Ultimora
Imprese
03 lug 2026
Oro alle stelle e crollo dell'export: il governo apre un tavolo tecnico per salvare i distretti orafi
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
4 Jul 2026 15:07
A Venezia uno striscione contro l'arrivo dell'ambasciatore Usa
4 Jul 2026 13:30
Salute: primo caso di Dengue nel padovano
4 Jul 2026 13:01
Pierpaolo Bombardieri rieletto segretario generale della Uil
4 Jul 2026 11:36
Sparano con pistola a salve da auto a Padova, due denunciati
4 Jul 2026 11:14
Veneto seconda regione più cara per l'energia
4 Jul 2026 14:55
Il Mondiale omaggia Capo Verde, l'underdog che ha spaventato Messi
4 Jul 2026 14:16
Rivolta nel carcere di Enna, rotte le telecamere di sorveglianza
4 Jul 2026 14:41
Il messaggio di Roccella: 'Grazie per l'ondata d'affetto, momento per me tragico e lacerante'
4 Jul 2026 13:30
A Erfurt scontri tra manifestanti e polizia. Cercano di ostacolare il congresso di AfD
4 Jul 2026 12:54
Torna l'anticiclone, nuova ondata di caldo intenso su tutta Italia
S.O.S., meritocrazia cercasi
La giornata bassanese di Roger Abravanel, teorico della cultura del “merito” e del “talento” per il rilancio dell'Italia. L'incontro con gli studenti, gli imprenditori e i pubblici amministratori
Pubblicato il 01 apr 2011
Visto 3.652 volte
La meritocrazia? In Italia - per usare un eufemismo - è un optional. In un Paese dove i furbi troppo spesso prendono il posto dei bravi, e dove i giovani cervelli sono costretti ad emigrare all'estero dove le competenze e le conoscenze hanno la prevalenza sulle raccomandazioni, parlare di “merito”, di “talento” e di “regole” sembra quasi un argomento gettato al vento.
Non è così, però, per Roger Abravanel: ingegnere, manager e consulente d'impresa, studioso ed editorialista del Corriere della Sera, nato a Tripoli e da quasi mezzo secolo emigrato in Italia, che da anni porta avanti la sua battaglia per favorire e diffondere la cultura della meritocrazia in Italia: attraverso libri, articoli, conferenze, interventi televisivi e sul suo sito internet - che vale davvero la pena di consultare - meritocrazia.com, a sua volta collegato a un blog su corriere.it.
Una ventata di valori e informazioni legate al merito delle persone che oggi ha raggiunto Bassano del Grappa, dove Abravanel è stato invitato per un'intensa giornata di incontri, iniziata in Municipio con un incontro con il sindaco Cimatti e proseguita in mattinata al Liceo Brocchi, dove l'illustre ospite si è confrontato con gli studenti in una conversazione sul tema “Fare gli italiani: merito, competenze, regole”.
L'incontro con gli imprenditori di Roger Abravanel al Ca'7
L'intervento dello studioso al Liceo bassanese non è stato casuale. “Roger Abravanel - spiega infatti il preside del Brocchi Gianni Zen - è con me nella Commissione del Ministero dell'Istruzione che sta costruendo, per la prima volta in Italia, un sistema di valutazione dei docenti e delle scuole, secondo parametri di qualità comparati agli altri Paesi occidentali.”
“Gli ho chiesto di intervenire al Brocchi - continua il preside - di fronte ad una rappresentanza di studenti delle quarte e quinte intorno al tema del merito, delle regole e delle competenze, temi che l'hanno imposto, come editorialista del Corriere e come riferimento per l'ultra-conservatrice cultura istituzionale italiana.”
Il tutto allo scopo, nel 150° dell'Unità d'Italia, “di "fare gli italiani" secondo valori trasparenti e poco inclini alla logica della casta, dei gruppi chiusi, della raccomandazione”.
“Roger Abravanel - afferma ancora il preside Zen in una circolare scolastica - è lo studioso che ha imposto, nel dibattito socio-culturale italiano, l'attenzione sui concetti di merito, competenza, qualità. Concetti che dovrebbero entrare anche nel dibattito del mondo della scuola, nella quale ancora oggi è assente un sistema di valutazione dell'offerta formativa, cioè dei docenti, del personale, delle scuole stesse. Una scuola, cioè, centrata sugli studenti e non più autoreferente.”
“In poche parole - conclude il dirigente scolastico - siamo un Paese di sudditi e consumatori o un Paese di cittadini, con reali possibilità di scelta e di piena valorizzazione dei talenti e delle competenze?”.
Nell'incontro al Brocchi gli studenti hanno avuto modo di apprendere dal relatore l'importanza di un sistema di condivisione sociale di regole in grado di promuovere e di premiare i meritevoli. Una tesi contenuta nel fortunato saggio di Abravanel - diventato un vero e proprio cult sull'argomento - “Meritocrazia - Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro Paese più ricco e più giusto”: nel quale l'autore, attraverso un'analisi approfondita e documentata, sostiene l'importanza di “un’iniezione di merito nella Pubblica Amministrazione”, di “test nazionali standard per creare l’eccellenza nel sistema educativo”, di “una Authority per sbloccare l’economia” e di “una affirmative action per portare le migliori donne italiane nei consigli di amministrazione delle imprese”.
Concetti ribaditi e sostenuti, nel pomeriggio al Ca' 7, nell'affollato incontro rivolto agli imprenditori e agli amministratori locali - organizzato dall'Associazione “Politica in regola” e dalle categorie economiche del Bassanese - in cui Abravanel ha parlato sul tema “Le buone regole nelle imprese e nella pubblica amministrazione.”
Una testimonianza diretta da ascoltare con estrema attenzione, per fare in modo che l'Italia diventi finalmente un Paese dove “rendere onore al merito” non sia più solamente un modo di dire.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 20.331 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 20.153 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 20.020 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 19.578 volte
Politica
30 giu 2026
Il caso del Tribunale della Pedemontana, l’Avvocato Mauro: «L’ascolto a Roma sia completo, non selettivo»
Visto 15.605 volte
Geopolitica
01 lug 2026
La rivoluzione dei fenicotteri e gli interessi geopolitici dell’Albania
Visto 12.124 volte
Attualità
02 lug 2026
Esame in corsia e 100 su 100: la maturità speciale di Luisa al San Bassiano
Visto 8.217 volte
Attualità
02 lug 2026
Cassola, pronto il piano antenne: un freno locale alla giungla dei ripetitori
Visto 8.168 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.047 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.646 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.704 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.416 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.389 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.346 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.248 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.887 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.674 volte