Ultimora
26 Apr 2026 18:29
Ingegneria Italia, ridurre gap fra aziende e professionisti Stem
26 Apr 2026 17:13
Biennale Venezia, 'sulla partecipazione della Russia assoluto rispetto delle norme'
26 Apr 2026 17:08
Fondazione La Fenice, 'annullate tutte le collaborazioni con Venezi
26 Apr 2026 12:20
Precipita nel Canal Grande a Venezia e muore, ipotesi malore
26 Apr 2026 10:43
Sequestri di persona e rapine in abitazione, arrestato 46enne latitante
25 Apr 2026 22:42
Serie A: Verona-Lecce 0-0
26 Apr 2026 22:43
Un grosso squalo attacca un motoscafo a Gallipoli, paura per i pescatori
26 Apr 2026 20:43
Spari a Roma, gli investigatori sulle tracce dell'uomo col casco
26 Apr 2026 20:42
Serie A: In campo Milan-Juventus DIRETTA
“La condanna ha svegliato la tigre che è in me”
Il sindaco di Romano d'Ezzelino Rossella Olivo parla dopo la condanna per tentata concussione. “E' una sentenza politica. Io cammino a testa alta, sono ricandidabile e mi ricandiderò”
Pubblicato il 09 dic 2011
Visto 6.514 volte
Rientriamo da un paio di giorni di assenza dalla redazione con un bell'argomento “arretrato” da dover necessariamente prendere in considerazione: la sentenza del Tribunale di Bassano del Grappa che mercoledì scorso, 7 dicembre, ha condannato il sindaco di Romano d'Ezzelino Rossella Olivo e l'assessore Giuseppe Saretta rispettivamente a 1 anno e 4 mesi e a 1 anno, con interdizione dai pubblici uffici per i medesimi periodi, per tentata concussione.
La sentenza - che ha assolto invece il terzo imputato, l'attuale vicesindaco Remo Seraglio, per non aver commesso il fatto - non scrive tuttavia la parola “fine” sulla delicata vicenda politico-giudiziaria: sia Olivo che Saretta attendono infatti di conoscere le motivazioni del giudice per presentare ricorso in appello.
Ma è comunque una tegola che cade “a bomba” sugli ultimi mesi del mandato amministrativo e in vista delle imminenti elezioni comunali che nella primavera del 2012 chiameranno i cittadini di Romano a eleggere il nuovo sindaco e la nuova Amministrazione.
Il sindaco Rossella Olivo: "Se a Romano d'Ezzelino non ci fosse l'Area Fratelli, questo processo non ci sarebbe mai stato"
I fatti contestati agli amministratori ezzelini risalgono al 2006. Secondo l'accusa, a seguito di divergenze di natura politica, l'allora capogruppo di maggioranza Giampaolo Lorenzato fu "invitato" dal sindaco Olivo e dai suoi assessori a dimettersi. Non lo avesse fatto, sarebbero stati denunciati degli abusi edilizi nella sua proprietà privata. Ma Lorenzato, a fronte della richiesta, decise di denunciare tutto.
“La mia reazione alla sentenza - dichiara Rossella Olivo a Bassanonet - è stata di stupore, perché comunque si tratta di un argomento politico. La mia condanna è per tentata concussione politica. Non ho chiesto soldi a nessuno, né fatto danni alla Pubblica Amministrazione, ne appropriazioni per interesse personale. Sono stata condannata per aver tentato di chiedere le dimissioni a un consigliere comunale che era stato denunciato per abusi edilizi. Come sindaco, avevo già inoltrato la denuncia, presentata da un vicino di casa del Lorenzato, ai competenti uffici comunali. Come leader politico del mio gruppo, avevo chiesto al capogruppo Lorenzato di mettersi a posto con gli abusi e di dare le dimissioni, in quanto i fatti a lui contestati erano moralmente incompatibili con il suo ruolo di presidente della commissione urbanistica del Comune.”
“La mia è una condanna che ha delle attenuanti, tant'è vero che è stata sospesa e non c'è menzione del casellario giudiziario personale - prosegue il primo cittadino -. Noi presenteremo appello, non appena verremo a conoscenza delle motivazioni della sentenza. Il giudice ha chiesto 90 giorni di tempo per la motivazione della condanna, che è il tempo massimo per la motivazione di una condanna penale. Questo dimostra la difficoltà nel motivare una sentenza del genere. E' una sentenza politica, e basta. In questa logica tutti gli esponenti del parlamento che chiedono le dimissioni di un ministro o di un parlamentare accusato di qualche reato, dovrebbero essere indagati per tentata concussione politica.”
“Le indagini preliminari - continua il sindaco di Romano - sono scattate nel gennaio del 2007, in piena campagna elettorale, e sono state strumentalizzate ogni giorno dai miei avversari politici. Adesso che è iniziata la nuova campagna elettorale, è arrivata la sentenza. Io sono ricandidabile e mi ricandiderò, non ho fatto nulla di male. Io credo alla casualità delle cose, ma qualche dubbio mi sorge.”
“Io in questo momento sono forte - aggiunge -, questa condanna ha svegliato la tigre che è in me. Cammino a testa alta e non ho nulla di cui vergognarmi. Quello che ho fatto, lo rifarei. Qualsiasi consigliere comunale deve rispettare le regole, e chiedere le dimissioni è un'azione politica che si può fare. Di null'altro sono stata condannata. E' una sentenza che lascia amarezza in bocca. Il capogruppo Lorenzato, dimettendosi poi con altri consiglieri, ha mandato tutti a casa, il Comune è rimasto commissariato per otto mesi, i cittadini hanno capito e mi hanno rieletta. Io la notte dormo tranquilla e qualcuno risponderà di propria coscienza. Io sono stata “bastonata” per aver chiesto le dimissioni a un consigliere per un fatto politico. Sarò giudicata dai miei cittadini, quando andranno a votare.”
“Io credo - conclude Rossella Olivo - che se a Romano d'Ezzelino non ci fosse l'Area Fratelli questo processo non ci sarebbe mai stato. Io sono stata contraria sin dall'inizio alle speculazioni nell'Area Fratelli. Ho bloccato dei grossi poteri, questo sì. Dal 2007, l'anno della mia elezione, né i proprietari né la cordata che ha la clausola di acquisto dell'area hanno mai chiesto di incontrarmi. Probabilmente sperano che che nel 2012 ci sia un nuovo sindaco.”
Nel frattempo, il consigliere di opposizione ed ex sindaco di Romano Luciano Dissegna contesta alcune affermazioni già rilasciate alla stampa dal sindaco Olivo, che ha definito la condanna “una sentenza politica e a orologeria arrivata proprio all'inizio della campagna elettorale”.
Dissegna ha presentato un ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale nel quale chiederà al consiglio stesso di prendere le distanze dalle dichiarazioni del sindaco riferite all'operato della magistratura.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 aprile
- 27 apr 2024Parola di Pfinco
- 27 apr 2023PoveraItalia.it
- 27 apr 2022Veni, Vidi, Body
- 27 apr 2022Naturalmente Brocchi
- 27 apr 2021Divide et Impera
- 27 apr 2021Roberto di Canossa
- 27 apr 2020Pentola a pressione
- 27 apr 2019Sputacaso
- 27 apr 2019All Stars
- 27 apr 2018Il Museo Cinico
- 27 apr 2018Il Canale di Suez
- 27 apr 2018Addio Giuseppe Nardini
- 27 apr 2017Categoricamente Sì
- 27 apr 2017Poletto: “Solidaretà alla CGIL”
- 27 apr 2015Canilli (B.d.G.): “No all'apertura il 1° maggio del Grifone”
- 27 apr 2015Tempio Ossario, conclusi i lavori di monitoraggio
- 27 apr 2015Ladri e ricettatori, arrestati due moldavi
- 27 apr 2014In aula col replicante
- 27 apr 2012Gassificatore: la parola alla Pyromex
- 27 apr 2011Bassano: cancellato il tributo consortile
- 27 apr 2011Bassano, nasce il “Living Lab”
- 27 apr 2011Viaggio all’Aquila, città fantasma
- 27 apr 2010Io no spik Inglish
- 27 apr 2010Metropark: la storia infinita
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.497 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.049 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.627 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.569 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 7.469 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.268 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.497 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.313 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.905 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.877 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.076 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.124 volte