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Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Salute

Già di ritorno, le zanzare

È in vigore da metà marzo un’ordinanza che elenca le misure da adottare da parte dei cittadini per la lotta alla zanzara tigre e altre specie di zanzare

Pubblicato il 04 apr 2020
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È in vigore un’ordinanza, promossa d’obbligo in tanti Comuni e tra questi la Città di Bassano, che elenca le misure da adottare da parte dei cittadini per la lotta alla zanzara tigre e altre specie di zanzare che ormai da diversi anni flagellano le nostre estati. La presenza di questi fastidiosi insetti dei quali a breve, anche se a casa, cominceremo a soffrire la presenza è già stata avvistata, col fiorire della primavera.
Come ricordiamo da tristi fatti di cronaca estiva, certi tipi di zanzare possono trasmettere virus che arrivano da aree tropicali, la cui infezione nella maggior parte delle persone non causa alcun disturbo o sintomi leggeri quali febbre, mal di testa, nausea, ma può avere anche conseguenze ben più gravi. La prevenzione può essere un’arma efficace contro la diffusione della zanzara sul territorio, e l’ordinanza in vigore nel nostro Comune dal 16 marzo elenca una serie di interventi da effettuare a carico di cittadini, condomini o gestori di edifici, proprietari di aree incolte o dismesse, consorzi, aziende agricole, cantieri, impianti di gestione rifiuti, vivai, orti urbani… insomma di tutti i cittadini che in qualche modo con il loro comportamento o con l’inosservanza di certe procedure possano involontariamente favorire la proliferazione e la diffusione delle zanzare sul territorio — fattore che può causare altri problemi di carattere sanitario di cui non si sente davvero il bisogno.
La normativa vigente indica che salvi gli interventi di competenza del Servizio Sanitario Pubblico riguardanti la sorveglianza e il controllo dei casi di febbre da virus Chikungunya, Dengue e Malattia da Virus Zika, le azioni principali messe in atto dai Comuni per prevenire queste malattie siano quelle volte a realizzare la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare. A livello pubblico è importante dunque il trattamento tempestivo degli spazi dove si può accumulare l'acqua, dato che l’insetto depone le uova in una molteplicità di contenitori anche di piccole dimensioni; ma data la situazione contingente, il timore è che il controllo sia da parte del cittadino che degli enti preposti in questo periodo cruciale non sia dei più attenti.

È bene far presente che gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità hanno di recente affermato che a oggi non c’è alcuna evidenza scientifica di una trasmissione del Covid-19 attraverso artropodi vettori, quali zecche, zanzare o altri insetti che succhiano il sangue, che invece possono veicolare altri tipi di virus (detti arbovirus). Ma quando la vita tornerà a scorrere all’aria aperta l’auspicio è che un po’ di attenzione preventiva in questi giorni da parte di tutti aiuti a non incontrare a ogni momento nei mesi a venire sciami di zanzare on air — o detta in poesia con lo Zecchino d’Oro, in abito da sera.

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