Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-09-2011 13:08
in Attualità | Visto 2.161 volte
 

Percorso di guerra

Viale XI Febbraio a Bassano nel primo giorno di scuola. Tra cantieri aperti sui marciapiedi e lunghe file di auto nell'ora di punta

Percorso di guerra

Viale XI Febbraio a Bassano, oggi a mezzogiorno (foto Alessandro Tich)

CVD. Come Volevasi Dimostrare. E' bastato il primo giorno di scuola per scoperchiare i problemi - del resto già abbastanza evidenti durante tutto il corso dell'estate - di viale XI Febbraio a Bassano del Grappa.
La via - come noto - è al centro di un prolungato intervento di ristrutturazione per la prevista istituzione del doppio senso di marcia, collegato a sua volta col progetto del doppio senso di circolazione in via Parolini e della rotatoria all'incrocio tra le due strade, attualmente in stand-by per l'opposizione della Provincia, proprietaria dell'area di Palazzo '900 che ospita il Liceo Brocchi.
Viale XI febbraio è un cantiere aperto ancora lungi dall'essere concluso.
L'intera fila di marciapiede tra l'asilo “Monumento ai Caduti” e l'incrocio con via Beata Giovanna è ancora off-limits: e per chi esce a piedi dall'asilo in direzione est e per gli studenti del Brocchi che scendono in città il tragitto di rivela un percorso di guerra.
Non va meglio agli automobilisti, soprattutto nelle ore di punta. Subito dopo la confluenza di via Chini con viale XI Febbraio c'è infatti una strettoia, allestita per i lavori, che abbinata al semaforo ubicato pochi metri più avanti provoca inevitabili congestionamenti.
Ci rechiamo sul luogo a mezzogiorno, ora di uscita dalle scuole e di rientro a casa dal lavoro. Una fila di auto senza soluzione di continuità transita a passo di lumaca, con numerosi stop a pochi metri di distanza l'uno dall'altro, nell'intera direttrice da Salita Brocchi fino all'incrocio con via Beata Giovanna.
Un autobus del trasporto pubblico extraurbano, con direzione Rossano-Mottinello, suona più volte nervosamente il clacson. Francamente non capiamo il perché, visto che nessuno, in quell'imbuto, può volatilizzarsi per fare strada.
Mentre siamo sul posto per controllare la situazione una signora, a bordo della sua auto con la figlia piccola appena presa da scuola, ci chiede: “Scusi, è successo qualcosa?”. “No - rispondiamo - sono lavori in corso.” In quel momento passa una residente che aggiunge: “Ogni giorno è così”. “E' una vergogna!”, sbotta la mamma al volante.
E' proprio vero: le vacanze sono finite.