Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
18 Jul 2026 07:34
Picchia e costringe a prostituirsi la moglie incinta, arrestato a Padova
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
17 Jul 2026 18:40
Doppia manifestazione per il sindaco di Malo dopo incendio doloso alla sua azienda
17 Jul 2026 18:23
Martedì i funerali di Osvaldo Bagnoli, a Verona lutto cittadino
17 Jul 2026 16:06
Biennale College Cinema, concluso workshop con 8 progetti italiani
17 Jul 2026 15:38
L'ambasciatore Usa Fertitta sbarca a Venezia per la festa del Redentore
18 Jul 2026 07:44
Clima (seconda stagione)
18 Jul 2026 07:42
Medio Oriente, Iran: colpite basi statunitensi in Bahrein e Kuwait
17 Jul 2026 23:22
Medio Oriente: settima notte consecutiva di attacchi Usa contro l'Iran
17 Jul 2026 23:10
Bad Bunny seduce Milano, il reggaeton come politica e cultura globale
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Bassano, buona la prima!
Debutto con il botto per la truppa di D’Angelo. BV sotto causa un infortunio difensivo poi padrone del campo. Gran gol di Maistrello. Ai rigori segnano tutti, Bastianoni neutralizza un rigore. Vittoria per Stevanin
Pubblicato il 31 lug 2016
Visto 2.015 volte
BASSANO-FIDELIS ANDRIA 1-1 (6-4 dcr)
Bassano Virtus (4-4-2): Bastianoni 6; Formiconi 7, Barison 6,5, Bizzotto 6,5, Crialese 6,5; Falzerano 6, Cenetti 6 (3’ st Laurenti 6,5), Cavagna 6,5, Minesso 6 (18’ st Candido 6,5); Rantier 6,5, Maistrello 7 (42’ st Fabbro 6,5).
Candido ha appena trasformato l'ultimo rigore: incomincia la festa!
A disp. Piras, Pasini, Tronco, Soprano, Bortot, Sciancalepore. All. D’Angelo
SS Fidelis Andria 1928 (4-2-3-1): Cilli 6,5; Tartaglia 6,5, Allegrini 6, Aya 6,5, Colella 6; Onescu 5,5, Matera 6, Piccinni 6,5, Volpicelli 6 (36’ pt Berardino 6); Mancino 6 (4’ st Starita 5,5); Cianci 5,5.
A disp. Pop, Valotti, Stendardo, Masiero, Curcio, Grandolfo, Bollino. All. Favarin.
ARBITRO: Zingarelli di Siena
RETI: 28’ Piccinni (FA), 24’ st Maistrello (BV)
NOTE: -
SPETTATORI: 600
AMMONITI: Matera, Rantier, Piccinni, Cenetti, Onescu, Misesso, Aya, Bizzotto
ESPULSI: -
ANGOLI: 8-2
RECUPERO: pt 3’; st 3’
Bassano del Grappa. Davanti allo sguardo interessato di José Altafini, i giallorossi di D’Angelo superano la Fidelis Andria e accedono al prossimo turno della Tim Cup dove sfideranno al Partenio l’Avellino. Una vittoria di cuore e testa, una vittoria dedicata allo sfortunato Filippo Stevanin, una vittoria che è un ottimo viatico per la formazione di un gruppo solido e coeso. Bisogna arrivare ai calci di rigore per meritare il passaggio del turno ma il motivo è una Fidelis Andria che si trova casualmente in vantaggio e che difende con tutti i suoi effettivi.
Nuove scelte. Il nuovo corso nato sotto l’egida di Luca D’angelo è impostato su un 4-4-2 che più classico non si può ma non per questo meno divertente o efficace. Un ala mancina a sinistra (Minesso), una destra sull’out opposto (Falzerano), una seconda punta mobile (Rantier) e un centravanti di sfondamento (Maistrello). Dietro due terzini di spinta. L’avvio della Fidelis è bello tosto e sorprende un po’ i padroni di casa. D’altronde è inevitabile: queste prime uscite devono essere utilizzate per permettere ai giocatori di conoscersi, di iniziare a parlare la stessa lingua. Certo la presenza di Rantier è determinante sia per la qualità che per la personalità. A far da contraltare l’assenza di Proietti (squalificato) ma con l’andare dei minuti Cavagna dimostra di avere la personalità e il piede che servono per far girare una squadra. L’embrione giallorosso è comunque estremamente interessante, piacciono soprattutto gli scambi di prima intenzione tra Maistrello e Rantier e da questi a cercare, eventualmente, gli esterni. Ecco cosa intendeva D’Angelo alla vigilia quando si augurava di vedere i primi segni del gioco offensivo da lui impostato in queste primissime settimane d’allenamento. Così, dopo i primi minuti necessari a prendere le misure, sono i padroni di casa a condurre le danze. Non basta però ad evitare uno dei gol più cretini della storia del Mercante: un cross molle di Piccinni viene battezzato fuori da Bastianoni il quale, invece, un secondo più tardi deve mestamente raccogliere il pallone insaccatosi nella rete. Portiere che pochi minuti prima aveva sventato con un gran riflesso un pallone rimpallato a casaccio e pericolosamente indirizzato sotto l’incrocio. Corre il 28’, la reazione virtussina è più nelle intenzioni che nella realtà, le gambe non girano al top – sarebbe peggio il contrario – e quindi mancano quella lucidità e brillantezza che servono per scardinare un’Andria rintanata nel suo bunker. A rendere più incandescente la situazione c’è un atteggiamento francamente deprecabile da parte dei pugliesi: ok, ci sta un agonismo anche esasperato perché la mentalità va forgiata da subito; quello che è inconcepibile è il continuo tentativo di simulazione, di perdere tempo, di cercare di irretire l’avversario. No questo è inaccettabile perché sporca i valori che deve – non dovrebbe – deve ribadiamo, trasmettere questo sport così coinvolgente e appassionante. Per fortuna si tratta solo di una parentesi in chiusura di prima frazione.
Avanti la torre. La ripresa si apre con un infortunio a Cenetti, D’Angelo in panchina non ha centrocampisti centrali (Xamin è ancora in prova) e lancia il tuttofare Laurenti. Il Soccer Team punta sul cuore ma è l’ingresso di Candido, fuori Minesso, Rantier a sinistra, a creare scompiglio nella retroguardia andriese. Il momento tanto atteso arriva al 24’. Una bella combinazione porta Maistrello ad aprire sulla sinistra, dopo aver difeso meravigliosamente palla, e andare a chiudere in gol l’immediato cross di Rantier. Un gol di testa, solo una delle innumerevoli capacità che possiede il centravanti giallorosso per segnare. Anche l’esultanza che segue è capace di toccare le corde del cuore anche dei meno sensibili: M9 mostra la maglia numero 6 di Pippo Stevanin, presente in tribuna, vittima di un crociato saltato e una prossima operazione che gli costerà almeno sei mesi di stop. Per il bassanesissimo Steva è una mazzata proprio nell’attesa annata della sua definitiva consacrazione. L’affetto dei compagni e della gente è balsamo per lo sfortunato terzino.
Detto di Candido che indovina un tiro superbo da distanza assiderale, il portiere ospite si salva in corner, a fare la partita continua ad essere solo il Bassano. Tocca a Fabbro rilevare un esausto Maistrello al tramonto della ripresa, quando i supplementari sono un’eventualità sempre più concreta e che puntualmente si realizza.
Supplementari. Le squadre soffrono terribilmente una condizione atletica tutta in divenire ma l’Andria affronta i tempi supplementari come un condannato a cui è concessa improvvisa grazia, quindi trovando dentro di sé energie che sembravano non esserci più. La contesa è più equilibrata, Fabbro segna ma viene giudicato in fuorigioco, Bizzotto rischia qualcosa, la sabbia nella clessidra scorre. Ancora Fabbro illude il Mercante con un destro in anticipo che si stampa sulla traversa (5’ sts). Non restano che i calci di rigore. I giallorossi segnano tutti (Cavagna, Rantier , Laurenti, Fabbro, Candido), Bastianoni ipnotizza Cenci. Al Mercante è festa grande!
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.564 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 19.277 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.686 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 18.191 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 14.362 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 12.778 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 12.596 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 10.051 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.765 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.098 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.630 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.057 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.915 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.909 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.854 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.731 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.718 volte