Ultimora
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Long, Long Covid
Pazienti Covid dimessi: disturbi sensitivi e motori anche a distanza di mesi. L’esperienza raccolta dalla Riabilitazione degli Ospedali di Bassano e di Asiago, in accompagnamento ai pazienti verso un percorso di recupero spesso difficile
Pubblicato il 27 dic 2021
Visto 6.860 volte
La sindrome del “Long Covid” è ormai riconosciuta ufficialmente, ma sono ancora molto poche le strutture in grado di assicurare agli ex malati Covid una presa in carico anche a mesi di distanza dalla loro negativizzazione. Tra queste vi è l’Unità Operativa Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale degli Ospedali di Bassano del Grappa e Asiago, tra le prime realtà a partire in Veneto con un percorso specifico per chi è guarito dal Covid e per questo motivo oggi in possesso di una casistica quanto mai significativa: sono oltre 70 i pazienti seguiti nell’ultimo anno, la maggior parte dei quali tutt’ora in carico, proprio perché il progetto Neuro-Covid attivato dall’ULSS 7 Pedemontana prevede sia un intervento riabilitativo precoce, già all’interno dei reparti Covid, sia un monitoraggio a medio e lungo termine.
Il protocollo valutativo ideato per il progetto Neuro-Covid ha permesso di verificare la permanenza di disturbi sensitivo motori agli arti inferiori anche a distanza di mesi dalla dimissione dal ricovero: questo a causa di un danno neurologico periferico importante che provoca una alterata funzionalità degli arti, più spesso gli arti inferiori, il più delle volte temporanea ma, purtroppo, a volte persistente.
Per la valutazione dei pazienti viene utilizzata una dotazione all’avanguardia: il Laboratorio di “Gait Analysis”, ovvero per l’analisi del cammino, del San Bassiano.
Il primario dell’U.O.C. di Recupero e Riabilitazione Funzionale di Bassano e di Asiago dott. Mario Scapin
«Fino ad un anno fa - racconta il dott. Mario Scapin, direttore dell’U.O.C. di Recupero e Riabilitazione Funzionale di Bassano e di Asiago - il laboratorio veniva utilizzato per valutare pazienti con danno neurologico perinatale o di origine cerebrovascolare, oppure per problematiche di tipo ortopedico; alcuni dei pazienti afferenti alla Struttura provengono anche da altri ospedali fuori provincia, riconoscendo la peculiarità del nostro lavoro e la professionalità dell’equipe. Questa strumentazione ci consente di analizzare nel dettaglio il cammino, in tutte le sue fasi, ed i dati raccolti, assieme ai dati elettromiografici contestualmente ricavati ed indispensabili per studiare la funzionalità del sistema nervoso periferico, ci permettono quindi di valutare il paziente, fissare gli obiettivi possibili del suo percorso riabilitativo, sempre personalizzato, e monitorarne i progressi».
L’attività riabilitativa viene svolta sia in regime ospedaliero sia tramite accessi ambulatoriali: «Ad Asiago - spiega ancora il dott. Scapin - ricoveriamo i pazienti con gli esiti neurologici più gravi da sindrome post Covid, ad oggi circa 30 pazienti dalla primavera scorsa, provenienti sia dall’ospedale di Santorso sia dal San Bassiano. Questi pazienti per tutta la durata della degenza vengono sottoposti ad un quotidiano trattamento riabilitativo intensivo da parte di fisioterapisti, terapista occupazionale e logopedista. Parallelamente, all’ospedale di Bassano c’è un team composto da medici fisiatri, fisioterapisti e logopediste, che segue i pazienti Covid già in fase acuta all’interno dei reparti dedicati. Questo trattamento riabilitativo prosegue anche una volta usciti dai reparti Covid, quando, dopo essersi negativizzati, vengono spostati in Medicina, Pneumologia, Neurologia o Geriatria, in attesa del trasferimento ad Asiago, per i casi più gravi, o del rientro a domicilio».
A spiegare la visione che sta alla base del progetto Neuro-Covid dell’ULSS 7 Pedemontana è il Direttore Generale Carlo Bramezza: «In questo momento in cui i nostri ospedali sono purtroppo nuovamente pieni di pazienti Covid, inevitabilmente l’attenzione si concentra sull’assistenza ai malati in fase acuta. Ma come sappiamo bene, anche una volta negativizzati molti di loro avranno di fronte a sé un percorso ancora lungo e difficile, e come Azienda socio-sanitaria è nostro compito preoccuparci del processo completo di recupero e guarigione, senza dimenticare chi ancora ha bisogno di assistenza. L’attività di riabilitazione sugli ex-pazienti Covid condotta nell’ultimo anno ha dunque un doppio valore: dimostra la nostra attenzione per una presa in carico il più possibile completa e allo stesso tempo rappresenta una preziosa esperienza che ci consentirà di assistere in modo sempre più efficace, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, alcuni dei pazienti che oggi sono ricoverati nei nostri reparti Covid».
E all’efficacia della presa in carico sul piano medico si affianca il valore del progetto anche sotto altri punti di vista, come sottolinea il dott. Antonio Di Caprio, Direttore Sanitario dell’ULSS 7 Pedemontana: «L’essere seguiti costantemente dal reparto di Riabilitazione dopo la dimissione ospedaliera, con una presa in carico articolata e organizzata, garantisce una maggiore tranquillità nei pazienti e nei loro familiari, che in questo modo non hanno la sensazione di essere lasciati soli in tutto il lungo percorso di ripresa funzionale».
Per i pazienti presi in carico nell’ultimo anno, la durata complessiva dei ricoveri nei vari reparti (Covid, per acuti e di riabilitazione) è stata variabile, da un minimo di due mesi fino anche a 6-8 mesi, con la presenza quotidiana del personale della Riabilitazione e con un importante impegno assistenziale complessivo. E come anticipato, anche dopo le dimissioni è previsto un programma di controlli a distanza (a 3, 6 e 12 mesi) per monitorare il recupero funzionale dei pazienti, garantendo in questo modo un trattamento ambulatoriale mirato nei casi più gravi ed un supporto costante da parte del personale riabilitativo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.604 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.193 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.232 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.791 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.554 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 811 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 755 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 683 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.394 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.381 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.086 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.815 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.542 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.424 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.070 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.885 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.791 volte