mondiale delle scalate. Per concludere, un pensiero che fa molto riflettere sul senso della nostra esistenza e della donazione da parte di “Spit”: “Per essere pienamente persone é necessario riconoscere l’umanità degli altri, riconoscendoci nelle forme in cui é necessaria la donazione di midollo osseo, sangue, organi o qualsiasi altra cosa. Non bisogna fermarsi alle apparenze e se sei donatore dai ancora di più spronandoti a farlo”.
Giovanni Spitale "Spit"
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.556 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.678 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 17.959 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 16.862 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 13.015 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 11.444 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 11.266 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 8.705 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.737 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.071 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.623 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.051 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.903 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.902 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.846 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.724 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.709 volte