Ultimora
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
Manita al Valdagno
Bassano prende a schiaffi la Recalac 5-2, incassa il derby in rimonta con una magistrale prova difensiva che annulla i rivali. Sind a -1 dal podio
Pubblicato il 10 dic 2014
Visto 3.052 volte
E' finita col Bassano in ciabatte e vestaglia, mai così a suo agio in un derby. Tutti a casa alè, secondo la più consumata oleografia del ramo: sono stati cinque, avrebbero potuto essere anche di più senza che lo spettabile pubblico potesse adontarsi per nulla. Nella ripresa Valdagno è sparito dai radar e lo stanno ancora cercando, ma già a metà primo tempo si era eclissato, inabissato nelle spire della tentacolare difesa giallorossa. Del resto la sua produzione offensiva si è ridotta alla magata al primo assalto di Tataranni e al siluro sporadico e occasionale di Ordonez dopo che di là Gimenez si era appena divorato il vantaggio a porta vuota. Pochino per sperare di fare lo scalpo al Sind che attendeva il braccio di ferro come lo spartiacque stagionale, il bivio in cui vivere di rinnovati slanci o morire di malinconie definitive. Taluni osservatori racconteranno poi di atmosfera da derby pallida e sbiadita. Colpa presumibilmente di un duello sigillato alla distanza dalla manifesta superiorità di Bassano che, a dispetto della classifica, ha piallato via un interlocutore appiattitosi dinanzi ai propri limiti e persino zerbinato a lungo andare, sino a farsi matare sulle ultime curve del match, quelle del tripudio giallorosso. Una prova di forza sublimata da una formidabile aggressività difensiva che ha lasciato a digiuno i lanieri per 41' consecutivi, oltre trequarti di partita, per intenderci, addomesticando e silenziando un attacco altrimenti fragoroso, incarnato da due sultani d'area come Tataranni e Ordonez. Sull'1-2 esterno del primo quarto scarso di contesa, la Recalac ha alzato il ditino, ha chiesto di andare alla toilette e non l'hanno più vista. Così la rete del riaggancio di Gimenez che ha uccellato il Cune mica un pincopalla qualsiasi in serpentina e con una palombella, è stata bissata dal 2-2 in controtempo di Zen che, memore dei suoi esordi da attaccante ha timbrato la nuova pari e patta bruciando d'anticipo il vecchio amico Cunegatti rubandogli il tempo nell'uno contro uno. E ancora il capitano, che ha scelto la serata più suggestiva per scoprirsi mattatore, ha inchiodato al tramonto della prima frazione, il diagonale incrociato a stecchire Pertegato (guardiano di scorta precettato a rilevare il reprobo Cune, scottato dal blu), stampando il 3-2 del sorpassone della ricreazione. Poi, dopo il thè caldo, Bassano ha voluttuosamente infierito: girata di giustezza di Gimenez a graffiare la quaterna, Garcia a smazzare assist no look alla comitiva come fosse Magic Johnson e Aguaron ad abusare con la volée del 5-2. Adesso il podio dei sogni è a -1, la pace con la proprietà e la platea è firmata dopo le tensioni e la spaccatura di novembre. Belligio che per un attimo aveva lasciato fare e qualcuno se ne era approfittato seppur in buona fede, ora si è reimpossessato del suo sistema ripristinando le gerarchie. Ruggiti e coperture difensive, preventive e non in retrovia, corsa e creatività in campo aperto dalla cintola in su. Bassano rinasce così. Week-end a Barcellona possibilmente senza farsi cecchinare dal mondo intero, eppoi martedì a Matera nel posticipo, laddove peserà molto di più della passerella catalana al Palau St Jordi. Perchè la ferita aperta di Prato in realtà non ha mai smesso di sanguinare.
Sind Bassano fa a fette il Valdagno (FOTO ROBERTO BOSCA)
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.851 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.586 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.305 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.577 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.462 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 15.955 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 15.089 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 10.875 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 9.786 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.588 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.939 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.615 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.583 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.081 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.015 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.853 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.851 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.808 volte