Ultimora
Attualità
29 giu 2026
Furto alla Biblioteca e vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 17:29
Frana a Cortina su strada delle Dolomiti, sul posto i vigili del fuoco
29 Jun 2026 17:21
A fuoco una barca nel Veneziano, salve due persone
29 Jun 2026 16:37
Al pronto soccorso di Verona 4 sincopi da calore in poche ore
29 Jun 2026 15:35
Smart glasses a supporto dei soccorritori
29 Jun 2026 15:19
Meteo: verso la fine dell'ondata di calore in Veneto
30 Jun 2026 01:37
Mondiali: Germania ko ai rigori, Paraguay agli ottavi
29 Jun 2026 22:01
Mondiali, in campo dalle 3:00 c'è Olanda-Marocco DIRETTA
30 Jun 2026 00:28
Titolare di una pizzeria ucciso a coltellate a Reggio Emilia
29 Jun 2026 23:37
Tre ucraini feriti in un'esplosione a Monaco, 'probabile attentato'
29 Jun 2026 22:56
Morta in Venezuela un'altra famiglia di cinque italiani
Il grande mecenate
Nuovo allestimento per il Museo della Ceramica di Palazzo Sturm. Esposto il prezioso lascito di ceramiche del marchese Giuseppe Roi, a cui sarà ufficialmente intitolato il Museo. "Bassano è la più grande collezione di ceramiche venete in Italia"
Pubblicato il 18 nov 2011
Visto 5.950 volte
750 oggetti, di cui 583 manufatti soprattutto in porcellana ma anche in terraglia, ceramica e terracotta. E ancora dipinti, invetriati, incisioni, componenti d'arredo, accessori, argenti e libri.
Un autentico tesoro che la città di Bassano del Grappa si trova a custodire grazie alla generosità, dimostrata a più riprese negli anni, del marchese Giuseppe Roi: grande collezionista e mecenate, insignito del premio cultura Città di Bassano nel 1997, scomparso nel 2009 dopo una vita dedicata all'arte e alla cultura. Legato alla nostra città al punto da disporre, nel suo testamento, che una cospicua parte della sua preziosissima collezione di ceramiche venete venisse destinata al Museo della Ceramica di Palazzo Sturm, a condizione che tutto il materiale lasciato in eredità alla comunità di Bassano fosse inventariato ed esposto.
Da oggi quella disposizione testamentaria diventa realtà. Con il nuovo allestimento del Museo della Ceramica, che accende i riflettori - attraverso la riorganizzazione delle vetrine espositive e un nuovo apparato didattico a supporto del percorso museale - sulla donazione Roi: un patrimonio che, da solo, rappresenta oltre un terzo delle opere esposte nella sale della nobile dimora.
Una delle vetrine del nuovo allestimento del Museo della Ceramica di Palazzo Sturm, con i pezzi della collezione Roi (foto Alessandro Tich)
Ma il clou deve ancora venire: giovedì 24 novembre, alle 18, si terrà la cerimonia nel corso della quale il Museo della Ceramica sarà ufficialmente intitolato al suo grande benefattore.
Una pagina importante del Museo cittadino, presentata oggi a Palazzo Sturm dall'assessore alle attività museali Carlo Ferraro, affiancato dal direttore del Museo Civico Giuliana Ericani e dal presidente dell'Associazione Amici dei Museo e dei Monumenti di Bassano Oscar Ganzina, che hanno studiato le nuove soluzioni per una degna e soprattutto innovativa esposizione al pubblico del notevole lascito (quasi 300 pezzi in porcellana e ceramica) grazie al quale il Museo della Ceramica di Bassano del Grappa diventa “la più grande collezione di ceramica veneta in Italia”.
“Il Museo della Ceramica - ha affermato il direttore Ericani - per la quantità di oggetti che espone può creare noia per il visitatore. E' una criticità che accomuna in tutto il mondo i musei di arti decorative. Un buon allestimento deve superare questa criticità. Con l'aiuto di un grande amico di Bassano, lo scenografo Mauro Zocchetta, è stato quindi studiato un impatto scenografico sui materiali e sull'apparato didascalico.”
“Per l'esposizione del lascito Roi - ha ancora spiegato la dott.ssa Ericani - è stata seguita una sequenza cronologica. Un patrimonio che comprende alcuni tra i massimi esempi della porcellana veneziana, con le collezioni delle manifatture Vezzi e Cozzi del 1700.”
E non mancano, ovviamente, anche i manufatti della bottega Antonibon, con un assortimento di servizi da tavola, sempre del XVIII secolo, che arricchiscono una delle prime sale. E ancora importanti pezzi di manifatture non venete, affascinanti raccolte di forme e decori, piatti popolari che assurgono ad icone della vera anima del nostro passato.
“Confermiamo la necessità che il restauro di Palazzo Sturm continui - ha ancora sottolineato il direttore del Museo Civico -, con la possibilità di ampliare gli spazi per gli allestimenti della ceramica contemporanea. Il Museo Civico e il Museo della Ceramica devono dire grazie a persone come Virgilio Chini e Giuseppe Roi, che con i loro lasciti hanno arricchito il patrimonio artistico e culturale della nostra città. Il nuovo allestimento del Museo della Ceramica è stato realizzato grazie anche ai mezzi finanziari messi a disposizione dal lascito Chini. Questa è l'unione tra i grandi mecenati della città.”
Appuntamento dunque a giovedì 24, con il taglio del nastro del rinato e riallestito Museo della Ceramica “Giuseppe Roi”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 24.593 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.177 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 14.963 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 12.446 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 10.445 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 10.128 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 24.593 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.563 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.611 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.326 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.236 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.157 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.798 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.579 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.542 volte





