Ultimora
2 Mar 2026 15:35
Constantinos Carydis debutta alla testa dell'Orchestra della Fenice
2 Mar 2026 15:26
Nuovo dg Ulss 2 Treviso, 'priorità assoluta alle liste d'attesa'
2 Mar 2026 19:17
Come funziona l'Iron Dome, lo scudo anti-missili israeliano
2 Mar 2026 19:00
La guerra affossa le Borse, l'Europa brucia 314 miliardi
2 Mar 2026 18:33
Serie A: in campo Pisa-Bologna 0-0 DIRETTA
2 Mar 2026 18:25
Serie A: in campo Pisa-Bologna DIRETTA
2 Mar 2026 18:20
La guerra affonda le Borse, l'Europa brucia 314 miliardi
Tra i tanti compiti di un'Azienda socio-sanitaria c'è anche quello di garantire la prevenzione e la sicurezza sui posti di lavoro, secondo i criteri previsti dalla famosa legge 626: e c'è persino un servizio, chiamato SPISAL, preposto alla promozione, alla vigilanza e alla tutela della salute e della sicurezza negli ambienti lavorativi.
Ma se a non essere a norma è un ufficio dell'Ulss, allora scatta il controsenso. Accade all'ospedale “San Bassiano”, e più precisamente all'ufficio “Prenotazioni libera professione” ubicato al piano terra del nosocomio.
Nel locale - di pochi metri quadrati - lavorano tre operatrici, che rispondono al telefono per le prenotazioni delle visite in regime privatistico di oltre duecento medici in forza alla struttura sanitaria.
Il soffitto dell'ufficio "Prenotazioni libera professione" dell'ospedale San Bassiano
Il servizio prenotazioni è dato in appalto, fino al prossimo 31 dicembre, alla cooperativa Anthesis, di cui le tre operatrici sono dipendenti. Dal primo gennaio sarà dato il nuovo appalto, ma le tre impiegate rimarranno comunque al loro posto di lavoro. Un lavoro importante e impegnativo: al punto che, per garantire il potenziamento del servizio, è stata assunta una quarta persona.
Ma nel piccolo ufficio, ricavato nel locale di un'ex sala macchine, non c'è posto per lei: e così la quarta impiegata, per rispondere alle chiamate, è stata dirottata nella stanza del Cup, il Centro Unico Prenotazioni.
L'attività si svolge regolarmente, ma le condizioni di lavoro sono a dir poco precarie: sul locale dell'ufficio pende infatti un verbale di non-agibilità che è fermo da due anni.
Non ci sono finestre, ma una parete di vetrate chiuse, completamente schermate da una fila di centraline dei quadri elettrici. Sconsigliato a chi soffre di claustrofobia.
Sul soffitto si vedono i tubi della rete per il ricircolo d'aria: da qualche giorno alcuni pannelli in cartongesso del controsoffitto, a rischio caduta, sono stati rimossi e non ancora sostituiti, e ora le tubazioni scorrono a cielo aperto sopra la testa degli operatori e dei cittadini.
Già: perché l'ufficio “libera professione” svolge anche il servizio di sportello per il pubblico, per richieste di informazioni e prenotazioni sul posto.
Ma - ci dicono le impiegate - non c'è spazio per la privacy: è impossibile assicurare la necessaria riservatezza su tre postazioni allestite a mezzo metro l'una dall'altra. Più di una volta, inoltre, qualche paziente si è trovato ad inciampare sui fili elettrici collocati alla base dei tavoli.
Ce n'è quanto basta per rivendicare un riadeguamento e miglioramento, secondo le normative vigenti, dell'ambiente lavorativo. Cosa che le dipendenti della cooperativa hanno fatto, più volte, segnalando il problema all'Azienda sanitaria.
Fino adesso, però, inutilmente. “Non si sblocca niente”, si sfogano col cronista.
Scattiamo due foto, che testimoniano la piccola Odissea del front-office dimenticato.
Un sorprendente esempio di precarietà, in una struttura ospedaliera considerata “modello”, che attende ora una soluzione.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 02 marzo
- 02-03-2025Guarda che Luna
- 02-03-2024Allianz Museum
- 02-03-2024Momento Zen
- 02-03-2023Marine Corps
- 02-03-2023Superstrada Paradiso
- 02-03-2023Fratella Azienda, Sorella A.RI.A
- 02-03-2022Uno e Inox
- 02-03-2022Only the Help
- 02-03-2021Leggenda Metropolitana
- 02-03-2019Il catto-pardo
- 02-03-2017Si parte
- 02-03-2017Fumare...fa male
- 02-03-2016Piantate in asso
- 02-03-2014In principio era Dino
- 02-03-2013Lacrime napulitane
- 02-03-2012Dancing Queen
- 02-03-2012Tre casi di infezione mortale all'ospedale di Bassano
- 02-03-2011La città dei sogni scende in pista
- 02-03-2011Tutto l'ingegno del Veneto
- 02-03-2010“Olimpiadi di Vancouver: una Federazione miope e arrogante”
- 02-03-2009Claudia Koll visita i malati al “San Bassiano”
Più visti
Attualità
26-02-2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.395 volte
Attualità
01-03-2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 10.808 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.130 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.462 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.504 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.928 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.411 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.572 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.217 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.575 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.318 volte


