Ultimora
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
3 Jun 2026 18:23
Tutto pronto per la prima tappa del Marina Militare Nastro Rosa Tour
3 Jun 2026 16:45
Senza patente fugge all'alt dei vigili, inseguimento a 150 all'ora
3 Jun 2026 15:27
Autista bus chiede biglietto, passeggero gli punta una pistola
3 Jun 2026 14:44
Canzone napoletana patrimonio Unesco, il 5 giugno il lancio a Verona
3 Jun 2026 22:42
Lussemburgo-Italia 0-1, decide Pio Esposito
3 Jun 2026 22:35
Berrettini si ritira per problemi muscolari, Arnaldi in semifinale a Parigi contro Cobolli
3 Jun 2026 22:28
'Senza uguaglianza di genere non c'è sviluppo sostenibile'
Scuccato molla. Il Bassano tutto a Fincati
Il proprietario del club dopo il salvataggio della società nel 2011 e la Coppa Europa Cers del 2012 passa la mano a favore del main sponsor Sind
Pubblicato il 01 lug 2014
Visto 3.849 volte
E' d'uso raccontare che il numero perfetto di soggetti per guidare una società sia rigorosamente dispari e inferiore a due. Eppure Maurizio Scuccato una mano in aiuto a pilotare il Bassano la cercava da un pezzo, quasi la implorava. E una volta ottenuta l'ha lasciata e con una stessa mano (stavolta la sua) ha fatto ciao. Ci sta, aveva già dato, tre anni a tambur battente, il primo, al debutto, da salvatore, ereditando un club che era un formaggione groviera, con buchi dappertutto. Il secondo celebrato da una Coppa Europa Cers, il primo trofeo continentale da apporre in bacheca, il terzo invece dal fiato corto, vissuto male, infarcito di errori e scandito da amare lacerazioni interne. Solo il finale arrembante e un playoff da protagonista hanno riabilitato parzialmente una stagione altrimenti da dimenticare. Ma al di là che la famiglia Scuccato era probabilmente sgonfia e frusta e legittimamente non ne voleva più sapere (fermo restando che nell'immediato dovrà ancora occuparsi della gestione del palazzo), il clima mefitico creatosi negli ultimi mesi ha accelerato l'uscita. E praticamente all'ottimo Mauri si è ritorta contro l'atmosfera di club allargato, aperto e condiviso che aveva voluto organizzare. Una società partecipata, persino troppo, dove chiunque avesse un figlio nelle giovanili si sentiva in diritto di indirizzare la linea del Bassano, orientamento tecnico e di mercato incluso. No, non è così che funziona e perciò Scuccato ha preferito tenersi alla larga e chiamarsi fuori prima di finire inghiottito dall'anarchia imperante. E bene ha fatto subito Fincati a mettere doverosi paletti: i genitori facciano i genitori, i dirigenti i dirigenti, i giocatori i giocatori e i tifosi i tifosi, senza commistioni nocive e controproducenti. E la seconda operazione dovrà essere quella di tornare a entrare nel tessuto connettivo della città, come è sempre stato in un passato recente e come - per dire - ha fatto eccellentemente il Basket Bassano, che pur autoretrocedendosi suo malgrado nella C Nazionale ha saputo riempire il PalAngarano con iniziative mirate sul territorio. Quello che nella pista non hanno saputo più fare, negli ultimi mesi in tribuna c'erano solo le solite facce, mancava, curva a parte (a proposito, vista le vagonate di bocconi indigesti ingoiati sino ad aprile questi ragazzi sono stati favolosi per attaccamento e passione) il cuore pulsante della gente, che non sono familiari e congiunti di chi va in campo o di qualche pargolo del vivaio. Da lì bisogna ripartire, sapendo che ora Fincati è solo, il budget dovrà subire fatalmente un ridimensionamento verso il basso, in attesa di rintracciare nuovi partner a supporto, ergo tutti a stringersi attorno a questo gruppo. Poichè se il roster viene confermato (e tutti, ma proprio tutti devono fare il possibile perchè ciò accada), l'organico è un bel po' intrigante. Certo, taluni addìi sono dolorosi (Cunegatti, Ambrosio e Nicolas, più Paolino Trento), ma a oggi, al netto di alcuni rinnovi più o meno imminenti, i portieri Dal Monte e Bonatto, i difensori Zen, Aguaron, Bolcato e Campagnolo, gli attaccanti Garcia, Gimenez, Marangoni e Andrea Scuccato più il giovanissimo Tottene e coach Belligio in panca strutturano una formazione da primi quattro posti. "E con l'idea di correre col Valdagno per il podio - aggiunge Fincati - poichè Breganze e Forte dei Marmi paiono imprendibili. La Coppa Cers? Molti vorrebbero che rinunciassimo per risparmiare qualcosa, io sono dell'idea che invece una realtà come Bassano non debba mai abdicare in Europa, anche se non è il regno privilegiato della Champions, è una questione di immagine e blasone e noi dobbiamo difendere la nostra tradizione. Quando mi sono trovato da solo, qualcuno mi ha suggerito che avrei potuto mollare la squadra in blocco al Breganze - rivela Mr. Sind - ma per il sottoscritto orgoglio e senso di appartenenza non sono accessori ma valori cardine. E ho voluto con tutte le mie forze andare avanti, nel ricordo di mio padre, dirigente ai tempi della Schneider degli anni ottanta e con lo spirito di vincere quello che non era riuscito a lui. Mi impegnerò per allargare la base societaria, ora le porte non sono aperte, bensè spalancate, occorre la volontà di sacrificarsi e davvero il sostegno di tutti. Ma compatti possiamo farcela. E ai giocatori chiedo lo stesso atteggiamento, dei gladiatori in pista. E' così che interpreto la vita, figurarsi lo sport".
Il Bassano Hockey targato Sind muta assetto e squadra (FOTO ROBERTO BOSCA)
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
28 mag 2026
Bassano, inaugurato il monumento ai paracadutisti: nel basamento la terra del Grappa e la sabbia di El Alamein
Visto 13.277 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 11.543 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 10.234 volte
Spettacoli
28 mag 2026
Asiago Live compie dieci anni: una settimana di musica e spettacolo
Visto 5.657 volte
Libri
28 mag 2026
A Palazzo Roberti, due appuntamenti con protagonisti storie, imprese, narratori
Visto 5.399 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 5.332 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 3.697 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 3.505 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.379 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.958 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.712 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.274 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.696 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.649 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.464 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.452 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.340 volte