Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
2 Aug 2026 18:20
Conte, il nodo Ucraina lo scioglieremo con le primarie
2 Aug 2026 18:13
Conte, non votiamo il sostegno militare all'Ucraina
2 Aug 2026 13:08
Caldo. In Veneto ancora allerta gialla fino a tutto domani
2 Aug 2026 13:05
Cade da cavallo e finisce in un burrone, muore uomo nel Vicentino
3 Aug 2026 00:51
Tragedia sulla Terni-Rieti, sei morti e 34 feriti in uno scontro
2 Aug 2026 22:35
Europei di nuoto: strepitosa Chiara Pellecani, doppietta d'oro
2 Aug 2026 21:20
Aereo si schianta in Perù, 'aveva problemi meccanici'. Distrutte due famiglie italiane
2 Aug 2026 20:46
Modello Albania dopo Ceuta, spinta per hub in Uganda e Montenegro
Manita al Valdagno
Bassano prende a schiaffi la Recalac 5-2, incassa il derby in rimonta con una magistrale prova difensiva che annulla i rivali. Sind a -1 dal podio
Pubblicato il 10 dic 2014
Visto 3.066 volte
E' finita col Bassano in ciabatte e vestaglia, mai così a suo agio in un derby. Tutti a casa alè, secondo la più consumata oleografia del ramo: sono stati cinque, avrebbero potuto essere anche di più senza che lo spettabile pubblico potesse adontarsi per nulla. Nella ripresa Valdagno è sparito dai radar e lo stanno ancora cercando, ma già a metà primo tempo si era eclissato, inabissato nelle spire della tentacolare difesa giallorossa. Del resto la sua produzione offensiva si è ridotta alla magata al primo assalto di Tataranni e al siluro sporadico e occasionale di Ordonez dopo che di là Gimenez si era appena divorato il vantaggio a porta vuota. Pochino per sperare di fare lo scalpo al Sind che attendeva il braccio di ferro come lo spartiacque stagionale, il bivio in cui vivere di rinnovati slanci o morire di malinconie definitive. Taluni osservatori racconteranno poi di atmosfera da derby pallida e sbiadita. Colpa presumibilmente di un duello sigillato alla distanza dalla manifesta superiorità di Bassano che, a dispetto della classifica, ha piallato via un interlocutore appiattitosi dinanzi ai propri limiti e persino zerbinato a lungo andare, sino a farsi matare sulle ultime curve del match, quelle del tripudio giallorosso. Una prova di forza sublimata da una formidabile aggressività difensiva che ha lasciato a digiuno i lanieri per 41' consecutivi, oltre trequarti di partita, per intenderci, addomesticando e silenziando un attacco altrimenti fragoroso, incarnato da due sultani d'area come Tataranni e Ordonez. Sull'1-2 esterno del primo quarto scarso di contesa, la Recalac ha alzato il ditino, ha chiesto di andare alla toilette e non l'hanno più vista. Così la rete del riaggancio di Gimenez che ha uccellato il Cune mica un pincopalla qualsiasi in serpentina e con una palombella, è stata bissata dal 2-2 in controtempo di Zen che, memore dei suoi esordi da attaccante ha timbrato la nuova pari e patta bruciando d'anticipo il vecchio amico Cunegatti rubandogli il tempo nell'uno contro uno. E ancora il capitano, che ha scelto la serata più suggestiva per scoprirsi mattatore, ha inchiodato al tramonto della prima frazione, il diagonale incrociato a stecchire Pertegato (guardiano di scorta precettato a rilevare il reprobo Cune, scottato dal blu), stampando il 3-2 del sorpassone della ricreazione. Poi, dopo il thè caldo, Bassano ha voluttuosamente infierito: girata di giustezza di Gimenez a graffiare la quaterna, Garcia a smazzare assist no look alla comitiva come fosse Magic Johnson e Aguaron ad abusare con la volée del 5-2. Adesso il podio dei sogni è a -1, la pace con la proprietà e la platea è firmata dopo le tensioni e la spaccatura di novembre. Belligio che per un attimo aveva lasciato fare e qualcuno se ne era approfittato seppur in buona fede, ora si è reimpossessato del suo sistema ripristinando le gerarchie. Ruggiti e coperture difensive, preventive e non in retrovia, corsa e creatività in campo aperto dalla cintola in su. Bassano rinasce così. Week-end a Barcellona possibilmente senza farsi cecchinare dal mondo intero, eppoi martedì a Matera nel posticipo, laddove peserà molto di più della passerella catalana al Palau St Jordi. Perchè la ferita aperta di Prato in realtà non ha mai smesso di sanguinare.
Sind Bassano fa a fette il Valdagno (FOTO ROBERTO BOSCA)
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.604 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 17.094 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 12.628 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.387 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.144 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 8.431 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.283 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.264 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.934 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.681 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.425 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.326 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.228 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.999 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.963 volte