Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 05-03-2011 20:11
in Attualità | Visto 3.445 volte

“Rosà è ostaggio del nuovo centro commerciale di Bassano”

Il sindaco Lanzarin interviene a Vicenza all'incontro con la Commissione V.I.A. sulla “Grande Struttura di Vendita” prevista a sud di viale de Gasperi. “Grossi problemi di viabilità e di impatto ambientale”

“Rosà è ostaggio del nuovo centro commerciale di Bassano”

Il progetto della "Grande Struttura di Vendita" prevista a sud di viale de Gasperi a Bassano

Per il sindaco di Rosà on. Manuela Lanzarin la nuova “Grande Struttura di Vendita” prevista nella zona sud di viale De Gasperi a Bassano, su iniziativa di Unicomm srl, è un boccone difficile da digerire. Lo aveva già detto in precedenti occasioni, e torna oggi a ribadirlo dopo aver partecipato a Vicenza all’incontro della Commissione provinciale di Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) che ha l’incarico di valutare l’impatto che avrà sul territorio il nuovo centro commerciale.
Alla Commissione tecnica della Provincia (nata dopo la legge n. 386 del 1986 su disposizione del Ministero dell’Ambiente che ha recepito una Direttiva Europea) è infatti demandato il compito di dare il parere sulla nuova struttura “che avendo effetti sull’ambiente circostante - afferma l'on. Lanzarin - interesserà per questo anche il territorio di Rosà”.
Nell’incontro è stato analizzato in chiave tecnica il progetto della proprietà, il cui SIA (Studio di Impatto Ambientale) è già stato presentato le scorse settimane in un incontro pubblico a Bassano. Al termine della presentazione l’intervento del sindaco ha sottolineato ai presenti “la difficile situazione in cui si trova Rosà e le frazioni interessate”.
“Ho voluto rimarcare - spiega il primo cittadino - come Rosà da una parte è ostaggio del centro commerciale Il Grifone che sorge lungo la ss 47 e che soprattutto nei fine settimana crea notevoli difficoltà al transito nella direttrice nord-sud e dall’altra ad apertura del nuovo Centro, come si evince dal SIA ci saranno grossi problemi di viabilità lungo l’altra direttrice che arriva da sud ovvero la Provinciale che passa per Travettore e S. Anna.”
“Ho rimarcato - prosegue il sindaco - che non si può non tenere conto dell’impatto ambientale che avrà il centro commerciale nelle controdeduzioni al P.T.C.P. che presto tornerà all’analisi del Consiglio Provinciale e che il Comune di Rosà e le categorie economiche hanno già sollevato chiedendo un corridoio ad ovest alternativo tanto alla SS 47 che a questa Strada Provinciale che passa attraverso i centri abitati”.
“Si prevede un aumento di circa 8 mila veicoli al giorno con punte di 900 all’ora - aggiunge - e per questo è chiara la necessità di trovare delle soluzioni viabilistiche senza contare poi i flussi che si creeranno con il vicino casello della Superstrada Pedemontana intaccando anche i comuni limitrofi di Nove e Cartigliano. Ho sottolineato poi i problemi che con questi volumi di traffico nasceranno con le emissioni di poveri sottili nell’aria e che colpiranno soprattutto le vicine case di Travettore perché poste a sud e quindi più esposte alle correnti d’aria.”
Nella riunione del Consiglio Comunale fissata per la metà di marzo, verrà posta all’ordine del giorno la discussione delle osservazioni da far pervenire su questo tema entro i termini previsti in Provincia.
“La Provincia di Vicenza - conclude il sindaco on. Manuela Lanzarin - che è nella fase di controdeduzioni alle osservazioni del P.T.C.P. non può non tenere conto dei problemi di impatto ambientale e di viabilità che sorgeranno con questo nuovo Centro commerciale. L’obiettivo rimane quello di lavorare in sintonia per trovare una soluzione alle problematiche che colpiscono ed in questo caso colpiranno il nostro territorio che non si ferma certo ai soli confini comunali.”

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