Napolitano nomina Renzo Rosso Cavaliere del lavoro
L’imprenditore bassanese, fondatore e titolare della Diesel, oggi a Roma per l’importante riconoscimento
Renzo Rosso, imprenditore che ha fondato la sua carriera su una costante ricerca e supporto della creatività e dell’innovazione, si è da sempre occupato di iniziative di responsabilità sociale, fino ad arrivare al suo ultimo ma più importante progetto: una fondazione che ha come scopo principale quello di “mobilitare i giovani a contribuire alla fine della povertà nel mondo”, soprattutto in Africa, dove la Only The Brave Foundation sta aiutando un villaggio di 20.000 persone in Mali a diventare completamente autosufficiente e forte di uno sviluppo sostenibile.
Ecco le prime parole rilasciate al termine dell’importante cerimonia: “Ricevo con orgoglio questo riconoscimento e lo accetto anche a nome dei miei collaboratori, persone che con il loro lavoro contribuiscono ogni giorno a portare alta nel mondo la creatività italiana e l'innovazione di un'azienda fuori dal comune. E lo dedico a tutti coloro che non smettono di impegnarsi: se si crede veramente in un progetto, si può arrivare ad ottenere qualcosa di importante”. Ma qual è il segreto del successo di Renzo Rosso? “Penso di non aver mai lavorato un giorno della mia vita per denaro ma sempre per raggiungere degli obiettivi, creare qualcosa di simpatico, fresco, moderno che potesse piacere e creare aspettative. Ho seguito il mio istinto e ho sempre messo grande passione nelle cose che faccio. Non credo che nella vita ci siano particolari treni da prendere, tutto dipende dalla determinazione che ci mettiamo nell’inseguire i nostri sogni”. La città di Bassano del Grappa è stato uno dei più grandi amore di Rosso. Uno degli ultimi “regali” riguarda l’installazione di impianti wifi in grado di garantire la copertura internet in tutto il comune: “Premetto che a volte c’è troppa indifferenza però Bassano per me è molto importante. Ancora oggi preferisco stare a Bassano, incontrare i miei amici, andare allo stadio piuttosto che frequentare il mondo dello spettacolo. È una città che ha tante risorse, bravi industriali, brava gente, lavoratori seri. Noi siamo l’azienda più grande del territorio e diamo il nostro piccolo contributo". Contributo che però non si vuole fermare allo sviluppo economico ma si vuole spingere anche alla sfera sociale: "Come Bassano ha dato tanto a me io vorrei restituire qualcosa alla sua gente. Uno dei modi che abbiamo scelto è stato quello di investire nel Bassano Calcio, con un occhio di riguardo al settore giovanile che ci stanno anche dando gran belle soddisfazioni”.
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